Village Celimontana di Roma, i concerti dal 5 all’11 ottobre

VILLAGE CELIMONTANA

IL FESTIVAL JAZZ CON PIÙ AFFLUENZA D’EUROPA

UN’ESTATE CARICA DI SWING ED ENERGIA

DAL 5 ALL’11 OTTOBRE 2020 

NB: “Tutti gli eventi del Village Celimontana si svolgeranno in linea con le regole di sicurezza Anti Covid. Pertanto verranno mantenute le giuste distanze in modo da garantire una corretta fruizione degli eventi.” 

Il progetto è vincitore dell’Avviso Pubblico ESTATE ROMANA 2020-2021-2022 e fa parte di ROMARAMA 2020, il palinsesto culturale promosso da Roma Capitale                                                                              

INGRESSO LIBERO
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VILLAGE CELIMONTANA
Villa Celimontana
Via della Navicella, 12
00184 ROMA
info 3490709468
www.villagecelimontana.it

ORE 21:30 – INIZIO CONCERTI

BRUNCH DOMENICALI: ORE 12:30

MARTEDI’ 6 OTTOBRE

SWING SWING SWING

SWINGIN’ FAT CATS IN CONCERTO 

Si torna a ballare lo Swing al Village Celimontana. La scuola di ballo Feel That Swing utilizzerà lo spazio pedana del Festival per fare lezione di ballo “primi passi” gratuita e pratica per tutti quelli che si vogliono avvicinare al ballo, per gli iscritti della scuola e per chi vuole fare pratica di ballo Swing, prima durante e dopo il concerto. Si potrà ballare con mascherina e senza mascherina per i congiunti. Il Village Celimontana metterà a disposizione braccialetti monouso per i congiunti con colore e numero per essere riconoscibili.

L’appuntamento del martedì a Village Celimontana è con la serata SWING SWING SWING. Martedì 6 ottobre, subito dopo la lezione, ci sarà il concerto degli Swingin’ Fat Cats, quattro gatti riuniti per fare vivere lo swing insieme alla grande comunità romana di Lindy Hop. Grande varietà nel repertorio con qualche perla del great American songbook.

ORE 20:30 – INIZIO LEZIONE

ORE 20:30 – INIZIO PRATICA

ORE 21:30 – INIZIO CONCERTO

Line-up

Samuel Stella: voce e chitarra

Augusto Creni: chitarra

Renato Gattone: contrabbasso

Francesco Bonofiglio: batteria

MERCOLEDI’ 7 OTTOBRE

SMOCKING CATS

Band di grande impatto guidata dalla cantante del New Jersey Fatimah Provillon, propone un repertorio che spazia dall’Acid/Jazz, al Nu-Soul, all’R&B, attingendo dai repertori di Erykah Badu, Jill Scott, D’Angelo, Chaka Khan ed altri grandi artisti del genere. Il gruppo si è esibito in molti Festivals e clubs italiani riscuotendo ogni volta grande apprezzamento dal pubblico, questo grazie ad una splendida voce soul e ad un sound entusiasmante prodotto da musicisti esperti del genere, che non mancano di esibire le proprie doti nell’improvvisazione durante le performance dal vivo.

Line-up

Fatimah Provillon – Voce

Alessandro Tomei – Sassofono, Flauto

Mirko Locatelli – Piano E Tastiere

Roberto Ceccarelli – Basso

Gianluca Costa – Batteria

GIOVEDI’ 8 OTTOBRE

IALS JAZZ BIG BAND DIRETTA DA GIANNI ODDI 

Musical in forma di concerto accompagnato dall’orchestra “Ials Jazz Big Band” diretta da Gianni Oddi storico saxofonista dell’orchestra della RAI TV di Roma. La serata di gala, racconterà le colonne sonore del teatro musicale dedicato alle più famose canzoni americane degli anni venti, trenta, quaranta e dei giorni nostri, ispiratrici dei più famosi produttori cinematografici e artisti dell’epoca d’oro del musical. Tutte musiche e canzoni tra le più celebri di un’epoca, che ha fatto sognare ed emozionare generazioni di giovani e non.

Moltissimi brani di quell’epoca sono tutt’ora standards e cavalli di battaglia di numerosi jazzisti che li hanno reinterpretati con nuovi stili e sonorità attuali. Tra i molti brani in programma, ci sono dei classici intramontabili come: Singin in the rain, Pennies from Heaven, Chicago, The Continental, September in the Rain, Cheek to cheek, Chattanooga Choo Choo, In the Mood, Stardust, Tea for two, Love for sale, Hello Dolly, New York New York, Cabaret, Stormy Weather, Beguine the Beguine, Night and day, I get a kick out of you, Over the rainbow, I got rhythm, Diamonds are girl, I wanna be loved, By by baby, S’Wonderful ecc.

