Seicentosette scorpioni chiusi in valigia

Seicentosette scorpioni chiusi in valigia – Gli esemplari, appartenenti ad una classe di cui è assolutamente vietata la detenzione e/o la commercializzazione in quanto ritenuta pericolosa per l’uomo, sono stati affidati al Giardino zoologico di Pistoia

 

Un passeggero in transito all’Aeroporto Internazionale “Amerigo Vespucci” di Firenze è stato sorpreso a trasportare illegalmente oltre 600 scorpioni. L’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria e gli esemplari sottoposti a sequestro penale.

 

Insospettiti dal bagaglio di un cittadino cinese proveniente da Pechino, gli agenti della Guardia di Finanza e della Dogana hanno scoperto che all’interno di due scatole in plastica chiuse erano contenuti 607 scorpioni (in parte vivi e in parte morti, alcuni dei quali usciti dai contenitori e sparsi nella valigia). Allertati dai colleghi, i Forestali del Nucleo Operativo Cites in servizio presso l’aeroporto fiorentino hanno eseguito gli accertamenti tecnico-scientifici del caso in collaborazione con gli esperti del Museo Zoologico della Specola. Dalle verifiche è emerso che si trattava di Mesobuthus martensii, una specie appartenente alla classe Arachnida di cui sono assolutamente vietate detenzione e/o commercializzazione, in quanto ritenuta pericolosa per l’incolumità pubblica e la salute dell’uomo.

 

Molti esemplari sono morti a causa delle inappropriate condizioni con le quali sono stati trasportati. Gli scorpioni sopravvissuti sono stati condotti presso il centro specializzato per la loro conservazione del Giardino zoologico di Pistoia.

 

Denunciato alla Procura della Repubblica di Firenze, il presunto responsabile di importazione e detenzione di animali pericolosi rischia l’arresto fino a tre mesi oppure un’ammenda fino a circa 100 mila euro come previsto dalla sanzione.