Il 3/6 Libro per bimbi su Terremoto di editore bolognese portato al Papa col “Treno dei bambini”

Il 3/6 Libro per bimbi su Terremoto di editore bolognese portato al Papa col “Treno dei bambini” – La terra non è cattiva. Siamo noi che dobbiamo imparare a conoscerla meglio per difenderci. “Noi su questa terra che balla …a proposito di terremoti” è il nuovo piccolo libro edito dalla bolognese L’Io e il mondo di TJ, che affronta il tema del sisma con il linguaggio giusto per i bambini dai 6 ai 12 anni.

 

Il piccolo volume, che ha il Patrocinio del Senato della Repubblica, della Protezione Civile della Regione Emilia-Romagna e del Pontificio Consiglio per la Cultura, presenta un’introduzione del Presidente del Senato, Pietro Grasso, e del Presidente del Pontificio Consiglio per la Cultura, Card. Gianfranco Ravasi. Dopo essere stato donato al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della sua visita in Emilia lo scorso 29 maggio a 5 anni dal terremoto, verrà consegnato a Papa Francesco il 3 giugno dai piccoli provenienti dalle zone terremotate del Centro Italia che partecipano all’iniziativa “Treno dei Bambini”.

 

Con l’auto dell’architetto Renzo Piano, dell’ex direttore della Protezione Civile della Regione Emilia-Romagna Demetrio Egidi, del docente di Fisica Francesco Mulargia e dello psichiatra Emilio Rebecchi -e con l’ausilio delle illustrazioni di Tommi– “Noi su questa terra che balla” spiega ai bambini il fenomeno sismico, aiuta a prendere familiarità con termini come magnitudo, epicentro, ipocentro, litosfera, ma soprattutto fornisce a loro e ai genitori una piccola guida pratica.

 

Cosa dobbiamo e possiamo fare noi su questa terra che trema?

Proviamo a capire cosa sono i terremoti. Perché accadono e come essere pronti perché niente e nessuno si faccia troppo male. Quali sono le cose da fare e allenarci a farle come se fossimo una squadra. Con tanto di stickers da attaccare in casa e a scuola dopo aver individuato i punti sicuri e le vie di fuga.

Insomma: ci sono modi per prepararci e comportamenti giusti da tenere prima e durante i terremoti, affinché noi, le nostre case, le nostre scuole, le nostre palestre, non subiamo danni.

Perché l’Italia, che ci piaccia o no, è un paese ad alto rischio sismico.

 

Il libro è scritto in un carattere che favorisce la lettura per i bambini e le bambine dislessici.

UnipolSai ha contribuito alla realizzazione del progetto.

 

Gli autori:

Renzo Piano, architetto;

Demetrio Egidi, ingegnere, per 26 anni direttore della Protezione Civile della Regione Emilia-Romagna;

Francesco Mulargia, Professore ordinario di Fisica terrestre all’Università di Bologna;

Emilio Rebecchi, medico psichiatra;

Tommi, disegnatore.

 

L’Io e il Mondo di TJ è una piccolissima casa editrice bolognese che si autoproduce e autodistribuisce cercando di parlare ai bimbi della scuola primaria di temi “impegnativi”, che incidono e determinano la libertà e l’autonomia di ciascuno. Ad una prima serie di piccoli libri dedicati a temi psicologici (paura, ansia, angoscia, depressione) si sono aggiunte nuove pubblicazioni sulle libertà civili e sul rispetto delle differenze: “I miei primi 1 maggio” (2015) con il contributo di Maurizio Landini e Umberto Romagnoli, “Io non volevo andarmene da casa” (2015), tentativo di spiegare l’immigrazione ai bambini con l’aiuto delle canzoni di Francesco Guccini, “I miei primi  25 aprile” (2016), a cui hanno collaborato Bernardo Bertolucci, e i partigiani Ibes Pioli “Rina” e Renato Romagnoli “Italiano”, “Frutta libera tutt*!” (2016) che spiega le tradizioni alimentari nelle tre religioni monoteiste. e “I miei primi 2 giugno” (2017) con il contributo di Ezio Bosso, Ugo De Siervo e Guido Crainz.