“Unn’è L’amuri”, l’EP di debutto di Corrado Degliangioli

Corrado Degliangioli conclude il 2023 pubblicando il suo primo EP “Unn’è l’amuri”, prodotto da Guido Guglielminetti. Cinque canzoni molto intime che si ispirano alla canzone d’autore italiana. Una armonica accompagna l’ascoltatore attraverso le storie e le emozioni di questo disco.

Corrado DegliangioliUnn’è l’amuri

“Unn’è l’amuri”, a differenza di come si può pensare, è in italiano solo la title track è in dialetto siciliano. All’interno dell’EP ritroviamo ballad dolci e malinconiche affiancate a brani con ritmi più frizzanti come “Domenica di Marzo” e “Risacca”.

Un primo esperimento per Corrado Degliangioli che pone subito sotto i riflettori il suo incredibile talento nella scrittura. Testi delicati che toccano le corde giuste del cuore.

TRACK by TRACK

Unn’è l’amuri: Ho voluto scrivere questa canzone in siciliano per cercare di dare più voce ai protagonisti di questa storia, che sono appunto due siciliani”. Il brano narra la vicenda della “Strage di Giarre del 1980”, lo spunto per la scrittura di questa canzone viene dal film di Beppe Fiorello.

Bambina di Roma: La canzone è liberamente dedicata al “caso Emanuela Orlandi”. Ho seguito sempre le vicende e le inchieste sul caso di Emanuela e non solo, e mi sconvolge che a quarant’anni di distanza nessuno abbia ancora fatto giustizia, anzi c’è una volontà nei volti dei politici, nei volti dei poteri forti della Chiesa, affinchè la verità e la giustizia restino ancora sopite.

Domenica di Marzo e Risacca: Quando ho scritto Domenica di Marzo era domenica e stavo alla mia scrivania ascoltando Wild Horses dei Rolling Stones. Era tardo pomeriggio e buttai giù testo e musica in neanche un’ora. E’ stata una grande fortuna per me scrivere quel pezzo quel giorno, perché la notte stessa ho fatto finalmente pace con Silvana. Il giorno dopo non avrei mai pensato di scrivere una canzone del genere.

Il cappello di un Pescatore: Inizialmente dovevo cantarla da solo, poi mi piacque l’idea di cantarla insieme con Silvana. Grande cantante, troppo timida. La canzone la scrissi un giorno d’estate del 2022. E’ una storia semplice che narra di questi due ragazzi all’alba dopo aver fatto l’amore in riva al mare. E’ una canzone a cui sono molto legato e in cui dentro c’è tanto amore, anche se la parola amore non compare nel testo.

Articolo precedente“Dimensioni”, le due stanze di Sea.bass_beat per dare sfogo alla fantasia
Articolo successivoEnrico Cattaneo. Rumore bianco