Nuova edizione degli incontri letterari „I Mercoledì Letterari” dedicata allo scrittore Mircea Cărtărescu

Nuova edizione degli incontri letterari „I Mercoledì Letterari” dedicata allo scrittore Mircea Cărtărescu

A partire dall’autunno del 2018, l’Accademia di Romania a Roma ha avviato il programma “I Mercoledì letterari”, con l’intento di presentare e promuovere opere di scrittori romeni tradotte e pubblicate di recente presso case editrici italiane, accanto a libri di autori italiani che trattano temi legati alla cultura romena. Pertanto, mercoledì, 9 dicembre 2020, ore 18:30, Accademia di Romania in Roma, in partenariato con la Casa Editrice Voland di Roma e con il patrocinio dell’Ambasciata di Romania in Italia, presenterà online  sulla pagina Facebook dell’istituzione: https://www.facebook.com/AccademiaDiRomania/, una nuova edizione degli incontri letterari „I Mercoledì Letterari” – incontro dedicato allo scrittore romeno Mircea Cărtărescu.

In questa occasione avrà luogo la presentazione del volume Il Levantedi Mircea Cărtărescu (2019, Voland) pubblicato in traduzione italiana presso la casa editrice Voland di Roma nella traduzione del Prof. Bruno Mazzoni. Alla presentazione del volume, insieme al noto traduttore, parteciperanno lo scrittore italiano Vanni Santoni e il critico letterario Filippo La Porta. L’evento è organizzato dall’Accademia di Romania in Roma con il sostegno dell’Istituto Culturale Romeno di Bucarest.

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MIRCEA CĂRTĂRESCU, scrittore bucarestino, romeno e allo stesso tempo universale, è nato nella capitale di Romania, nel 1956. È tra i più interessanti e raffinati scrittori dell’Est Europa e forse il più rappresentativo autore romeno contemporaneo: non soltanto per aver rivoluzionato il linguaggio letterario e per aver portato a nuove dimensioni lo spazio onirico nella letteratura romena, ma anche per aver portato la città di Bucarest sulla carta dei topoi letterari internazionali. Tradotto in tutte le maggiori lingue europee e acclamato dalla critica, ha ricevuto numerosi riconoscimenti: in Romania i premi ASPRO (Associazione degli Scrittori Professionisti) e AER (Associazione degli Ediori), nel 2012, a Berlino, l’Internationaler Literaturpreis-Haus der Kulturen der Welt, l’anno successivo, in Svizzera, lo Spycher-Literaturpreis Leuk, nel 2015 il Premio di Stato per la Letteratura Europea da parte della Repubblica Austriaca, nel 2018 il Premio Formentor de las Letras. I lettori italiani possono trovare nelle librerie una rosa significativa dei suoi volumi di poesia e narrativa, tradotti dal prof. Bruno Mazzoni: Travesti(Voland Edizioni, 2000), “Quando hai bisogno d’amore”,“CD doppio” (Pagine, 2003), “Abbacinante. L’ala sinistra” (Voland Edizioni, 2008), “Perché amiamo le donne” (Voland Edizioni, 2009), “Nostalgia”(Voland Edizioni, 2012), “Il poema dell’acquaio” (Nottetempo Edizioni, 2015), “Abbacinate. Il corpo” (Voland Edizioni, 2015), “Abbacinate. L’ala destra” (Voland Edizioni, 2016) e “Il Levante” (Voland Edizioni, 2019).

Prof. BRUNO MAZZONI è ordinario di Lingua e letteratura romena presso il Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell’Università di Pisa. Nel campo della storiografia letteraria, si è impegnato nell’esegesi critica della grande poesia romena del Novecento e nell’analisi delle correnti degli ultimi decenni del XX sec. fornendo altresì traduzioni dall’opera poetica di Ana Blandiana (a quattro mani con Biancamaria Frabotta, Un tempo gli alberi avevano occhi edito da Donzelli) e di Denisa Comănescu e dalla narrativa di Mircea Cărtărescu, Herta Müller e, più recente, di Max Blecher. Nel 2003 il Ministero per i Beni culturali italiano gli ha conferito il “Premio nazionale per la traduzione”. Gli è stata altresì conferita la laurea h.c. congiuntamente dalle Facoltà di Lettere e di Lingue Straniere dell’Università di Bucarest, seguita nel 2011 da quella dell’Università di Ovestdi Timişoara.

FILIPPO LA PORTA è un noto saggista, giornalista e critico letterario. Ha pubblicato numerosi volumi di critica e saggistica letteraria tra cui: La nuova narrativa italiana. Travestimenti di fine secolo (Bollati Boringhieri, 1994), Dizionario della critica militante. Letteratura e mondo contemporaneo(con Giuseppe Leonelli, Bompiani 2007), Poesia come esperienza. Una formazione nei versi (Fazi Editore, 2012), etc.

VANNI SANTONI è un giovane scrittore italiano, molto conosciuto ed apprezzato, che lavora anche come giornalista culturale nelle più note riviste d’Italia. Ha pubblicato numerosi romanzi presso case editrici di prestigio come Feltrinelli, Laterza, Mondadori, essendo candidato al Premio Strega nel 2020; è uno dei promotori della letteratura corale; ha inoltre pubblicato un volume di saggi, La scrittura non si insegna (minimum fax, 2013). Scrive articoli culturali e interviste nel „Corriere della Sera”. Nel 2016 ha pubblicato un’ampia intervista con lo scrittore Mircea Cărtărescu in “Lettura” supplemento letterario del più prestigioso giornale italiano.