Ventiseimila chilometri per il tour in USA e Canada di Cettina Donato

Ventiseimila chilometri per il tour in USA e Canada di Cettina Donato. 26mila chilometri in tre settimane attraversando 5 Stati. E’ il tour tra Stati Uniti e Canada della pianista, compositrice e direttore d’orchestra Cettina Donato, partito il 30 agosto e conclusosi a Boston lo scorso 18 settembre, che ha toccato le città di Toronto, Austin, Shreveport, Cambridge, New York e Boston.
Così commenta l’esperienza Cettina, che divide da anni la sua carriera tra Stati Uniti e Europa, e che proprio nel settembre 2016 aveva compiuto un prima tournée per presentare il nuovo album “Persistency – The New York Project” in diverse location, tra cui il Blue Note di New York:

Questo tour in Usa e Canada è stata l’occasione sia per presentare ufficialmente il mio ultimo album “Persistency”, sia per promuovere la residenza Villa GioVanna, che sarà costruita vicino Messina. Durante il tour sono arrivate molte donazioni sia da parte del pubblico sia da parte dei musicisti che degli addetti ai lavori: è stata per me l’ennesima conferma della grande generosità del popolo americano. Tra le emozioni più grandi, quella di tornare a Boston, dove ho vissuto molti anni suonando e studiando al Berklee College of Music. Ho riscoperto Austin, in Texas: una città giovane e amichevole dove si respira moltissima musica e dove la cultura è davvero molto incentivata. Lì ho suonato con il bravissimo pianista Stefano Intelisano, in un progetto per due pianoforti che ci auguriamo di portare in tour prossimamente. Per il prossimo anno è in programma un nuovo viaggio ad Austin per un gala di beneficenza dedicato al progetto della residenza Villa GioVanna.

Anche a Shreveport, in Louisiana, ho riscontrato una grande partecipazione di pubblico sia come affluenza sia come adesione al mio progetto di solidarietà.

In quei giorni sulla mia tabella di marcia vi era il rischio di incontrare l’uragano Irma, ma modificando gli orari di viaggio sono riuscita a scampare il pericolo.

Fresca del riconoscimento come arrangiatrice jazz nell’ultima edizione del JAZZIT AWARD, l’eclettica musicista siciliana ha sviluppato un intenso percorso artistico tra jazz e classica, dalla composizione e direzione per orchestra, alla conduzione di formazioni come trio e quartetto, al piano solo, collaborando con molti artisti noti della scena internazionale. Prima donna italiana a dirigere orchestre sinfoniche con un repertorio da lei arrangiato in jazz, sia standard che originale, Cettina ha ricoperto il ruolo di International President del Women In Jazz del South Florida, associazione volta alla promozione di musiciste e compositrici di tutto il mondo.
Un patrimonio di conoscenze ed esperienze che in Italia diffonde anche attraverso una intensa attività didattica nei conservatori di Messina, Alessandria e Livorno. Nel 2016 ha registrato a Brooklyn, e presentato live in anteprima al Blue Note di New York, il suo nuovo album “Persistency-The New York Project” (ed. Alfa Music) che nasce dal successo delle sue precedenti collaborazioni  con il grande batterista Eliot Zigmund, con il sassofonista Matt Garrison e il contrabbassista Curtis Ostle.
Composto da otto tracce, questo nuovo lavoro ospita sette brani originali concepiti come grandi omaggi agli artisti più amati da Cettina Donato: George Gershwin, Thelonious Monk e Herbie Hancock – che più volte ha incoraggiato personalmente la stessa Cettina allo sviluppo della sua vena creativa – anche se a livello compositivo talvolta si discosta dalla tipica forma della jazz song. Valorizzato è comunque il senso della semplicità e della cantabilità, da sempre peculiarità della sua visione musicale. La tracklist ospita anche il brano “Lawns” di Carla Bley, con un mood che rispecchia musicalmente l’andamento dell’intero disco.
Il tour di presentazione del disco in Europa ha un calendario in continuo aggiornamento, toccando fino ad ora Spagna, Ungheria, Repubblica Ceca e Italia.

