Piero Fassino sul Premio Vittorio Foa. Al via il bando

Piero Fassino sul Premio Vittorio Foa. Al via il bando

Piero Fassino sul Premio Vittorio Foa. Al via il bando – “Vittorio era un grande innovatore. Questo premio è un grande onore alla sua memoria”

Tra i membri della giuria del Premio Internazionale Vittorio Foa promosso dal Comune di Formia, in collaborazione con l’Ipab SS. Annunziata e la Fondazione Alzaia, anche il sindaco di Torino Piero Fassino che da subito ha accettato con onore la nomina.

Pubblicato il bando il 12 aprile scorso, il premio rende omaggio al politico, giornalista, scrittore, sindacalista e antifascista, una delle personalità di maggiore rilievo della sinistra italiana ed europea.

E proprio nel capoluogo piemontese nacque Foa il 18 settembre 1910: qui si laureò in giurisprudenza, si avvicinò al gruppo antifascista di “Giustizia e Libertà” e il 15 maggio del 1935 fu arrestato con altri sei antifascisti.

Partecipò attivamente alla Resistenza nel Partito d’Azione, fu deputato alla Costituente, dirigente della Cgil e senatore nel gruppo Sinistra indipendente.

Fassino conserva quasi cinquant’anni di ricordi e di lotte vissute nella Torino operaia, dove sono nati entrambi. “Vittorio era un grande innovatore. Questo premio è un grande onore alla sua memoria. Il suo impegno civile e politico rappresenta un punto di riferimento prezioso. L’esperienza umana e politica di Vittorio Foa, tra le montagne durante la Resistenza, tra i lavoratori delle fabbriche, nelle aule universitarie di Torino e  Milano, sugli scranni in Parlamento, nell’attività politica e sindacale, rappresenta uno spaccato della storia del nostro Paese, la cui conoscenza e valorizzazione è uno degli obiettivi di questa iniziativa. Un uomo che ha saputo testimoniare i valori della Costituzione, di cui fu uno degli estensori e di cui le giovani generazioni devono essere strenui difensori”.

Attraverso la sua figura si intende valorizzare lo studio della storia del Novecento; stimolare la ricerca e incentivare gli studi sulla recente storia politica italiana e internazionale; promuovere nelle nuove generazioni il piacere della lettura, in particolare di storie dei protagonisti del Novecento,  incoraggiandone la riflessione critica e storica. Ma, soprattutto, promuovere tra i giovani la scrittura creativa e autobiografica.

Il Premio prevede tre  sezioni e cinque i premi. “Questo Novecento” per le tesi di laurea magistrale o dottorato di ricerca e le composizioni (poesia, racconti, saggi teatrali, canzoni), “Ritorno all’individuo” per i cortometraggi e i reportage fotografici, il “Premio speciale della giuria Vittorio Foa” attribuito ogni anno a persone e associazioni che abbiano contribuito a tenere viva la memoria del ‘900 e a lottare per il rispetto, il dialogo e la convivenza.

Al vincitore di ciascuna sezione sarà attribuito un voucher di 3mila euro, mentre colui che si aggiudicherà il Premio speciale della giuria porterà a casa 5mila euro.

Il bando e il regolamento sono consultabili sul sito web www.premiovittoriofoa.it

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