Line-up

Sax: Filiberto Palermini, Giampiero Lo Piccolo, Alessandro Tomei, Claudio Giusti, Stefano Rossi.

Trombe: Fernando Brusco, Sergio Vitale, Giancarlo Ciminelli, Pietro Pellegrini, Antonello Sorrentino.

Tromboni: Enzo De Rosa,Walter Fantozzi, Ilario Polidoro, Rosario Liberti.

Pianoforte: Stefano Lestini

Contrabbasso: Stefano Napoli

Batteria: Adamo De Santis 

VENERDI’ 9 OTTOBRE

THEROMA – ROMA CHE MI GUARDI

Alberto Laurenti e Nadia Natali, di musica ne hanno vista, creata e fatta tanta. Alberto è stato compositore per Gabriella Ferri, Franco Califano, Renato Zero, Tiromancino, non mancando di rivestire anche la figura di produttore. Il suo nome è legato indissolubilmente a canzoni epocali.

Nadia, ben nota come voce romana dalle caratteristiche uniche e personalità istrionica, dopo una lunga carriera in TV, per amore del teatro e delle proprie radici, è diventata autrice e interprete di spettacoli che ha portato in scena nei principali teatri capitolini. Ecco, quindi, i TheRoma, un duo il cui progetto musicale affonda le radici nella tradizione, guardando avanti mediante arrangiamenti eleganti e trasversali che ibridano armonie antiche con ritmi e suoni world. Una proposta da non perdere, creata per essere un gioiello incastonato nel tessuto artistico più prezioso della Città Eterna.

La struttura del concerto Roma che mi guardi è stata impiantata su un percorso musical testuale, dal XIX secolo a oggi, e una struttura che tocca compositori, grandi poeti, le serenate, le guerre e i periodi post-bellici, per giungere alla modernità. Alla voce tipicamente ottocentesca di Come te posso ama’, risponderà la coeva Affaccete Nunziata; da Balzani e Ruccione si passerà alla canzone romana del dopoguerra: per es., Roma forestiera annuncia l’arrivo dello swing di matrice statunitense, subito seguita da Vecchia Roma (Ruccione), dalla magia sonora delle composizioni di Trovajoli, dalla profondità concettuale di Luigi Magni.

I TheRoma, con Roma che mi guardi, porteranno in scena, oltre ai nomi già citati, Belli, Trilussa, Petrolini, Anna Magnani, Aldo Fabrizi, Ennio Morricone, Franco Califano, Gabriella Ferri, Lando Fiorini, Claudio Baglioni, Antonello Venditti e tanti altri. La pandemia e imesi di lockdown hanno rappresentato e rappresentano una tragedia il cui impatto sociale è elevatissimo. L’Italia ha radici forti, estremamente connotate, una storia densa di catastrofi e di rinascite favorite dal fermento culturale e dalla voglia di esprimere idee. Per questo, Roma che mi guardi si propone come rappresentazione scenica identitaria del comune, profondo desiderio di ritorno alla normalità e alla speranza nel futuro.

Line-up

Alberto Laurenti, chitarra e voce

Nadia Natali, voce

Memè Zumbo, chitarra, bouzouki, viola portoghese

Paolo Petrilli, fisarmonica

SABATO 10 OTTOBRE
MAX MAGLIONE PER LA CASA DI PETER PAN

Sabato 10 ottobre Max Maglione torna in scena al Village Celimontana insieme alla sua band con uno spettacolo intitolato “Covid Qua Covid Là” che racconta come siamo cambiati in questi ultimi tre mesi di Pandemia: una serata a sostegno dell’Associazione Peter Pan Onlus.  Massimo Maglione detto Max nasce a Napoli ed è consulente, imprenditore, studioso di scienza della comunicazione e formazione, Team builder e Psicologo Aziendale. Il suo motto è “Nella vita non basta essere qualcuno per qualcosa ma bisogna essere qualcosa per qualcuno”. La sua passione è la musica: attraverso di essa esprime la sua natura vivace e fantasiosa e, con il suo senso d’arte infinito, dà una voce interpretativa all’anima cantando e suonando pianoforte e chitarra senza aver mai avuto metodo e studio. Grazie a questa sua capacità è in grado di affascinare le platee di tutti i suoi spettacoli, che finiscono sempre con un pubblico che canta e tanti applausi. Difatti sono ormai quattro anni che porta in scena, prima in altre location, e ora al Teatro Golden, spettacoli scritti e interpretati da lui, supportato da sua sorella Giulia, da suo figlio Mattia e da tanti personaggi teatrali, che riconoscono in lui un’anima artistica appassionata e coinvolgente. Tutti gli spettacoli di Max Maglione socio dell’associazione Peter Pan di Roma, sono a sostegno della missione stessa. La casa di Peter Pan assiste bambini malati di cancro per tutto il periodo delle loro cure insieme ai loro genitori. www.peterpanonlus.it.

