Village Celimontana di Roma, i concerti dal 17 al 23 agosto

VILLAGE CELIMONTANA

IL FESTIVAL JAZZ CON PIÙ AFFLUENZA D’EUROPA

UN’ESTATE CARICA DI SWING ED ENERGIA

CONCERTI DAL 17 AL 23 agosto 

NB: “Tutti gli eventi del Village Celimontana si svolgeranno in linea con le regole di sicurezza Anti Covid. Pertanto verranno mantenute le giuste distanze in modo da garantire una corretta fruizione degli eventi.” 

Il progetto è vincitore dell’Avviso Pubblico ESTATE ROMANA 2020-2021-2022 e fa parte di ROMARAMA 2020, il palinsesto culturale promosso da Roma Capitale  

LUNEDÌ 17 AGOSTO

EMANUELE URSO E IL SESTETTO SWING DI ROMA 

Emanuele Urso, the King of Swing, riporta sul palco, dal tempio del jazz tradizionale romano, il grande sestetto di Roma. Questa formazione, la preferita di Benny Goodman, ci regalerà tutte le sfumature dello swing con le sonorità moderne del vibrafono e della chitarra elettrica.

 

Emanuele Urso “The King of Swing” è il protagonista e il mattatore delle notti swing di Roma. Tra l’omaggio a Benny Goodman e Gene Krupa, Emanuele Urso è un fantastico batterista, un raffinato clarinettista e un direttore d’orchestra eccellente, in grado di ricreare perfettamente, in uno sforzo filologico non comune, le atmosfere della swing era e delle dance hall degli anni 40. Gli arrangiamenti originali di Benny Goodman, Glenn Miller e Fletcher Henderson sono studiati, e ristudiati e poi riproposti in un concerto dal vivo che prima di essere un vero e proprio show sembra aprire una porta spazio-temporale per rituffarci direttamente nel periodo forse più brillante ed entusiasmante del ‘900.

 

Line-up

Emanuele Urso, clarinetto/batteria

Claudio Piselli, vibrafono

Adriano Urso, pianoforte

Stefano Napoli, contrabbasso

Lorenzo Soriano, tromba

Clara Simonoviez, voce 

 

MARTEDÌ 18 AGOSTO

SWING SWING SWING

GIORGIO CUSCITO E LA SWING VALLEY BAND

 

L’appuntamento del martedì a Village Celimontana è con la serata SWING SWING SWING. Martedì 18 agosto di scena la Swing Valley Band, l’amatissima orchestra diretta dal polistrumentista e arrangiatore Giorgio Cùscito. Questa formazione propone un repertorio di musica swing che ricrea come per incanto le atmosfere dei famosi locali di Harlem negli anni ’30: il Cotton Club, ma anche il Savoy e il Paramount. La band è completata da Nicola Tariello, alla tromba, Ferdy Coppola al sax tenore e voce, Gino Cardamone alla chitarra, Alberto Antonucci al contrabbasso, Fabiano Giovannelli alla batteria con Monica Gilardi alla voce.

 

Il repertorio è un’occasione unica per poter ascoltare dal vivo la musica dei vecchi dischi a 78 giri di Duke Ellington, Jimmy Lunceford, Chick Webb, Count Basie, Louis Jordan, Cab Calloway: una vera e propria “Harlem Renaissance”.  “Tutti gli eventi del Village Celimontana si svolgeranno in linea con le regole di sicurezza Anti Covid. Pertanto verranno mantenute le giuste distanze in modo da garantire una corretta fruizione degli eventi.”

Line-up

Monica Gilardi, Voce

Giorgio Cuscito, Sax Tenore E Arrangiamenti

Ferdinando Coppola, Sax Tenore E Voce

Mario Caporilli, Tromba

Stefano Nencha, Chitarra

Alberto Antonucci, Contrabbasso

Alfredo “Alfa” Romeo, Batteria  

MERCOLEDÌ 19 AGOSTO

ROMAN CLASSIC JAZZ HERITAGE DI MICHELE PAVESE

Nel 1949 Louis Armstrong viene a Roma e dà il nome di “Roman New Orleans Jazz Band” alla prima vera realtà jazzistica della Città Eterna. Ci volle un parere giuridico, quando, dopo un contenzioso fra i componenti, Carlo Loffredo ricompose una nuova BAND che si chiamò “II ROMAN NEW ORLEANS JAZZ BAND”, la quale si distinse dalla prima, anche quando questa si ricostitui’, ottenendo successi molto maggiori, sia in Italia che all’Estero, non passava settimana che non fossero in televisione o in radio, partecipando anche ad alcuni popolari film dell’epoca (anni ’50). “Ho avuto la soddisfazione di suonare tanto con la prima che con la seconda, diventata poi Carlo Loffredo Jazz Band” dice Michele Pavese “grazie all’intraprendenza organizzativa e indiscussa capacità musicale del Leader”. La denominazione ROMAN è un esplicito omaggio alla storia di questa città in ambito musicale. La “Roman Dixieland Few Stars di Michele Pavese”, in attività negli ultimi 30 anni, diventa “ROMAN CLASSIC JAZZ HERITAGE di Michele Pavese” in segno di chiaro omaggio al Maestro Carlo Loffredo da poco venuto a mancare.

