Uomini e donne, istruzioni per l’uso, cinque film sul tempo che passa e che ci cambia

Uomini e donne, istruzioni per l’uso, cinque film sul tempo che passa e che ci cambia

Uomini e donne, istruzioni per l’uso, cinque film sul tempo che passa e che ci cambia  – Mercoledì 26 settembre al Cinema Astra di Trento inizia la consueta rassegna cinematografica “Uomini e donne: istruzioni per l’uso” (dal film di Claude Lelouch del 1996) che annualmente viene organizzata dall’Assessorato provinciale alla solidarietà internazionale e alla convivenza. Cinque i film della rassegna, giunta ormai al suo nono anno, che verranno proiettati al Cinema Astra.

 

Quest’anno il filo conduttore dei cinque film presentati è una riflessione su come uomini e donne affrontano l’avanzare dell’età e il passare degli anni. Cinque pellicole che ci raccontano come uomini e donne accettano il cambiamento, il modificarsi del proprio corpo e dell’immagine esteriore, come riescono a considerare che ogni momento della vita è (ed è stato) prezioso anche quando non corrispondente a desideri ed aspettative.
Per cinque settimane nel consueto giorno di mercoledì verranno presentati cinque film con proiezioni alle ore 18 e alle ore 21; il costo della singola proiezione è di 5 euro.
Informazioni ulteriori si possono trovare sul sito www.pariopportunita.provincia.tn.it.

Questi i film in programma:
Mercoledì 26 settembre
“Non è mai troppo tardi” (Bob Reiner, USA, 2007, 96 min)
Due uomini non più giovani e del tutto differenti s’incontrano nella stanza d’ospedale dove entrambi, malati di cancro, aspettano di morire, con dolore e senza speranza.

Mercoledì 3 ottobre
“Marigold Hotel” (John Madden, USA, 2012, 123 min)
Storia che gira intorno ad una principale idea: la capacità di (ri)adattamento alla vita da parte di un gruppo di pensionati in un interno indiano.

Mercoledì 10 ottobre
“Basta che funzioni” (Woody Allen, USA Francia, 2009, 92 min)
Woody Allen, sempre più consapevole della propria età suggerisce che non è solo “la giovinezza che si fugge tuttavia”, è la vita stessa. È allora fondamentale catturare tutto il bene che può venircene. Unico principio da rispettare: non nuocere agli altri. Unica regola valida: guardarsi dentro per capire cosa per noi è davvero importante.

Mercoledì 17 ottobre
“A simple life” (Ann Hui, Hong Kong, 2011, 117 min)
Tratto da una storia vera, un dramma commovente che unisce due generazioni. Una lezione di compostezza e raffinata gestione dei sentimenti da un’instancabile osservatrice della vita umana.

Mercoledì 24 ottobre
“Pranzo di ferragosto” (Gianni di Gregorio, Italia, 2008, 75 min)
Una piccola e tenera storia dai tratti scanzonati in cui un improvvisato ospizio diventa il teatro di una serie di gag offrendo allo stesso tempo diversi spunti di riflessione. La terza età viene di rado frequentata dal cinema perché poco commerciabile, ma il regista romano rivela una particolare abilità nel tratteggiare un racconto che mette in luce i desideri, i vizi e le virtù delle mature signore.

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