Ragazzi e Viagra, un binomio esplosivo

Ragazzi e Viagra, un binomio esplosivo

Ragazzi e Viagra, un binomio esplosivo – Una pillola per far sparire l’ansia, il timore e la vergogna. Stiamo parlando del Viagra, la famosa pillolina blu tanto ricercata e amata dagli uomini e non solo. Questo farmaco, nato per curare il cuore e che poi si è scoperto come un ottimo aiuto “tra le lenzuola”, sta purtroppo sempre più spopolando tra i giovani. A vent’anni i ragazzi dovrebbero pensare solo a tenere sotto controllo gli ormoni e a dedicarsi alla propria compagna occasionale o non, ma così purtroppo non è. Sono sempre di più infatti i ragazzi che ricorrono al Viagra e lo fanno principalmente per goliardia, per far vedere quanto sono uomini o per avere una performance sessuale eccellente come se la pillolina blu fosse una polizza d’assicurazione. La ‘pillola dell’amore’ ha fatto la sua comparsa da poco meno di vent’anni ed è riuscita, in pochissimo tempo,  a conquistarsi una buona fetta di mercato legale ma anche quello illegale. I dati sulla diffusione della pillola blu in Italia sono sorprendenti: 6 milioni di compresse vendute ogni anno: circa quattro per ogni uomo di età superiore ai 40 anni. L’Italia si piazza al secondo posto nella classifica delle vendite, dietro la Gran Bretagna, con ben 86milioni di compresse vendute negli ultimi 18 anni. Roma è la capitale italiana anche per il suo consumo, un vero e proprio “boom” della pillola che  inaspettatamente riguarda anche e soprattutto i giovani. Ciò che dà da pensare e preoccupa è che i ragazzi si procurano la pillola della felicità non nelle farmacie dove devono presentare la ricetta medica. No, loro, preferiscono di gran lunga rivolgersi al commercio illegale. Una rete di vendita attiva nei “rami” più oscuri di internet ma anche nelle discoteche o rubandoli dall’armadietto dei farmaci di genitori o parenti. Per capire il perché i giovani utilizzano questo farmaco lo abbiamo chiesto direttamente a loro. Tra i tanti con cui abbiamo parlato e che non vogliono, per ovvi motivi, essere assolutamente riconosciuti, dato che sono tutti di Ostia, riportiamo solo alcune testimonianze. Michele ci ha raccontato di essere stato consigliato da un suo coetaneo mentre erano in discoteca. Aveva conosciuto una ragazza e voleva fare assolutamente colpo ma temeva, anzi  era sicuro, di fare ‘cilecca’. “Ragazzi, è stato fantastico. Ho preso la pillolina ed è andato tutto a meraviglia. Dopo la prima volta però e il successo ottenuto – prosegue Michele – ho continuato, una, due, tre volte,  poi il dramma. La mia storia con quella ragazza stava diventando seria e ho pensato di provare senza l’aiutino. Un vero disastro. Altro che ansia da prestazione!”. A Michele fa eco Giovanni che invece di problemi non ne ha e che è ricorso al Viagra giusto per il gusto di provare. A lui invece è andata bene e, come lui stesso ci racconta, la prende di tanto in tanto unicamente per divertirsi un pochino senza pensare alle possibili conseguenze che il farmaco potrebbe causargli. Francesco, un ragazzo di 29 anni che ha fatto uso di Viagra a lungo per problemi di disfunzione erettile racconta: “Sono sempre stato timido. A 20 anni ero l’unico tra i miei amici a non aver ancora fatto sesso e questo mi portava ad essere introverso. A 24 ho avuto il mio primo rapporto sessuale: un disastro. Non riuscivo ad avere un’erezione soddisfacente e quindi andò male. Allora il mio medico mi consigliò prima il Cialis, poi il Viagra e le cose cambiarono decisamente. Con quella pillola mi sentivo sicuro, riuscivo a fare sesso senza problemi”. Ma non è  stato tutto rosa e fiori: dopo qualche mese, sono sorti i primi problemi. “Ormai non riuscivo a farne a meno – spiega Francesco – però  mi rendevo conto che non potevo farne uso per tutta la vita. Tuttavia senza la pillola non riuscivo ad avere un’erezione e allora ho deciso di rivolgermi ad uno specialista. Per ben tre anni sono stato in cura da una psicologa/sessuologa. Ora sono guarito e convivo con una ragazza da due anni. Il consiglio che do ai giovani è questo: state lontani dalle pillole blu. Se non avete problemi