Tiziano Torri e il suo ultimo singolo Gin Lemon e paranoie. L’intervista

Tiziano Torri, classe 1999, è un cantautore e studente universitario. Fin da bambino ha sempre nutrito una grande passione per tutto ciò che gli permette di esternare la sua creatività, in particolare la musica. Inizia a scrivere le sue prime canzoni all’età di 15 anni ma le custodisce per sé, solo quest’anno decide di pubblicare il suo primo singolo “Aeroplani”. Il 4 giugno è uscito il nuovo brano “Gin Lemon e paranoie”.

Parliamo del tuo ultimo singolo: come nasce e cosa vorresti comunicare?

Gin Lemon e paranoie” è come se fosse lo specchio della mia età, è uno sfogo personale. Questa canzone nasce in un periodo a dir poco surreale in cui noi giovani, che proprio in questo momento avremmo dovuto lavorare alla costruzione del nostro futuro, ci siamo ritrovati persi e senza prospettive.

Suoni qualche strumento oppure ti limiti a cantare? Sei autodidatta oppure hai seguito dei corsi in particolare?

Sì, canto e scrivo i miei pezzi, purtroppo non suono nessuno strumento anche se non escludo di voler imparare a suonare la chitarra, studio canto da un anno.

Quali sono stati gli autori che ti hanno fatto capire che la musica era la strada da seguire?

Mi ricordo che da piccolo mia mamma mi faceva ascoltare le canzoni di Lucio Battisti, da li credo sia partito il mio amore per le parole e per la musica.

Hai avuto qualche difficoltà ad esordire in periodo storico così particolare?

Sì ci sono state molte difficoltà che spero finiranno presto. Per fortuna la tecnologia anche se non nello stesso modo ci ha permesso di andare avanti.

Sentiremo parlare ancora di te nel corso del 2021?

Senza dubbio, in cantiere ci sono dei nuovi pezzi in uscita e chissà magari anche altre novità.