GIOVEDÌ 20 AGOSTO

BIXERA E THE FABULOUS 2ND YEARS DI CARLO CAPOBIANCHI

 Cinque musicisti romani, con la sincera passione per il jazz tradizionale, hanno dato vita nel 2009, ad una formazione veramente unica per il fine che si propone: far rivivere la musica del grande cornettista bianco Leon “Bix” Beiderbecke. La magica alchimia che si compie è dovuta in principal modo alla maestria degli arrangiamenti – preparati con doviziosa cura da Fabiano “Red” Pellini – e alla scrupolosa ricerca del “sound”, elegante e sobrio, che i membri del gruppo perseguono significativamente.

Alla scelta dei brani che compongono il repertorio dell’ensemble – e che sono tratti dalla sterminata mole di pezzi interpretati da Bix – si affianca il suggestivo supporto della scrittura, che, lungi dal riproporre pedissequamente le strutture di quei brani, in perfetto equilibrio tra tradizione e modernità, dona nuova linfa ad una musica già di per sé carica di rutilante vivacità. 

Line-up

Carlo Capobianchi: cornetta

Remo Izzi: sax alto

Paolo Bernardi: pianoforte

Giancarlo Colangelo: sax basso

Alberto Botta: batteria

Fabiano Pellini: arrangiamenti  

VENERDÌ 21 AGOSTO

EMANUELE URSO “THE KING OF SWING” SESTETTO SWING DI ROMA

Con questo concerto i Maestri Urso ci riportano al Cotton Club di Harlem degli anni 30 con questa coinvolgente Orchestra, composta da 8 elementi, che regala un fiume di emozioni e di gioia. Emanuele Urso è un musicista dotato di eccellenti qualità tecniche e musicali sia come batterista che come clarinettista, nonché grande direttore d’orchestra e arrangiatore. La sua concezione della musica è totalmente rivolta al Jazz della Swing Era (Stati Uniti 1935-45) musica della quale Emanuele è sicuramente oggi il maggior cultore e rappresentante a livello europeo. L’instancabile impegno, la ricerca della perfezione e la grande professionalità sono qualità che gli hanno permesso di conquistare il titolo oggi universalmente riconosciuto di “Re dello Swing.

Emanuele Urso “The King of Swing” è il protagonista e il mattatore delle notti swing di Roma. Tra l’omaggio a Benny Goodman e Gene Krupa, Emanuele Urso è un fantastico batterista, un raffinato clarinettista e un direttore d’orchestra eccellente, in grado di ricreare perfettamente, in uno sforzo filologico non comune, le atmosfere della swing era e delle dance hall degli anni 40. Gli arrangiamenti originali di Benny Goodman, Glenn Miller e Fletcher Henderson sono studiati, e ristudiati e poi riproposti in un concerto dal vivo che prima di essere un vero e proprio show sembra aprire una porta spazio-temporale per rituffarci direttamente nel periodo forse più brillante ed entusiasmante del ‘900.

Line-up

Emanuele Urso, clarinetto/batteria

Claudio Piselli, vibrafono

Adriano Urso, pianoforte

Stefano Napoli, contrabbasso

Lorenzo Soriano, tromba

Clara Simonoviez, voce

SABATO 22 AGOSTO

LINO PATRUNO JAZZ SHOW FEAT CLIVE RICHE 

Torna al Village Celimontana la storia del Dixieland, raccontata dal Lino Patruno Jazz Show, ripercorrendo le musiche tradizionali. La Band da decenni è attiva nel rappresentare il Jazz di Chicago e New York dagli anni’20 agli anni ’60, fedele allo stile degli All Stars di Eddie Condon. Le esperienze di Lino Patruno vanno da quelle jazzistiche in concerto, in sala di registrazione, in TV a quelle di attore di cabaret, di teatro e di cinema; da leader di jazz band alla composizione di musiche da film e per il teatro; dal ruolo di sceneggiatore a quello di produttore cinematografico; da organizzatore di festival del jazz a presentatore e regista televisivo.