fisici gravissimi cercate di venirne fuori con le vostre forze perché  spesso il problema è nella vostra testa”. “Io invece l’ho provato per caso – racconta Stefano all’uscita dalla discoteca –  l’ho rubato a mio padre-  dice ridendo – volevo, come dire, volevo vedere cosa  si provava ed è fantastico, ve lo giuro, pazzesco. Mi sentivo come Superman ed è stata un’ esperienza molto divertente che rifarò ben volentieri”. Come si evince da queste testimonianze non c’è solo il lato erotico o ludico nell’utilizzo del Viagra, c’è soprattutto la totale assenza di senso di responsabilità da parte di questi giovani. A volte dietro un ragazzo che ne fa utilizzo ci sono gravi carenze di autostima. Gli effetti collaterali purtroppo ci sono e sono anche tanti e variano a seconda dell’età di chi lo assume. Quindi la ‘pillola dell’amore’ non dovrebbe essere presa così alla leggera, di propria iniziativa. Per quanto riguarda i giovani: i problemi possono essere di natura sia psicologica che fisica. Il rischio cardiovascolare è un pericolo oggettivo anche per loro, ovviamente. Per quanto riguarda l’aspetto psicologico invece, si rischia di non riuscire più ad avere alcuna prestazione sessuale soddisfacente senza far uso della “pillola blu”, un problema non da poco che spesso costringe i ragazzi come Francesco a rivolgersi a terapisti specializzati nei problemi riguardanti la vita sessuale. Ormai da anni il Viagra è diventato una vera e propria “superstar” anche su internet. Ci sono molte pagine che offrono, senza prescrizione medica e a prezzi modici, il Sildefanil, la sostanza chimica che compone il Viagra e che può essere acquistata attraverso un semplice pagamento online. Questo è molto pericoloso perché non dobbiamo dimenticare che parliamo di un medicinale e che come tale deve essere prescritto da un medico, spesso dopo aver fatto degli accertamenti sulla salute generale del paziente, e che ne stabilisce il dosaggio. Se gli effetti collaterali a livello organico sono conosciuti, quelli a livello psicologico e neurofisiologico lo sono molto meno. Andiamo ora ad analizzare il fenomeno partendo dai dati: secondo gli studi di mercato, diffusi dalla “Società Italiana di Urologia”, il consumo della pillola blu nel nostro Paese è aumentato in modo esponenziale. E’ indubbiamente un fenomeno nazionale che arriva anche qui sul nostro territorio. Quanto è in voga tra i giovani del nostro Municipio il Viagra?  Per saperlo abbiamo chiesto il parere di alcune farmacie della zona di Ostia. “Da noi vengono soprattutto anziani – racconta un farmacista del centro che ci conferma quanto sospettavamo all’inizio dell’inchiesta–  ma questo non significa che  è usato solo da loro perché  i giovani spesso lo comprano su internet sia perché si vergognano a venire di persona  o perché non in possesso della ricetta medica.” Un parere totalmente opposto invece lo abbiamo raccolto in un’altra farmacia del X Municipio: “Sì, è vero: ho visto molti più giovani avvicinarsi a pillole come il Viagra ultimamente. – racconta una dottoressa – Spesso optano per prodotti similari, come lo Spedra che è tra i prodotti più gettonati  dai giovani che  ha meno effetti collaterali e ha una durata molto più lunga”. Strano scoprire che la “sovraesposizione pornografica” a cui sono state sottoposte le giovani generazioni può  influenzare la loro vita sessuale. Infatti secondo alcuni medici americani, tra cui Ursula Ofman, celebre terapista sessuale newyorchese, sembrerebbe che la visione abituale di filmati pornografici, affiancati alla masturbazione, possa creare in alcuni gravi problemi psicologici che influiscono sulla vita sessuale. Secondo i risultati delle ricerche le scene di questi film possono produrre un radicale calo del desiderio e portare i ragazzi a preferire il “cyber sex”. Dati a parte, l’unico consiglio che possiamo dare ai giovani, che non hanno problemi di disfunzioni o altro, è quello di godersi appieno la loro età e sfruttare al massimo gli ormoni in subbuglio. Il tempo della ‘pillolina dell’amore’ potrebbe arrivare, e allora perché prenderla ora?

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