Zafferano, un buon afrodisiaco per gli uomini

Zafferano, un buon afrodisiaco per gli uomini

Lo zafferano, “l’oro rosso” più caro al mondo le cui proprietà vanno dall’arte culinaria a quella curativa senza dimenticare però che è anche considerato un ottimo afrodisiaco per gli uomini.

Lo zafferano è una piccola pianta, ricchissima di vitamine, che appartiene alla famiglia delle Iridacee. La parte che viene utilizzata sono gli stimmi, dai quali si ricava la famosissima polverina rossa, che poi, una volta cotta, si trasforma in gialla e che utilizziamo in cucina per preparare risotti prelibati e molto altro.

Ad attribuire le proprietà curative a questa pianta furono gli arabi che lo utilizzavano come un antidepressivo naturale.

In base agli studi recenti, sembrerebbe che lo zafferano abbia realmente diverse proprietà e garantisca notevoli benefici al nostro organismo (ovviamente utilizzato nelle giusti dosi). Viene usato per combattere gli sbalzi di umore nella sindrome premestruale, per allentare la tensione nervosa e come calmante per rilassarsi prima di dormire (con delle tisane).

In India, lo zafferano è largamente usato. La medicina ayurvedica lo ritiene una via di mezzo tra un alimento ed un farmaco in quanto viene utilizzato in cucina ed anche nella preparazione di molti medicinali. Grazie al suo colore giallo, che è sinonimo di buonumore, è tenuto molto in considerazione anche nella cromoterapia.

Il nome zafferano deriva dalla parola araba “za’faran” che significa “giallo”. Grazie a questa sua colorazione caratteristica, gli antichi egizi lo utilizzavano principalmente per preparare le tinture e, ne facevano largamente uso nella preparazione di profumi e di oli essenziali.

Il fatto che sia costosissimo è dovuto ad un motivo molto semplice: per ottenere un chilo della preziosa polverina bisogna raccogliere ben 150.000 fiori e, sia la raccolta che l’essicazione e la lavorazione viene fatta rigorosamente a mano.
Lo zafferano, come abbiamo precedentemente scritto prima, è molto usato in cucina non solo per la preparazione dei risotti. Viene usato, infatti, anche per condire molti tipi di pasta, per insaporire alcuni piatti a base di carne, per variegare lo yogurt e, in alcuni casi, anche nella preparazione di dolci e tisane.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte di terzi. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi