Musikè porta il teatro al Censer di Rovigo

Sarà il teatro il grande protagonista del mese di luglio di Musikè, la rassegna di musica, teatro, danza promossa e organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

Dopo aver portato la musica nella straordinaria cornice di Villa Badoer a Fratta Polesine (RO), la decima edizione di Musikè proporrà lunedì 12 e martedì 13 luglio due intensi monologhi al Censer di Rovigo, un tempo sede dello zuccherificio della città, ora centro di eccellenza anche per eventi culturali e spettacoli. Per la stagione estiva sarà allestito un grande palcoscenico nell’area esterna, dove i primi spettacoli di teatro saranno quelli di Musikè.

Annagaia Marchioro Fame mia. Quasi una biografia

Un contesto unico nel suo genere, che lunedì 12 luglio alle 21.15 vedrà l’autrice-attrice Annagaia Marchioro impegnata in Fame mia. Quasi una biografia, pièce liberamente ispirata al romanzo Biografia della fame di Amélie Nothomb, che affronta in modo comico e poetico il problema dei disturbi alimentari: un tema che la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo ha voluto inserire nelle sue linee strategiche di intervento.

Lo spettacolo Fame mia parla di cioccolato e di desideri, di cibo e di ossessioni, di accettazione e di denutrizioni. Un percorso di formazione, dall’infanzia all’età adulta, alla ricerca di sé: una strada piena di curve e di salite, ma anche di prati su cui riposare. Del romanzo della Nothomb Annagaia Marchioro cita alcuni dei momenti più alti sfocandone, tuttavia, i contorni, fino a farlo aderire a un’altra storia, quella della attrice stessa, che la interpreta con la crudele ironia che caratterizza anche il linguaggio della scrittrice belga.

Dal viaggio di formazione si arriva il giorno dopo al viaggio per eccellenza, quello del «cammin» della nostra vita, che Dante Alighieri mirabilmente racconta nella sua Divina Commedia.

Corrado d’Elia, Dante, Inferno

Martedì 13 luglio Corrado d’Elia, dopo i monologhi dedicati a Van Gogh e Beethoven, esplorerà le altezze poetiche dell’Inferno di Dante, nei 700 anni dalla morte del Sommo Poeta.

Dante è poesia per eccellenza, parola che si fa carne: il suo sapere è il nostro stesso sapere. Ci specchiamo in lui vedendo il nostro volto. Nei secoli che ci separano da lui, tante cose sono cambiate: abitudini, costumi, velocità, geografie. Ma non è cambiato il sentire più vero dell’animo umano. L’amore, il dolore, le ipocrisie, i conflitti, la paura della morte sono rimasti quelli di sempre. Dante parla a noi e di noi con una lingua e una lucidità ineguagliate.

ingresso gratuito con prenotazione

Entrambi gli spettacoli sono a ingresso gratuito con prenotazione
sul sito www.rassegnamusike.it fino a esaurimento posti.
Le prenotazioni apriranno cinque giorni prima di ogni spettacolo a partire dalle ore 18.00.

Per informazioni
tel. 345 7154654
info@rassegnamusike.it
www.rassegnamusike.it