Frankie Chavez e le sue note di rock-blues approdano al BOtanique di Bologna

Frankie Chavez e le sue note di rock-blues approdano al BOtanique di Bologna – Venerdì 7 luglio arrivano al BOtanique, nei giardini universitari di via Filippo re a Bologna, le note esotiche rock- blues di Frankie Chavez, artista considerato in patria, ma ormai in tutta Europa, la rivelazione del nuovo rock.

Musicista solare ed energico, il cuore diviso tra la sua terra natia, il Portogallo, e quella che lo ha “adottato”, l’Australia, Frankie Chavez è uno di quegli artisti che si fa una gran fatica a classificare. 

La sua musica è bastarda, un ibrido di rock, folk, chiaramente figlia del blues, ma che non disegna nemmeno la struggente dolcezza del soul o la leggerezza della musica “surf” (forse questo potrebbe avere a che fare con il fatto che egli stesso sia un surfista niente male).

È ROCK, perché la sua musica rispecchia bene il genere: essenziale, potente, universale…

È BLUES perché Frankie ha assimilato la lezione dei grandi maestri d’oltreoceano, l’ha fatta sua, e ne ha creata una sua personale interpretazione, mischiandolo con quello che è il “blues portoghese”: il Fado.

È FOLK perché nelle sue struggenti ballads ci sono il sole e i tramonti sul mare, i viaggi sulla costa e le lunghe giornate passate a surfare sulle onde.

È SURF perché la sua musica è solare, energica e decisa, come il mare e le enormi onde portoghesi.

A differenza degli altri rocker della sua generazione, la sua anima è europea, e della sua terra natia si porta dietro il sole, il vento e il mare sempre presenti nelle sue canzoni, mai scontate, mai uguali, energiche, riflessive e solari.

Oltre che suonare gli strumenti tipici del Blues come la Lap Steel, uno dei tratti distintivi di Frankie è il suo approccio rivoluzionario alla chitarra portoghese. Grazie ad innovative accordature riesce infatti ad unire le tradizionali melodie malinconiche portoghesi con riff tipicamente blues creando così un suono mai sentito prima, il tutto filtrato con l’attitudine tipica del rock, rendendo il suo stile unico oltre che immediatamente riconoscibile. Il risultato è piacevolmente sorprendente.

A tre anni di distanza da “Heart & Spine” (2014), il 19 maggio scorso Frankie Chavez è tornato con un nuovo album,“Double or Nothing”, il suo terzo.

Venerdì 7 luglio lo ascolteremo dal vivo al BOtanique a partire dalle ore 21.

L’ingresso è ad offerta libera.

 

Il BOtanique aprirà alle ore 20, con i punti bar e ristoro e con l’appuntamento per bambini e famiglie di “Yoga del bradipo”. Il lavoro di questa sera prenderà spunto dalla domanda: DA UNA FOGLIA NASCE COSA? Ma chi l’ha detto che una foglia debba essere a forma di foglia? Osserviamole con attenzione e scopriamo come dalle loro innumerevoli forme possano nascere insetti, piccoli mostri o strane astronavi. La partecipazione è a titolo gratuito, previa iscrizione da richiedere scrivendo a noemi.bermani@libero.it. 

Per info e aggiornamenti sul BOtanique: https://www.facebook.com/BOtaniqueFestival

www.botanique.it

BOtanique è parte di BEST – La cultura si fa spazio, il cartellone estivo coordinato dal Comune di Bologna.

Articolo precedenteLunavulcano a L’Isola del Cinema
Articolo successivoRachele Bastreghi dei Baustelle al Premio Bianca d’Aponte