Le esperienze di Lino Patruno vanno da quelle jazzistiche in concerto, in sala di registrazione, in TV a quelle di attore di cabaret, di teatro e di cinema; da leader di jazz band alla composizione di musiche da film e per il teatro; dal ruolo di sceneggiatore a quello di produttore cinematografico; da organizzatore di festival del jazz a presentatore e regista televisivo. Lino Patruno è nato a Crotone nel 1935 e iniziò la sua carriera nel 1954 nelle prime jazz band che agivano a Milano negli anni ’50 (la Riverside Jazz Band e la Milan College Jazz Society ).

Negli anni ’60 assieme a Roberto Brivio. Gianni Magni e Nanni Svampa costituisce “Il Teatrino Dei Gufi”, primo esempio di cabaret italiano ispirato a quello francese che si scioglie nel 1970. In seguito, nei primi anni ’70, assieme a Nanni Svampa e Franca Mazzola, continuò l’attività teatrale e cabarettistica realizzando inoltre per la RAI alcune serie televisive di grande successo fra le quali ricordiamo “Portobello” che lo rende popolare.

Ha suonato e inciso dischi con alcuni dei grandi maestri della storia del jazz (Albert Nicholas, Joe Venuti, Bill Coleman, Wingy Manone, Bud Freeman, Teddy Wilson, Peanuts Hucko, Bob Haggart, Dick Cary, Jimmy McPartland, Eddie Miller, Yank Lawson, Billy Butterfield, Bob Wilber, Spiegle Willcox, Dick Wellstood, Tony Scott, Bucky Pizzarelli, Wild Bill Davison, Kenny Davern, Barney Bigard, Pee Wee Erwin…)

Con Pupi Avati ha scritto la sceneggiatura del film “Bix” che ha rappresentato l’Italia al Festival di Cannes nel 1991, curandone anche la colonna sonora assieme a Bob Wilber. Fra i festival internazionali a cui Patruno ha preso parte ricordiamo quello di Sanremo nel 1963, quello di Nizza nel 1976 e ’77, quello di Breda (Olanda) nel 1978, quello di Pompei, di Palermo, di Lugano, di Lucerna, di Berna, di Sargans, di Dusseldorf, di Varadero (Cuba), tutti negli anni ’80; quello di Davenport (Iowa – USA), quello di Libertyville (Chicago) negli anni ‘90, quelli di Ascona (1998/ 2003). Lino Patruno vive a Roma dove si occupa anche di cinema; inoltre è membro della Giuria del David di Donatello.

Tra i film a cui ha preso parte ricordiamo “Amarcord” di Federico Fellini e “Mussolini, ultimo atto” di Carlo Lizzani; tra le colonne sonore da lui firmate “Guerra di spie” di Duccio Tessari e “Prova di memoria” di Marcello Aliprandi con Franco Nero, di cui è stato anche produttore; fra le colonne sonore per il teatro: “Ti amo Maria” con Carlo Delle Piane (più tardi anche film), “Disposto a tutto” con Maurizio Micheli e “Crimini del cuore” per la regia di Nanni Loy. 

Line-Up

Michael Supnick (Tromba, Trombone)

Raffaele Gaizo (Clarinetto, Sax)

Silvia Manco (Pianoforte E Voce)

Lino Patruno (Banjo)

Guido Giacomini (Contrabbasso)

Riccardo Colasante (Batteria)

Con Clive Riche (Voce)

DOMENICA 23 AGOSTO

STEFANO ABITANTE E I SUOI ASTERNOVAS, OMMAGGIO A FRED BUSCAGLIONE 

Domenica 23 agosto presso il Village Celimontana di scena la band Stefano Abitante e i suoi Asternovas. In questo concerto il Jazz americano incontra il Jazz italiano con uno speciale tributo ad un personaggio unico e molto amato, il gangster all’italiana Fred Buscaglione, interpretato dal poliedrico attore, cantante e trombettista Stefano Abitante. Il gruppo è condotto dal suo leader Adriano Urso, grande pianista con una ricca lista di collaborazioni nel corso degli ultimi 20 anni. La line up è completata da Vittorio Cuculo al Sax Tenore, Sergio Piccarozzi alla Chitarra, Alessio Urso al Contrabbasso e Luca Inglettim alla Batteria.

Line-up

Stefano Abitante, Voce

Adriano Urso, Piano

Vittorio Cuculo, Sax Tenore

Sergio Piccarozzi, Chitarra

Alessio Urso, Contrabbasso

Luca Inglettim, Batteria

INGRESSO LIBERO
______________________
VILLAGE CELIMONTANA
Villa Celimontana
Via della Navicella, 12
00184 ROMA
info 3490709468
www.villagecelimontana.it

ORE 22:00 – INIZIO CONCERTI

Articolo precedenteSomebody to Love, il nuovo singolo di Andrea Damante
Articolo successivoCarlo Luglio ed Ernesto Mahieux presentano Il ladro di cardellini all’Arena Milano Est