J.C. Casalini presenta il romanzo distopico “HYPNOS”

J.C. Casalini – “HYPNOS” 

J.C. Casalini presenta un romanzo distopico a sfondo spirituale, in cui si racconta di un futuro non troppo lontano dominato da un social onirico per la condivisione dei sogni. Una storia visionaria e amara, dove l’umanità si è lasciata intrappolare proprio nel mondo in cui dovrebbe esserci totale libertà, e in cui un gruppo di coraggiosi ribelli, guidato dal protagonista Adam, è pronto a tutto pur di favorire una presa di coscienza collettiva. 

“I ribelli cambieranno il mondo, sovvertiranno il potere del denaro, degli interessi economici, del predominio di pochi sull’umanità, della schiavitù, della violenza, del terrorismo, delle disuguaglianze. In poche parole, risveglieranno le coscienze affinché siano pronte al cambiamento. Alla grande correzione” 

“HYPNOS” di J.C. Casalini è un romanzo affascinante che, per quanto sia una distopia, risulta molto attuale nella critica che muove al sistema sociale, politico ed economico odierno, in cui si tende ad omologare le coscienze e ad azzerare il pensiero critico. In quest’opera il potere è accentrato nelle mani dei creatori di Hypnos, un vero e proprio social onirico grazie al quale si possono condividere collettivamente i sogni; mediante un casco ergonomico, capace di sintonizzarsi con le vibrazioni neuronali durante la fase REM del sonno, si vive una realtà alternativa amplificata. Per sua natura Hypnos provoca una forte dipendenza; è infatti un potente mezzo per sfuggire dal mondo reale, che non ha più nessuna attrattiva: la città descritta dall’autore è infatti cupa come il suo cielo, desolata e pericolosa. I privilegiati vivono in grattacieli imponenti e non escono mai dalle loro prigioni dorate, mentre gli altri soffrono la fame e la miseria.

In questo mondo al collasso vive Adam, il narratore onnisciente della storia, che di professione fa il cacciatore di sogni nel cosiddetto oniroweb, una sorta di versione onirica di internet. I professionisti come lui possono entrare nei sogni altrui o diffonderne altri creati ad arte, e l’importanza del loro ruolo risiede nel fatto di avere dei follower che partecipano alle loro visioni, condividendo le esperienze oniriche. Adam, però, ha sempre avvertito un certo disagio, ed è per questo motivo che è diventato un freelance: si è quindi distaccato dal potere dominante, rappresentato da un’oligarchia finanziaria – la Mind-Fin – che controlla ogni risorsa, umana o materiale, e che tiene sotto scacco l’umanità attraverso la “oniroconnessione”. Quando Adam si spinge oltre, esplorando una zona onirica interdetta, comincia la sua presa di consapevolezza che lo porterà a comprendere quanto sia stato manipolato e privato del suo libero arbitrio; è l’inizio di un rischioso viaggio, affrontato nelle due realtà e anche nella coscienza di un uomo che vuole cambiare le cose, non per sé stesso ma per il bene della collettività.

Tra tecnologia e spiritualità, tra connessioni oniriche, finte libertà, risvegli, sacrifici e ribellioni, si narra una storia poetica e allo stesso cinica e spietata, che ispira riflessioni profonde sul nostro complesso presente.

SINOSSI DELL’OPERA. In una società distopica, in cui un gruppo finanziario monopolizza ogni risorsa del pianeta, gli esseri umani fuggono dalla realtà attraverso i sogni condivisi all’interno del social onirico Hypnos, nel quale i cacciatori di sogni selezionano e diffondono suoni e immagini catturati nell’oniroweb. Adam è un cacciatore talentuoso, ma frustrato, solitario, deluso dalla vita e disincantato. Era convinto che il suo lavoro tendesse verso un fine nobile per la società. Però, ogni cosa in cui credeva mostrerà il suo lato oscuro e lo stesso Hypnos rivelerà la sua natura egoica nutrendosi dei desideri di tutti i sognatori. I nostri. Il senso della vita è forse celato negli ultimi viaggi onirici dei ribelli?

BIOGRAFIA DELL’AUTORE. Jean Christophe Casalini nasce a Milano nel 1962 da madre danese, pittrice, e padre francese, regista. Artista poliedrico, è stato co-sceneggiatore, grafico, scenografo, attore, regista, musicista e produttore musicale fino al 1989, quando per primo si avvale della rivoluzione digitale audio nella Post produzione, introducendo in Italia la figura del Sound Designer. Inventa il suono del “morso Magnum” ancora oggi utilizzato, realizza circa 13.000 masters audio per marchi pubblicitari e produce oltre 3.000 radio comunicati collaborando con copywriters e direttori creativi delle più prestigiose agenzie pubblicitarie, e registi internazionali. Realizza la prima colonna italiana in Dolby SR per “Sud” (1993), poi in Dolby SRD per “Nirvana” (1997), entrambi i film per la regia di G. Salvatores. Nel 2015 pubblica “OTTO. Luce e Ombra”. Nel 2018 “Generazione arcobaleno”, incentrato sulle stesse tematiche di “HYPNOS” (2021), vince il primo premio ex-aequo al concorso La Pergola Arte di Firenze. Pubblicato, riceve subito la Menzione di Merito al Premio G. Bertacchi. Finalista al Premio Giovane Holden (2021) e “Miglior Fantasy” al Premio E. Ghidini (2022). Premio Ginevra al Switzerland Literary Prize (2022).

Casa Editrice: dei Merangoli Editrice

Collana: Gli orti

Genere: Romanzo distopico

Pagine: 212

Prezzo: 14,00 €

Contatti

https://www.jccasalini.com/

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Booktrailer

https://www.youtube.com/watch?v=jtmWeqJ3CBk

 

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