Il XIV Peperoncino Jazz Festival fa tappa alle Terme Luigiane

Il XIV Peperoncino Jazz Festival fa tappa alle Terme Luigiane

Continua senza sosta, registrando ovunque un eccezionale successo di pubblico e critica, il lungo tour musicale tracciato dal XIV Peperoncino Jazz Festival -evento organizzato dall’Associazione culturale Picanto con il contributo della Regione Calabria (Fondi Europei POR CALABRIA FESR 2007/2013 Asse V Linea di intervento 5.2.3.1.), degli Enti Parco Nazionale del Pollino e Parco Nazionale della Sila, di numerose amministrazioni comunali e di importanti sponsor privati (tra cui BCC Mediocrati, Confindustria Cosenza, Agis e Anec Calabria, Nuovo Imaie, Ottica Di Lernia, La Pietra Srl e Gas Pollino) e con l’Alto Patrocinio dell’Ambasciata degli Stati Uniti d’America e della Reale Ambasciata di Norvegia – confermatosi anche quest’anno uno dei migliori festival Jazz d’Italia all’esito del prestigioso referendum indetto dalla rivista specializzata Jazzit (Jazzit Awards).

Dopo l’indimenticabile performance musicale (…e teatrale!) di Gianluca Guidi, che, accompagnato da una vera e propria all star band ha conquistato e divertito il numeroso pubblico intervenuto nella splendida cornice del Parco della Grotta di Amantea, domani sera (lunedì 24 agosto) alle ore 22:00, il festival musicale più piccante d’Italia tornerà a far tappa alle Terme Luigiane, che, come da tradizione, ospiteranno l’evento nello splendido scenario del Parco Acquaviva, un posto fuori dal tempo in cui natura e benessere aiutano a ritrovare l’armonia del corpo e della mente.

Per l’occasione, il festival diretto artisticamente da Sergio Gimigliano offrirà al suo pubblico la presentazione dell’ultima produzione di casa Picanto (l’etichetta discografica nata nel 2005 dall’esperienza organizzativa del PJF): “Waves”, progetto a firma di Simona De Rosa, cantante dal grande talento, dalla grande brillantezza espressiva e dalle spiccate doti canore, affinate in anni di performance live negli States.

“Waves”, lavoro discografico di indiscusso pregio, che sta ottenendo ottimi consensi di critica a livello nazionale, nasce dagli stimoli ricevuti dalla vocalist partenopea negli anni vissuti a New York e dal desiderio di raccontare in musica le diverse esperienze ed influenze artistiche.

Accompagnata dal trio del contrabbassista Tommaso Scannapieco (formazione composta dal pianista Michele Di Martino e dal batterista Luigi Del Prete) e con special guest il formidabile sassofonista Daniele Scannapieco (collaboratore di artisti del calibro di Dee Dee Bridgewater, Henri Salvador, Mario Biondi, Roberto Gatto, Nicola Conte ecc), nel corso della serata la De Rose darà un assaggio delle nove tracce che compongono il suo disco: nove evergreen della musica americana; nove “onde sonore” caratterizzate da elementi jazz, soul e suoni mediterranei, dallo scintillante “The more I see you” (Harry Warren-Mack Gordon) ai ritmi funky di “Good morning heartacke” (Irene Higginbotham-Ervin Drake), passando, tra le altre, per la dolcissima “Historia de un amor” (Carlos Eleta Almaràn).

Dopo la serata all’insegna delle onde sonore della De Rose e del suo super quintetto, che sarà ad ingresso libero grazie al contributo della Sateca (Società che gestisce le Terme Luigiane), l’evento che negli anni si è conquistato il posto di Festival Jazz Internazionale della Calabria riprenderà il suo percorso nelle più belle località della regione tornando nel territorio comunale di Amantea, dove martedì 25 agosto, nello splendido chiostro del Convento di San Bernardino, il pubblico potrà ascoltare “Mysterious Monk”, il nuovo progetto artistico ideato dal pianista lametino Egidio Ventura e prodotto da Lamezia Jazz per rendere omaggio al grande pianista e al suo personalissimo stile di improvvisazione.

Mercoledì 26, invece, prima della “due giorni” paolana in programma il 27 e 28 agosto, nella nuovissima Piazza San Francesco, a Campora San Giovanni, sarà la volta del tributo ad un altro personaggio fondamentale della storia del jazz: il trombettista Chet Baker, le cui interpretazioni di brani quali “My Funny Valentine”, “You don’t love what love is”, “Let’s Get Lost” ecc., sono rimaste memorabili e saranno riproposte con stile e grande bravura da quello che è senza dubbio il trombettista più attivo della scena jazzistica calabrese: Rocco Riccelli.

 

Informazioni per il pubblico:

Associazione Culturale Picanto

Mobile: 345/9514139

E-mail: peperoncinojazzfestival15@gmail.com

Web: www.peperoncinojazzfestival.com

Facebook: Peperoncino Jazz Festival – 10° Peperoncino Jazz Festival

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