Il piccolo festival dell’arte laboratorio di sperimentazione e incontro

Il piccolo festival dell’arte laboratorio di sperimentazione e incontro

Il piccolo festival dell’arte laboratorio di sperimentazione e incontro – Ricerca, sperimentazione, laboratorio, incontro, conoscenza. Sono tanti e tutti validi i motivi per salutare con simpatia il Piccolo Festival dell’Arte e per augurare che questa prima edizione sia la prima tappa di un viaggio felice. Così come mi piace sottolineare che prima degli importanti appuntamenti culturali in programma, il Festival abbia scelto di aprire con una mostra di due giovani artisti trentini che è ispirata ad un viaggio dentro il territorio della Valsugana e che trova prima ospitalità nella galleria Civica di Trento, che così riconferma il suo ruolo di laboratorio, in particolare giovanile e qui significativamente collegato all’Università”. Così Franco Panizza, assessore alla cultura della Provincia autonoma di Trento, ha concluso ieri sera – alla Galleria civica di Trento, in via Belenzani – il suo intervento all’apertura del Piccolo Festival dell’Arte, conciso con l’inaugurazione della mostra “Valsugana coast to coast” di Alessandro Galvan e Simone Gardumi. Al suo fianco, accanto ai due artisti, il direttore della Galleria civica Andrea Viliani e le rappresentanti dell’Associazione Art to Art: Lucia Barison e Alessandra Benacchio.

Il Piccolo Festival dell’Arte è un’iniziativa culturale promossa dall’associazione universitaria Art to Art, con il contributo della Provincia autonoma di Trento, dell’Università degli Studi di Trento e dell’Opera Universitaria e il patrocinio della Facoltà di Lettere e Filosofia di Trento, del Comune di Trento e della Fondazione Galleria Civica.

“Capitolo 1. Illusione e Indignazione. I protagonisti del contemporaneo raccontano e si raccontano” è il titolo della prima edizione di un festival che nasce con l’obiettivo di avvicinare al mondo dell’arte contemporanea non solo gli studenti dell’ateneo trentino ma anche la cittadinanza. L’iniziativa è stata appunto presentata ieri sera nella corte interna della Fondazione Galleria Civica di Trento parallelamente all’inaugurazione della mostra “Valsugana coast to coast” dei giovani artisti trentini Alessandro Galvan e Simone Gardumi. Un progetto artistico quest’ultimo inserito nel Piano d’Ambito 2011 del T.A.U.T., il Tavolo delle associazioni universitarie trentine, realizzato con il contributo della Provincia autonoma di Trento e sponsorizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto. Il festival si sposterà da oggi al al 14 ottobre negli spazi della Facoltà di Lettere e Filosofia di Palazzo Verdi (Piazza Venezia) e si svilupperà in una tre giorni di incontri, dialoghi attorno all’arte contemporanea e proiezioni di video.

Oggi, giovedì 13 ottobre alle ore 10 (aula 409), sarà la volta dell’incontro dal titolo “Conservare e diffondere: l’attività del DOCVA – Documentation Center for Visual Arts” con il Direttore operativo Mario Gorni che parlerà dell’archivio che il centro conserva e delle attività che promuove. Nel pomeriggio, dalle 14 alle 16 (aule 6, 7, 8, 13), continueranno le proiezioni video sempre sui temi dell’Illusione e dell’Indignazione.

Venerdì 14 ottobre la quarta e conclusiva giornata del festival, con l’intervento alle ore 10.00 (aula 409) di Arturo Schwarz, storico dell’arte, saggista, poeta e conferenziere, che tratterà il tema “Attualità del Surrealismo”. Modererà l’incontro Eva Fabbris.

 

Il Piccolo Festival dell’Arte può essere seguito e commentato alla pagina Facebook Art To Art
e sul blog www.piccolofestivalartetrento.wordpress.com

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