Tra gli spettacoli dal 2012 al 2016, Si fa presto a dire anni ’70: una simpatica carrellata di personaggi, situazioni e canzoni dei mitici anni ’70. Si fa presto a dire anni ’60, ’70 e ’80: a richiesta da un pubblico appassionato, la galleria temporale si allunga e commenta temi, oggetti e battute dai fantastici anni ’60, passando per gli anni ’70, fino agli famosi anni ’80. Si fa presto a dire Amore: spettacolo dedicato ai sentimenti e all’amore, tra canzoni e storie d’amore, racconta le relazioni più importanti della nostra vita in un vai e vieni di emozioni ricordi e risate. Vado al Massimo: lo show descrive scene di vita tra padre e figlio a confronto. Questa volta sono l’era digitale del figlio Mattia e papà Max che invece nasce in anni dove addirittura il televisore era in Bianco e nero. Anche qui fatti e storie contemporanee, ponendole a confronto con il “come eravamo” attraverso dialoghi, musica, oggetti d’epoca, canzoni e l’inseparabile chitarra che coinvolge inevitabilmente tutto il pubblico. Balletti ed ospiti speciali Come Albano, Marco Morandi, Gianfranco Anellino, Gianfranco Butinar ed altri artisti a coronare la stagione artistica. Si fa presto a dire ai tempi miei: è lo show con live Band in scena nei cabaret, music hall e trendsetter location della capitale e di altre città d’Italia. Max racconta la vita, le storie, le abitudini di noi Italiani, mettendo alla berlina il come eravamo e come siamo oggi attraverso sketch e tanta musica live degli anni 70/80 ripercorrendo straordinari momenti insieme al pubblico che si ritrova ad interagire con l’artista e diventando parte integrante dello spettacolo. Max Maglione ha consolidato più di 50.000 spettatori paganti e vanta ben 108 show 27 interventi televisivi 51 interviste Radio.

Line-up

Max Maglione, chitarra e voce

Francesco Calogiuri, batteria

Luigi Mas, tastiere

Stefano Scoarughi, basso

Stefano Zaccagnini, chitarra

DOMENICA 11 OTTOBRE – ORE 12:00

BRUNCH STORIA E MUSICA CON LINO PATRUNO

Il Village Celimontana celebra 100 anni dal 1920, “Gli anni ruggenti”, con un percorso musicale di storia e musica che ci accompagnerà dal Dixieland allo Swing, dalla Bossanova al Jazz. Musica, storie, aneddoti nella meravigliosa cornice di Villa Celimontana ci condurranno, per la prima volta nella storia del Festival, all’ora di pranzo. Si comincerà con il concerto alle 12.30, una pausa Brunch alle 13.15, e poi la seconda parte.

Al centro grandi artisti, personaggi e le epoche della storia del jazz, un appuntamento a metà tra concerto e narrazione per rivivere la storia e per ascoltare la musica. Ad alternarsi sul palcoscenico due grandi oratori e musicisti Lino Patruno e Stefano Reali, accompagnati dalle proprie band, ci appassioneranno con racconti e musica come solo loro sanno fare.

Questo appuntamento sarà in compagnia di Lino Patruno che parlerà del jazz degli anni ’30 e ’40 e dello swing della musica bianca e nera.

Line-up

Raffaele Gaizo, clarinetto, sax

Silvia Manco, pianoforte, voce

Lino Patruno, chitarra, voce

Light Palone, contrabbasso

DOMENICA 11 OTTOBRE

NAZIONALE ITALIANA JAZZISTI ONLUS 

Il jazz è un gioco di squadra…e il calcio pure. Nel jazz si improvvisa, nel calcio un po’ meno. Quando gira un fuoriclasse l’improvvisazione è però all’ordine del giorno, e diventa anzi elemento essenziale dello spettacolo. In un’orchestra, per esempio, c’è qualcuno che dirige, qualcun altro che è in prima linea, qualcuno che serve solo per accompagnare, e i gregari che consentono al gruppo di restare in piedi. E poi c’è il bomber, il solista. Se il jazz non è di squadra, non piace a nessuno.

Un giorno di sette anni fa due operatori del settore si incontrano e si rivelano il loro sogno comune: una nazionale del jazz italiano: “Togliamoci gli strumenti e mettiamoci gli scarpini”. Detto fatto, il sogno pian piano diventa realtà. Da quel momento tante partite sono state giocate ma la vittoria più grande è stata quella di aver raccolto una cifra pari a circa 75 mila Euro devoluti interamente ad associazioni sparse in tutto il territorio italiano. Proprio per poter devolvere direttamente gli incassi la Nazionale si è costituita Onlus.