TeatroDueRoma, 30 anni di passione teatrale 1985/2015 Continua? Lancio stagione 2014/2015. 100 posti in equilibrio tra cultura e culture

TeatroDueRoma, 30 anni di passione teatrale 1985/2015 Continua? Lancio stagione 2014/2015. 100 posti in equilibrio tra cultura e culture

TeatroDueRoma, 30 anni di passione teatrale 1985/2015 Continua? Lancio stagione 2014/2015. 100 posti in equilibrio tra cultura e culture – TeatroDueRoma stabile d’essai, con la direzione artistica di Marco Lucchesi, nel 2015 compie 30 anni di appassionata attività teatrale, apprezzata e riconosciuta per il suo costante impegno sociale e culturale, per la vocazione alla formazione, produzione e promozione della drammaturgia contemporanea di qualità, che ha voluto e saputo testimoniare e proiettare sul territorio, attraverso progetti non esclusivamente inerenti il Teatro, la funzione civica dello spazio teatrale.

Le politiche culturali italiane, sempre più limitanti e discriminatorie, costringono la direzione artistica a presentare, purtroppo per la realtà culturale della capitale, una stagione “limitata” al periodo 7 ottobre – 21 dicembre.

Determinante nella scelta è stata la recente approvazione del D.M. FUS 2015, che impedisce la partecipazione al Fondo Unico a molte di quelle piccole e medie strutture che negli anni hanno profondamente contribuito alla strutturazione del tessuto teatrale contemporaneo.

L’augurio vive nella prospettiva di poter continuare la nostra attività culturale per la quale sono già in cantiere rassegne e ospitalità internazionali.

“100 posti in equilibrio tra cultura e culture” dichiara la vocazione alla qualità della proposta artistica e all’integrazione con la giovane progettualità internazionale.

Proprio con uno sguardo rivolto all’incontro tra culture si apre la stagione del TeatroDueRoma, che ospiterà CollaborAZIONI – World Wide Lab: dall’esperienza della fase di workshop internazionale presso il teatro alla condivisione del processo creativo di 5 spettacoli inediti sul tema della distruzione e della rinascita, in scena dal 7 al 12 ottobre.

Successivamente, il nostro cartellone ospiterà esperienze teatrali, interessanti anche per le scuole e capaci di svelare l’esclusività del punto di vista femminile, in continuità con le rassegne Sguardi S-Velati, dalle quali proponiamo alcuni spettacoli che hanno ricevuto grande successo di pubblico e di critica: L’eredità di Eszter, regia di Cloris Brosca, Donne e Mafia di Simonetta De Nichilo e Come restare vedove senza intaccare la fedina penale di Stella Saccà e Luca Manzi.

Come da tradizione del Teatro Due, l’impegno e l’attenzione alla nostra cultura, alla storia e alla realtà sociale saranno privilegiati da altri spettacoli di qualità, quali Maturina Fantesca, erede di Leonardo Da Vinci di con Patrizia La Fonte, Italia ’15 – ‘18 Diari di guerra e Voci dalla storia di Alessandra Fallucchi e Billie la frivola di Rosi Giordano.

7 | 12 OTTOBRE

 

CollaborAzioni

 

Ideato, prodotto ed organizzato da KIT Italia e Kairos Italy Theater in partnership

con il Teatro Due Roma – stabile d’essai, con il sostegno di Canada Council for the Arts, Brooklyn College the City University of New York, Ufficio di Affari Culturali di Israele in Italia

Lo spettacolo è basato su 5 testi inediti, 5 mise en éspace idealmente unite a comporre un unico spettacolo, diretto collettivamente dai 12 registi del World Wilde Lab con la direzione artistica di Orly Noa Rabinyan e Laura Caparrotti.

Gli spettacoli aperti al pubblico si alterneranno due diversi programmi ispirati ai vari testi. Le rappresentazioni saranno multilingue e avranno una durata di massimo 1’30’’; nella giornata conclusiva di domenica 12 ottobre verranno presentati tutti i testi in un’unica maratona di massimo 2’30’’.

 

4 | 19 OTTOBRE                                              

 

Teatro dell’Albero di San Lorenzo al Mare

presenta

 

L’EREDE DI ESZTER

di Sándor Márai
a cura di Cloris Brosca
con Cloris Brosca e Cristina Liberati
violino: Cristina Silvestro
costumi e scenografia: Carlo Senesi
progetto luci: Giovanna Venzi

Quando Lajos, antico innamorato, torna per portare a termine l’opera predatoria lasciata incompiuta vent’anni prima, Eszter non gli si contrappone: rimane lucidamente ad osservare la rapina della propria esistenza. Unico rifugio, il tempo del racconto, le schiude con l’aiuto dell’ineffabile Nunu – governante, parente, amica – le preziose porte della rappresentazione.

  

 

21 OTTOBRE | 2 NOVEMBRE

 

Ass. Cult. MTM mimoteatromovimento

presenta

 

MATURINA FANTESCA, EREDE DI LEONARDO DA VINCI

aiuto regia Simona Oppedisano

luci Ivano Salamida
tecnico luci e intrusioni Ivano Salamida / Lorenzo Venturini
sartoria Maedis
progetto grafico Paolo Basile

 

Amboise, novembre 1519.

