Segantini, le nuove acquisizioni alla Galleria Civica di Arco

Segantini, le nuove acquisizioni alla Galleria Civica di Arco. Gli spazi della Galleria Civica G. Segantini di Arco, rinnovati dallo scorso 15 luglio grazie alla mostra “Segantini e i suoi contemporanei. Temi e figure dell’Ottocento” curata da Alessandra Tiddia del Mart di Rovereto nell’ambito del progetto MAG/Mart “Segantini e Arco”, si arricchiscono di una sala dedicata alle nuove acquisizioni e a due preziosi depositi.

In seguito alla recente acquisizione da parte del Comune di Arco avvenuta nel mese di giugno, sono infatti esposte in questo periodo le tre opere Natura morta con lepre e frutta, Natura morta con pesce e verdura e Natura morta di cacciagione e frutta, realizzate da Giovanni Segantini tra il 1879 e il 1880. I tre olii su lamiera di zinco, composti in origine probabilmente in un trittico con la funzione di insegna pubblicitaria, costituiscono un’interessante novità nel catalogo della produzione di Segantini e saranno oggetto di studi futuri.

Le nuove acquisizioni vanno ad arricchire il patrimonio della collezione Segantini nell’intento comune di valorizzare la figura dell’artista nato ad Arco nel 1858 e di fare del progetto Segantini e Arco un centro culturale e di studio a livello internazionale, grazie anche alla partecipazione attiva del Mart e al sostegno della Provincia autonoma di Trento.

Accanto alle tre nature morte, altri due dipinti a olio sono entrati nel patrimonio del MAG grazie al deposito di una collezione privata: si tratta di un piccolo paesaggio, Paesaggio brianteo (1884-1885), e di Pulcini nell’aia (1883-1885), entrambi riferibili al periodo giovanile di Giovanni Segantini.

La Galleria Civica G. Segantini di Arco è aperta tutti i giorni tranne il lunedì dalle 15.30 alle 22.00 nei mesi di luglio e agosto, dalle 10.00 alle 18.00 nel resto dell’anno.

Attualmente sono visitabili il percorso permanente Segantini e Arco, la mostra Segantini e i suoi contemporanei. Temi e figure dell’Ottocento, mentre una sala è dedicata alle nuove acquisizioni e un’altra alla proiezione della versione museale del docufilm Segantini. Ritorno alla natura.