Rubano creme solari per un valore di 250 euro

Rubano creme solari per un valore di 250 euro – San Pietro – Caldo record e le creme solari vanno a  ruba. Due nomadi arrestati dai carabinieri.

 

Roma – Due taccheggiatori nomadi di 21 e 23 anni, entrambi gia noti alle forze dell’ordine sono stati arrestati dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro con l’accusa furto aggravato in concorso. I due giovani, all’interno di un supermercato di via delle Fornaci, in zona San Pietro, hanno rubato 19 flaconi di creme abbronzanti, per un valore complessivo di 250 euro circa. Sfortunatamente per loro, un dipendente del negozio ha notato gli strani movimenti dei due ladri e immediatamente ha allertato il 112. I Carabinieri intervenuti hanno così bloccato i due taccheggiatori e recuperato la refurtiva che è stata poi restituita al direttore del supermercato. I due nomadi invece arrestati sono ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del rito direttissimo.

 

 

 

31enne cittadino romeno picchia la convivente. Arrestato dai carabinieri.

 

 

Roma –  I Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia Roma Cassia hanno arrestato un cittadino romeno, di 31 anni, per maltrattamenti in famiglia. L’uomo, dopo aver bevuto qualche bicchiere di troppo è rientrato a casa, in via Riva del Fiume, e per futili motivi ha iniziato a picchiare con un bastone la convivente, una cittadina romena di 49 anni, procurandole ferite alla testa. I vicini di casa allarmati dalle urla della donna hanno immediatamente chiamato il 112. A questo punto, i militari dell’Arma intervenuti sono riusciti a bloccare l’uomo. La donna soccorsa dai Carabinieri è stata accompagnata in ospedale per le cure del caso, e ne avrà per 7 giorni. L’arrestato è stato tradotto presso il carcere di Regina Coeli, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

 

 

Valmontone – Shopping all’outlet con carte di credito clonate. In manette un pregiudicato di Guidonia.

 

 

Presso un noto negozio di elettrodomestici del centro Commerciale Outlet di Valmontone, un 42enne di Guidonia (RM) era quasi riuscito a portare a termine una serie di acquisti di particolare valore utilizzando una carta di credito clonata. L’uomo aveva prima acquistato due costosissimi telefoni cellulari e quindi, visto il buon esito del pagamento, aveva subito dopo acquistato due climatizzatori. Per questi ultimi due acquisti, l’uomo, era uscito dal negozio per andare a prendere il proprio SUV – un BMW X6 – al fine di poter caricare la merce voluminosa. Nel frattempo, l’addetto alla cassa che aveva curato il pagamento della merce, insospettitosi per l’utilizzo di una carta prepagata, priva di nominativo, aveva opportunamente segnalato l’episodio ai Carabinieri della Stazione di Valmontone che, giunti immediatamente sul posto, hanno accertato che la carta di credito utilizzata dall’uomo, risultava contenere nella banda magnetica dei codici riconducibili ad altra carta di credito appartenente ad un ignaro correntista che si sarebbe visto sottrarre i propri risparmi. A quel punto la merce, per un valore di circa 3mila euro, è stata recuperata e subito restituita al direttore del negozio; la perquisizione eseguita presso l’abitazione del 42enne, consentiva di rinvenire e sequestrare altre carte di credito sul conto delle quali sono in corso accertamenti, nonché ingente materiale, tra cui diversi P.C. portatili ed orologi di particolare valore, per i quali sono in corso gli accertamenti tesi a verificare se possano essere stati acquistati con le stesse modalità illecite. L’uomo, già conosciuto alle forze dell’ordine, è stato arrestato ed accompagnato in caserma in attesa di essere processato con il rito per direttissima.

 

 

Ruba il portafogli e la vittima lo scopre mentre preleva col suo bancomat. 28enne romeno arrestato dai carabinieri.

 

 

Roma – I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Casilina hanno arrestato un cittadino romeno di 28 anni, per aver effettuato prelievi fraudolenti con un bancomat che aveva rubato. L’altro giorno, l’uomo, senza fissa dimora, mentre si trovava in Via Filippo Meda, zona Monti Tiburtini, ha rubato il portafogli ad una sua connazionale di 33 anni, per poi far perdere le tracce. La donna, per precauzione, si è recata in banca per bloccare il bancomat.  L’impiegato dell’istituto di credito ha notato dai terminali che in quel momento era in corso un prelievo, con la tessera rubata, proprio dallo sportello bancomat esterno di quell’agenzia. A quel punto, mentre il personale della banca richiedeva l’intervento dei Carabinieri tramite il 112, la donna è uscita per strada ed ha incontrato e riconosciuto l’autore del furto il quale, sorpreso dalla casualità, ha inveito contro la donna strattonandola e, dopo pochi istanti, è riuscito a fuggire con il denaro appena prelevato. Sono scattate le ricerche dei militari e, grazie alla descrizione fornita dalla vittima, il ladro è stato rintracciato ed arrestato dai Carabinieri poco dopo a via Palmiro Togliatti. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita alla proprietaria. L’arrestato, invece, è accusato di rapina aggravata e sarà giudicato con il rito per direttissima.

 

 

 

Articolo precedenteI Kamikaze Queens approdano al BOtanique di Bologna
Articolo successivoSamsung Galaxy City Sound approda all’Ippodromo del Galoppo di Milano e Joan Baez inaugura il palco del festival