Niente ninna per l’uomo ne’: il nuovo singolo e videoclip del Parto delle Nuvole Pesanti in anteprima su TPI news

Niente ninna per l’uomo ne’: il nuovo singolo e videoclip del Parto delle Nuvole Pesanti in anteprima su TPI news – Esce oggi in anteprima per TPI news Niente Ninna per l’uomo ne’, il nuovo singolo – con videoclip diretto da Giuseppe Bilotti – del Parto delle Nuvole Pesanti. Il singolo anticipa Sottomondi, il 13° album della band calabro-bolognese, dedicato a quell’umanità sofferente e caleidoscopica, maggioritaria e senza voce, la cui uscita è prevista per il prossimo autunno con WMusic/World Music Made in Italy.

IL BRANO

E’ una ninna nanna che affronta il tema del razzismo in modo leggero e ironico usando lo stile della filastrocca su versi semplici ma al tempo stesso poetici, dal significato profondo e dal sapore agrodolce “la mia bimba ha la pelle scura” e persino “la ninna si mette paura”. Un sottomondo che incrocia la vicenda di Riace con i versi conclusivi e surreali “niente ninna per chi vive a Riace – niente nobel per la pace – niente ninna a chi dà una mano – niente ninna per Mimmo Lucano” ed inevitabilmente riflette come in uno specchio e racconta per flash il tempo in cui il nonno partito dall’Italia non fece in tempo ad entrare nel mitico porto, giusto per non perdere la memoria.

L’importanza che assume oggi più che mai la lotta per la difesa dei diritti umani è sottolineata anche dal coinvolgimento del coro dei bambini che non solo valorizzano artisticamente il brano ma soprattutto lanciano un segnale etico più forte di quanto non riescano a fare gli adulti, per quanto musicisti…

VIDEOCLIP

Note di regia

L’idea iniziale è nata dall’associazione tra sonno e sogni che si fanno addormentandosi al canto di una ninna nanna; poi ho considerato l’implicazione sociale e politica del testo, il tema del razzismo, il paese simbolo dell’accoglienza, cioè Riace, e il suo rappresentante Mimmo Lucano.

Però ho voluto utilizzare un linguaggio filmico non documentaristico ma più originale volgendo lo sguardo al mondo dei bambini, che contiene quell’innocenza della quale la storia aveva bisogno e che conferisce universalità al suo linguaggio e può aiutare a superare quei confini che oggi sono al centro della questione razzista.

I bambini hanno disegnato e dipinto una Riace immaginaria, che poi ho animato con barcone e pescecani, in quanto capace di maggiore forza evocativa rispetto a quella delle immagini reali di Riace; allo stesso modo hanno realizzato una New York inventata, poi animata con richiami alla storia dell’emigrazione italiana.

Nel video si alternano giostrine rotanti appese alle culle con proiezioni di stelle e lune sul soffitto. Scorrono immagini di bambini che giocano con pile che proiettano ombre e di piccole mani che colorano, che fanno girare un mappamondo alla ricerca di paesi lontani e di un futuro diverso.

Giuseppe Bilotti

TESTO

ninna nanna per i bambini

per gli uccelli e per i pinguini

ninna nanna a tutti quei fiori

che fanno le rime con cuori ed amori

ninna alle pecorelle

alle giraffe ed alle gazzelle

ninna nanna per le farfalle

per chi vive sotto le stelle

ninna nanna alle tartarughe

alle lumache e alle coccinelle

che si posano sulla pelle

e ci portano la fortuna

ma la bimba ha la pelle scura

la coccinella si mette paura

niente ninna alla bimba mia

niente ninna né fantasia

che la ninna non è per tutti

niente ninna bambina mia

la mia bimba ha la pelle scura

e la ninna si mette paura

oi ni oi ne niente ninna per l’uomo ne’

oi ni oi ne niente ninna per me e per te

oi ni oi ne niente ninna per l’uomo ne’

oi ni oi na solo ninna per l’uomo bia’

niente ninna per il barcone

che non ha una destinazione

niente ninna ai cadaveri in mare

anche i pesci dovranno mangiare

niente ninna alla nonna amelia

che dondolando sopra la sedia

raccontava del nonno ch’è morto

prima di entrare nel mitico porto

niente ninna alla gente che accoglie

un bambino un fratello una moglie

niente ninna alla gente che salva

una donna aggrappata alle doglie

niente ninna a chi vive a Riace

niente nobel per la pace

niente ninna a chi dà una mano

niente ninna per Mimmo Lucano

Il Parto delle Nuvole Pesanti ha finora realizzato 12 album, fondendo stili e linguaggi differenti, dall’etno-rock mediterraneo degli esordi, passando per la canzone d’autore, fino alla world music, avvalendosi della collaborazione di artisti come Claudio Lolli, Roy Paci, Teresa De Sio, Fabrizio Moro e di scrittori come Carlo Lucarelli e Carmine Abate (premio Campiello).

Il suo live, portato su palchi importanti sia nazionali (come quello del Primo Maggio a Roma in diretta Rai3 e dell’Ariston di Sanremo con il Premio Tenco) che internazionali (come quelli di New York, Fortaleza, Bagdad, Londra, Berlino, Praga, Budapest), è un crocevia di suoni e liriche, ironia e allegria, miscelati a momenti teatrali e circensi.

Il Parto ha riscosso uno straordinario successo con il brano Onda Calabra, colonna sonora diQualunquemente, film di Antonio Albanese, ottenendo la partecipazione al Festival del Cinema di Berlino e la nomination come migliore canzone al David di Donatello grazie alla quale ha ricevuto anche le congratulazioni al Quirinale da parte del Presidente della Repubblica. Il brano L’imperatore è stato considerato tra i mille brani più rappresentativi della storia della canzone italiana (Antologia della Canzone Italiana 1861-2011, Mondadori) e la canzone Giorgio ha avuto la nomination al Premio Amnesty International.

La band si è cimentata anche nel teatro con Roccu u Stortu dedicato agli orrori della prima guerra mondiale e Slum che racconta le periferie delle grandi città africane in viaggio verso la speranza occidentale. Per il cinema segnaliamo Doichlanda, squarcio sugli immigrati calabresi in Germania, I colori dell’abbandono, che affronta il tema dei paesi abbandonati e il film documentario Aléteia, scritto in collaborazione con gli studenti del Liceo scientifico di Strongoli (Kr) per raccontare la bellezza dei luoghi attraverso una “magica” storia d’amore di due ragazzi.

Di grande importanza sono anche i progetti culturali del gruppo che testimoniano il forte impegno sociale e civile della band. Di recente il Parto delle Nuvole Pesanti ha realizzato il progetto musiculturale Terre di Musica – Viaggio tra i beni confiscati alla mafia, con la collaborazione di Libera e pubblicato con un cofanetto contenente un libro e un dvd. Grazie a questo progetto il Parto è stato testimonial della Carovana Internazionale Antimafia partecipando a diverse tappe nazionali ed europee con concerti, reading, presentazioni del libro e proiezioni del film. Il progetto, è stato presentato nelle scuole, e alla Rai con un servizio sul Tg2 e la partecipazione al Concerto del Primo Maggio,  in piazza San giovanni a Roma e in diretta su Rai3.