In un disimpegno accanto alla cucina nel maniero di Clos Lucé gli scritti e alcuni ritratti su tavola attendono di essere consegnati agli eredi di Leonardo da Vinci, morto il 2 maggio, mentre era ospite del re Francesco I.
Maturina, personaggio realmente esistito, ha vissuto accanto a Leonardo negli ultimi anni e “in remuneratione de’ suoi boni servitii n’ebbe per testamento due ducati e due vestiti”, si è fatta una sua idea delle cose e delle persone e non mancherà di raccontare  dicerie e cronache domestiche, riflessioni sulle arti e le scienze, sui prodigi della mente e sull’abilità delle mani. Sono gli inviati a prendere gli scritti e i quadri per Francesco Melzi e Giacomo Caprotti? Sono essi banchieri? Gendarmi? Comprare il ritratto di Monna Vanna? E perché c’è chi torna a vedere lo spettacolo per la seconda volta?

 

4 | 9 NOVEMBRE

 

CREATIVAMENTE associazione culturale

presenta

 

DONNE E MAFIA

Scritto e diretto da Simonetta De Nichilo
Con Simonetta De Nichilo, Anna Rita Gullaci, Viviana Picariello,
Tiziana Santercole, Silvia Scotto, Chiara Spoletini

 

Tra echi di sonorità arcaiche e tragiche, sette figure femminili hanno scardinato il potere mafioso. Donne di famiglie criminali che abbattono il muro di omertà, pagando il loro coraggio con la vita, accanto a donne parenti di vittime che raccolgono il testimone dai loro cari per amore di legalità e giustizia: da Serafina Battaglia a Rita Atria, da Saveria Antiochia a Lucia Borsellino.

Voci di donne che raccontano le loro storie e ci trasportano in un viaggio nel tempo e nei luoghi che hanno visto la nascita e lo sviluppo del fenomeno mafioso. Donne che indicano la parola legalità come sinonimo di libertà, e invitano alla consapevolezza che ognuno di noi può contribuire, nel ruolo che riveste, a indebolire la mentalità di cui si nutre la mafia.

Lo spettacolo è stato premiato al Festival Antimafie e Diritti Umani DIRITTINSCENA Roma 2013

 

11 | 30 NOVEMBRE

 

Ass. Cult. Gocce di Scena

presenta

COME RESTARE VEDOVE SENZA INTACCARE LA FEDINA PENALE

Scritto da Stella Sacca’
con la collaborazione di Luca Manzi
Con Beatrice Aiello, Camilla Bianchini, Serena Bilanceri, Stella Saccà
Regia di Luca Manzi

Tre donne, conosciutesi grazie a un articolo e accomunate solo dall’essere infelici a causa dei loro uomini, si incontrano segretamente in un garage per organizzare una missione che le renderà finalmente appagate. Tra litigi, brindisi, colpi di scena e imprevisti che condurranno a loro una quarta donna, le protagoniste riescono a portare a termine il loro obiettivo ma non senza un inaspettato risvolto.

 

 

2 | 14 DICEMBRE

Il Carro dell’Orsa

presenta

ITALIA ’15/’18

Diari di Guerra e Voci dalla Storia.
Capitolo I: Penelope va alla guerra; Capitolo II: La ferita nel cuore

Drammaturgia e Regia di Alessandra Fallucchi
con gli attori: Ilaria Baiocco, Ilaria Canalini, Barbara Ciacci,
Noemi Esposito, Agnese Fallongo, Marco Foscari, Francesco
Mantuano, Luca Massaro, Sara Meoni, Marco Usai

Scene e Costumi Maria Alessandra Giuri
Luci Paolo Macioci
Aiuto regia Barbara Ciacci e Sara Meoni
Assistente regia Marco Usai
Musica dal vivo arrangiata ed eseguita da Marco Foscari

In occasione del centenario dallo scoppio della Prima Guerra Mondiale per ricordare le storie di quanti hanno fatto la Storia senza esserne protagonisti. Storia di una catastrofe che provocò la morte di milioni di persone e segnò la fine di un assetto politico da molti considerato eterno resa sommessamente delicata  da interventi musicali e cantati dal vivo e videoproiezioni. Giovani donne andate al fronte come crocerossine o come vivandiere e di giovani mogli, fidanzate e madri rimaste sole ad occuparsi della casa ed anche del lavoro del marito e giovani, anzi giovanissimi, soldati al fronte: sono tutte storie, per lo più sconosciute, di vite che il conflitto priverà della gioventù e dell’innocenza lasciandole spoglie di ogni illusione e speranza.

 

16 | 21 DICEMBRE

 

Macroritmi Associazione Culturale

Presenta

BILLIE la frivola

di Rosi Giordano

Attrice 1 Manuela Boccanera 
Attrice 2 Germana Flamini 
Cantante Michela Lombardi 
Pianista Riccardo Fassi 
Regia e Spazio di Rosi Giordano

 

Lo spettacolo è dedicato a Billie Holiday figura indelebile della musica blues e jazz. Un pianista, due attrici e una cantante, attraverso la loro singolarità, intrecciano uno scambio espressivo tra dramma e ironia, gioco e intensità. I filmati d’epoca emergono intensi rimarcando l’emarginazione del popolo nero di cui la Holiday ne rappresenta il riscatto ma anche l’emblema delle umiliazioni e limitazioni che fu costretta a subire nel suo percorso professionale e di donna.

 

Teatro Due Roma stabile d’essai

Vicolo dei due Macelli, 37

Per info e prenotazioni tel. 06/6788.259o

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