 

BIOGRAFIA CETTINA DONATO
Pianista, compositrice e direttore d’orchestra messinese, Cettina Donato si è distinta negli Stati Uniti e Canada per la grande raffinatezza e versatilità musicale nell’affrontare e fondere tra loro i diversi generi, in particolare classica, jazz e pop.

Ha ricoperto il ruolo di International President del Women In Jazz del South Florida, associazione volta alla promozione di musiciste e compositrici di tutto il mondo. Durante gli studi alla prestigiosa Berklee Music College di Boston, dove è si è laureata, è stata nominata “Best Jazz Revelation Composer and Performer” e ha ricevuto l’ambito Carla Bley Award for “Best Jazz Composer of Berklee College of Music”.
In Italia ha collaborato come direttore, compositrice e arrangiatrice con varie orchestre tra cui l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari, l’Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele di Messina, la New Talents Jazz Orchestra di Roma, l’Orchestra Giovanile “Città di Molfetta”, la Late Night Jazz Orchestra di Los Angeles e a Boston ha fondato la “Cettina Donato Orchestra” composta da musicisti provenienti dai cinque continenti.
Si è esibita in importanti festival tra cui l’Umbria Jazz, è stata finalista al concorso Note Di Donna (Piacenza Jazz Festival) e si è piazzata seconda al Luca Flores Award come miglior jazzista italiano emergente.
Negli anni ha suonato con alcuni tra i didatti-jazzisti più importanti dell’area jazz, tra cui Eliot Zigmund, Stefano Di Battista, Fabrizio Bosso, Salvatore Bonafede, Ray Santisi, Laszlo Gardony, Joanne Brackeen, Greg Hopkins, Jackson Schultz, Ken Pullig, Dick Lowell, David Santoro, Adam Nussbaum, Hal Galper, Billy Harper, Ron Savage, Scott Free, Dario Deidda, Roberto Gatto, Ken Cervenka, Bob Pilkington, Marcello Pellitteri, Marco Panascia, Orazio Maugeri, Dado Moroni, Bob Mintzer, Garrison Fewell ed altri.
Negli Stati Uniti è stata impegnata come performer, bandleader e direttore di Big Band per diverse organizzazioni musicali, festival e jazz club tra New York, Los Angeles, Boston, Cambridge, Austin.
Il suo primo album “PRISTINE” ha ottenuto ottime recensioni da alcune tra le più importanti riviste di jazz italiane e straniere come Jazzit, Musica Jazz, Jazz Magazine, JazzTimes, Keep Swinging, JazzWise, Metronome, Boston Globe. Il secondo disco “CRESCENDO”, registrato con un’orchestra jazz e un quartetto di archi e che comprende sue composizioni originali, è stato premiato al Jazzit Award come uno dei migliori album internazionali del 2013.
Ha riscosso un notevole successo di vendite e di critica il suo terzo lavoro “THIRD” (Blue Art Management), uscito nel febbraio 2015, che comprende sue composizioni per jazz trio. Il quarto album “Persistency-The New York Project” feat. Eliot Zigmund è stato registrato a New York nel 2016 e presentato in anteprima proprio al Blue Note nella Grande Mela. I suoi live e dischi sono stati recensiti da importanti testate come Musica Jazz, Jazzit, Jazz Times, The Boston Globe, Jazz Wise (UK).
Diplomata in Pianoforte classico e laureata in Musica Jazz al Conservatorio “A. Corelli” di Messina, oltre che al Berklee Music College di Boston, Cettina è a sua volta impegnata sul fronte della didattica, come docente dei Conservatori di Livorno, Alessandria e Messina.
E’ inoltre laureata all’Università di Messina in Psicologia Sociale.