Storia di un territorio sconosciuto nel libro di M. Clara Restivo

Storia di un territorio sconosciuto nel libro di M. Clara Restivo

Storia di un territorio sconosciuto nel libro di M. Clara Restivo – Due giovani donne partono da Torino e percorrono a piedi i vecchi sentieri di una regione sconosciuta ai più, il Molise, scoprendo che perdersi è un modo per aprirsi a possibilità inaspettate. Sarà questa la storia che giovedì 1° marzo inaugurerà la nuova stagione di “Lib(e)ri dialoghi” la rassegna di presentazioni di libri e incontri con gli autori organizzata dalla Biblioteca della Fondazione Museo storico del Trentino. L’appuntamento è alle 17.30 presso la Biblioteca in via Torre d’Augusto 35 a Trento.

Si racconteranno storie di territori, di profughi, di lavoro, di guerra, ma anche di musica nel ciclo di incontri “Lib(e)ri dialoghi”, che dal 1° marzo al 19 aprile animerà la Biblioteca della Fondazione Museo storico del Trentino.

Sarà Maria Clara Restivo – una siculo-emiliana che vive a Torino, scrive storie per bambini e da diversi anni collabora con la Scuola Holden dove insegna storytelling – la prima ospite della rassegna. È autrice del libro “La strada da fare: in cammino nella regione che (non) c’è” (Neo edizioni, 2017), in cui ripercorre l’intensa esperienza vissuta nell’agosto 2015 assieme all’amica Giulia Rabozzi: oltre 200 chilometri percorsi a piedi attraverso il Molise, una delle regioni italiane meno conosciute, o considerate semplicemente “di passaggio”.

Ma perché proprio il Molise? «Perché uno il Molise se lo immagina color oro, assetato, arso, costantemente fermo per il troppo calore e invece qui è un susseguirsi di alture boscose, colline in tufo, città di roccia e ombra e acqua, tantissima acqua. Così tanta da dissetare Basilicata, Puglia e Campania, così tanta da farne una regione color verde pure in agosto».

Così Maria Clara e Giulia, in un mese, con lo zaino in spalla percorrono strade, possibilmente non asfaltate; partono da Isernia per arrivare a Campobasso attraversando Bojano, San Giuliano del Sannio, Oratino, Torrella, Civitanova, Agnone, Trivento, Montenero di Bisaccia, Termoli, Larino e altri paesi ancora. Incontrano persone, molte delle quali si offrono di ospitarle, aprono le loro case e raccontano il loro quotidiano. Con alcuni condividono un pezzo di strada, con altri sguardi, silenzi e pietanze. E così quella terra misteriosa si popola di nomi, di amici, di storie e acquista una consistenza che è negli occhi, negli incontri, nei chilometri percorsi.

Assieme a Maria Clara Restivo, a dialogare di questa storia che può essere considerata una vera e propria celebrazione del viaggio e dell’accoglienza, ci sarà l’antropologo e ricercatore Angelo Longo.

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