Vincenzo Parisi, un compositore rock al Conservatorio

Vincenzo Parisi dei Kafka On The Shore, band alternative rock attiva dal 2011 al 2015, ha vinto il premio Umberto Micheli 2021 (assegnato dal Conservatorio G. Verdi di Milano) arrivando quindi a presentare dal vivo la sua composizione “Colombre” giovedì 20 gennaio 2022 alla Sala Verdi. L’esecuzione sarà affidata ai giovanissimi musicisti della Oscom, l’orchestra sinfonica formata dai migilori studenti del conservatorio di Milano, con la direzione di uno massimi esperti di contemporanea di oggi, il M° Yoichi Sugiyama.

Un background si fonde quindi con la classica, “Colombre” (che si ispira ad un racconto di Dino Buzzati) è un affresco allucinato di un’onda che si ripete sempre uguale eppure sempre diversa nella cui trama si osservano alcuni dei tratti caratteristici della scrittura di Parisi: tutta l’orchestra utilizzata per dare voce ad un flusso ipnotico da rave-party, la struttura formale che deve all’elettronica e a certe atmosfere tipiche della narrativa cyberpunk le diverse tecniche di montaggio utilizzate per costruire la trama musicale più globale.

Biografia dei Kafka On The Shore: 

Kafka on the Shore, rock band attiva tra il 2011 e il 2015, viene fondata a Milano da Vincenzo Parisi (tastiere), Elliot Schmidt (voce, chitarre), Daniel Winkler (batteria). Si aggiunge in seguito il chitarrista e seconda voce Freddie Lobster. Da subito si afferma sulla scena indie rock milanese e italiana come una delle realtà musicali più originali e dal forte impatto emotivo sul palco: dell’anno 2013 il 2o posto tra gli emergenti dal vivo in tutta Italia nella speciale classifica KeepOnLive dietro soltanto ai Fast Animals and Slow Kids.

Con l’album “Beautiful But Empty” (La Fabbrica Etichetta Indipendente), pubblicato nel gennaio 2013, i Kafka on the Shore registrano un tour di 110 date nell’arco di soli 18 mesi, suonando su palchi prestigiosi tra Italia, Germania, Francia, Svizzera, Inghilterra e Belgio, con un crescente entusiasmo di pubblico e critica. In seguito a dissidi interni tra il cantante e gli altri membri, i Kafka on the Shore nel 2015 sospendono la loro attività fino a data da destinarsi. Il logo dei Kafka on the Shore fu sin da subito un “colombre”, immaginato e disegnato dallo stesso Vincenzo Parisi.

Esperienze dopo i Kafka on the Shore: 

In seguito all’esperienza coi Kafka on the Shore, pur senza mai interrompere del tutto la frequentazione col mondo del rock (in particolare la fondazione dei Dada Sutra insieme alla cantante Caterina Dolci), Vincenzo Parisi ritorna a lavorare sulle proprie composizioni in ambito classico. Del 2020 è la pubblicazione dell’album Zolfo, una lunga suite per pianoforte solo ispirata a canti antichi siciliani che vengono immersi in un mondo postmoderno e filtrati attraverso un uso inconsueto dello strumento. Così Angelo Foletto su Robinson di Repubblica: “Il viaggio arcano nelle tradizioni degli antichi canti popolari siciliani è una cupa e stregante suite in otto numeri rimasticati dal pianismo ecelttico d’autore. Parisi riunisce echi di varie tradizioni musicali mediterranee e li piega in una sorta di visionaria rapsodia in cui prevale l’ossessività metrica e il montaggio processionale dei cangianti blocchi sonori.” (4 stelle su 5)

Nel 2021 con Fulmine randagio (quintetto per flauto, clarinetto basso, violino, violoncello e pianoforte) Vincenzo Parisi vince il prestigioso Premio del Conservatorio di Milano in Composizione e il 1° Premio al Concorso Internazionale di Composizione “Jorge Peixinho” di Lisbona. Trasmesso in diretta nazionale radio su Antena2 in Portogallo nello scorso ottobre, Fulmine randagio è edito dalla casa editrice portoghese AVA Musical Editions. Vincenzo Parisi ha inoltre in programma una collaborazione con gli Esecutori di Metallo su Carta (fondati da Enrico Gabrielli). 

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