Tina Loiodice per Street Art for Rights

“Art. 3 diritto all’infanzia felice” è il titolo dell’opera dell’artista Tina Loiodice, a Via di Settecamini 106 per il progetto Street Art for Rights.

La celebre street artist ha così descritto il suo nuovo muro: “Una bimba in bianco e nero radiosa e sorridente,  immagine della felicità,  porta in mano un girasole simbolo di vita solare. In alto un disegno di uno dei tanti bambini di Terezin a cui l’infanzia è stata negata, bambini  che furono deportati nei campi di concentramento perché ebrei.

La storia dei bambini di Terezin è testimoniata dai tanti disegni che la loro insegnante faceva loro fare per mantenere viva la voglia di immaginare, abilmente conservò questi disegni in alcune valige che furono poi ritrovate al termine del conflitto e ora sono custoditi in un Museo della Memoria. Memoria che ho voluto rinnovare citando uno di quei disegni affinché nessun altro bimbo sia privato della spensieratezza e della gioia di vivere una infanzia felice.”

L’azione di Street Art for Rights è partita dalle periferie di Settecamini e Corviale, dove ha affrontato i temi dell’agenda ONU 2030 con gli street artists Moby Dick, Diamond e SOLO; per poi successivamente “espandersi”anche nella Regione Lazio dove ha coinvolto, fra gli altri,  anche Tina Loiodice, nell’ottica di mettere in contatto alcune zone della regione, contraddistinte da contesti sociali e territoriali unici, con la realtà creativa contemporanea.

Tutte le opere sono state prodotte con vernici speciali AirLite capaci di assorbire gli agenti inquinanti e trasformarli in sostanze inerti attraverso un processo chimico attivato dalla luce solare.

La prima fase di Street art for Rights, a Roma dal 18 al 28 marzo, nei quartieri Settecamini e Corviale, è stata ideata e diretta da Giuseppe Casa, curata da Oriana Rizzuto e organizzata dall’associazione culturale Taste and Travel in collaborazione con MArtegallery. Si è avvalsa della collaborazione di ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, (mainpartner),e delle partnership diWorld Food Programme Italia, Banco Alimentare, Comunità Sant’Egidio, Forum Disuguaglianze e Diversità, Italia che cambia, GreenPeace, MArte Social, Comitato di Quartiere di Settecamini, Laboratorio di Città Corviale, Museo delle Periferie, Wunderkammern Contemporary Art Gallery, Dorothy Circus Gallery, Contemporary Cluster. E’ patrocinata da Rai per il Sociale, e la media partnership di Radio Live e TGR. Partner tecnici Ater e AirLite.

Il progetto è promosso da Roma Culture, vincitore dell’Avviso Pubblico Contemporaneamente Roma 2020-2021-2022, curato dal Dipartimento Attività Culturali e realizzato in collaborazione con SIAE.