Valerio Aprea legge Francesco Piccolo

Valerio Aprea legge Francesco Piccolo

Valerio Aprea legge Francesco Piccolo – 30  maggio 2012 ore 21.00 – Centrale Montemartini

Spettacolo-reading musicato dal vivo su testi di uno dei più affermati scrittori e sceneggiatori italiani.

 

Istantanee di esistenza quotidiana, lampi di condivisione, segreta osservazione dell’infinitesimale, per una, non solo, comica, perlustrazione nell’intimo di ognuno di noi.

 

 

“Quando ero piccolo, e andavo a scuola insieme a mio fratello, mia madre mi diceva di tenerlo per mano, e questo mi sembrava giusto e anche responsabile. Quello che non capivo è perche mi diceva sempre: “mi raccomando, quando passate per quella strada dove non c’è il marciapiede, mettiti sempre tu dal lato della strada, dove passano le automobili”. Io lo facevo, e lo facevo con diligenza, ma ero molto dispiaciuto. Per me significava: “io spero che nessuna auto vi butti sotto, ma se proprio dovesse succedere, preferisco che muoia tu piuttosto che lui.”

 

 

Con queste parole, folgoranti, un pomeriggio di qualche anno fa, in libreria, Valerio Aprea conosceva Francesco Piccolo. Era l’inizio del racconto ‘Dal lato della strada’, che apriva la raccolta ‘Storie di primogeniti e figli unici’, edita da Feltrinelli, e appena ripubblicata da Einaudi.

Con le stesse parole, e con lo stesso racconto, inizia questo reading tutto dedicato a testi proprio di Francesco Piccolo, col quale l’attore, da quel pomeriggio, ha avviato una collaborazione che si è andata consolidando nel tempo, da una prima serie di letture, fino a “Momenti di trascurabile felicità” (2008) la versione teatrale del grande successo editoriale, pubblicato sempre da Einaudi.

Questa nuova messa in scena vuole essere l’occasione, da un lato, per proporre testi che sin qui avevano avuto poco o nessuno spazio ‘scenico’, e dall’altro per accorpare comunque quel genere di pezzi che, più tipicamente alla maniera dell’autore, coniughino comicità e narrazione, gusto per il dettaglio, ma anche per il racconto. Si va, allora, dal dilemma del bambino indeciso se disubbidire ai genitori, o rischiare la vita per proteggere il fratello più piccolo nell’andare a scuola (“Dal lato della strada”), al piacere sottile della ‘vacanza senza vacanza’ passando l’estate a Roma, molto probabilmente in dolce compagnia, per poi tornare ‘a Roma com’era prima e come sarà dopo’ (“Più baci del necessario”); dall’ostinazione di un padre nel considerare qualsiasi cosa non in sintonia col proprio pensiero come una cosa comunista (“Il comunismo”), al curioso viaggio che una bottiglia di vino si trova ad intraprendere attraverso le case e i quartieri di Roma, per via di quello strano meccanismo che porta alcune bottiglie ad essere riciclate di cena in cena, di festa in festa, anziche stappate e bevute (“La mia bottiglia di vino”). Il tutto, accompagnato dalla musica, eseguita dal vivo, da Alessandro Chimienti.

 

 

Francesco Piccolo (Caserta, 1964) ha scritto romanzi e raccolte di racconti: Allegro occidentale (Finalista Premio Strega 2004), E se c’ero dormivo, Il tempo imperfetto, Storie di primogeniti e figli unici (tutti pubblicati da Feltrinelli), l’Italia spensierata (Laterza) e La separazione del maschio (Einaudi). Scrive anche per il cinema. Sue le sceneggiature di film come ‘Paz’ di De Maria, ‘Giorni e nuvole’ di Soldini, ‘Il Caimano’ e ‘Habemus Papam’ di Moretti, ‘My name is Tanino’ e ‘La prima cosa bella’ di Virzì, per il quale vince il David di Donatello 2010. Per la tv è stato uno degli autori del programma di Roberto Saviano ‘Vieni via conme’. Collabora con riviste e quotidiani, fra cui la Repubblica, l’Unità e Diario, e cura il laboratorio di sceneggiatura al D.A.M.S. della terza Università di Roma.

 

 

Valerio Aprea è attore di teatro, cinema e tv, dove si segnala per la partecipazione a ‘Parla con me’ con Serena Dandini, ma soprattutto per l’interpretazione di uno degli ‘sceneggiatori’ della serie ‘culto’‘Boris’ su Fox. In teatro, dopo il monologo “In mezzo al mare” scritto e diretto da Mattia Torre, ha portato in scena la versione teatrale del successo letterario “Momenti di trascurabile felicità” dello stesso Francesco Piccolo. Al cinema, nel 2011, è tra i protagonisti di “Nessuno mi può giudicare” di Massimiliano Bruno e “Boris. Il Film”.

 

 

Centrale Montemartini, via Ostiense 106 Roma

ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

inizio spettacolo ore 21.00

Info 060608

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte di terzi. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi