E’ stato firmato oggi a Roma l’accordo tra Polizia di Stato e Dipartimento di Giustizia Minorile e di Comunità finalizzato a favorire l’uso positivo del web tra i giovani sottoposti a provvedimenti dell’Autorità giudiziaria minorile, a partire proprio dalla prevenzione e dal contrasto al cyberbullismo. L’intesa, firmata da Roberto Sgalla, Direttore Centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria, delle Comunicazioni e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato e da Francesco Cascini, Capo Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità, si pone l’obiettivo di promuovere nei confronti delle comunità penali minorili una cultura della legalità, mediante iniziative volte a favorire la convivenza civile e il rispetto delle regole, sui temi della sicurezza on line, della criminalità informatica, sull’uso corretto dei social network, sul cyberbullismo, su tutti i rischi e pericoli della navigazione, ma anche sulle opportunità offerte dalla Rete. Giovani poliziotti affiancheranno gli operatori dei Servizi di Giustizia Minorile, utilizzando un linguaggio che tiene conto dei target di riferimento e mettendo a disposizione dei minori il rispettivo know how. “La Polizia di Stato – ha spiegato Roberto Sgalla, Direttore Centrale per le Specialità della Polizia di Stato – opera da anni per far sì che i rischi della rete, soprattutto nei confronti dei minori, non debbano costituire un limite allo sviluppo della comunicazione sul web, ma al contrario un valore aggiunto per la propria crescita culturale. L’Accordo siglato oggi con il Dipartimento di Giustizia Minorile e di Comunità, – ha concluso Sgalla – rappresenta un importante passo per la creazione di un modello di formazione e informazione che risponde ai bisogni di una particolare utenza, quella penale minorile, anch’essa proiettata nel mondo ondine. Rafforzare la formazione anche in questo ambito, oltre a fornire utili strumenti di conoscenza e responsabilizzazione, può consentire inoltre di intercettare e riconoscere i segnali di disagio di adolescenti che potrebbero essere stati vittima di cyberbullismo.” L’Accordo firmato – ha dichiarato Francesco Cascini, Capo del Dipartimento di Giustizia Minorile e di Comunità – rappresenta un ulteriore importante passaggio di una proficua collaborazione tra Ministero della Giustizia e Ministero dell’Interno per la prevenzione e la tutela dei minori. Il web può essere fonte di grandi opportunità ma sono evidenti e noti i rischi che possono essere connessi all’uso della rete. L’apporto e il sostegno dell’esperienza della Polizia Postale e delle Comunicazioni – ha proseguito Cascini – costituisce un’importante occasione per integrare e rafforzare i percorsi di risocializzazione che devono essere sempre più adeguati alla evoluzione costante degli strumenti di comunicazione, sempre più centrali nella formazione, nella crescita e nello sviluppo dei minorenni e dei giovani.”
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