Memorie immaginarie, il lavoro in teatro di Duccio Camerini al Teatro Tordinona

Memorie immaginarie, il lavoro in teatro di Duccio Camerini al Teatro Tordinona – Un Festival dedicato alla drammaturgia di Duccio Camerini. La Compagnia Enter dal 25 al 29 gennaio 2017 organizza al Teatro Tordinona di Roma Memorie immaginarie: il lavoro in teatro di Duccio Camerini una rassegna interamente dedicata all’autore, attore e regista romano con incontri, proiezioni, seminari e spettacoli.

Cinque giorni fitti di appuntamenti, che vedranno la partecipazione insieme a Duccio Camerini di molti addetti ai lavori, giornalisti, critici e autori teatrali per analizzare e scoprire la scrittura dell’autore romano, di recente applaudito al Piccolo Eliseo di Roma per “Risorgi” suo ultimo lavoro.

Dal 25 al 27 gennaio la Compagnia Enter sarà in scena con Tribù, di Duccio Camerini, spettacolo con il quale la Compagnia diretta da Luca Milesi ha vinto il Festival Scenari di Casamarciano 2015. Il testo, vincitore del Premio Fondi La Pastora 2000, interpretato da Maria Concetta Liotta, Luca Milesi, Fabrizio Bordignon, Valentina Tramontana, Alberto Albertino, Serena Renzi e Francesco Sotgiu con la regia di Luca Milesi racconta il viaggio di una comune famiglia italiana lungo la parabola tormentata del Novecento, tra sentimenti e passioni, vizi e virtù, disegnando un affascinante affresco generazionale. Il giovane Dudù senza madre nè padre trova delle foto in un appartamento da prendere in affitto. “La scena la conquistano le anime dimenticate, – afferma il regista Luca Milesi – si ricompongono le schegge della memoria e la natura del tuo essere trova finalmente spiegazione nell’avventura vissuta da chi ti ha preceduto. E’ quello che è successo a Dudù”.

Sabato 28 i riflettori del Tordinona si accenderanno invece su un altro testo fondamentale del repertorio di Camerini, Orienti, grazie ad un reading curato dalla Compagnia dei Masnadieri in collaborazione con la Compagnia Enter, regia di Jacopo Bezzi, con Maria Concetta Liotta, Luca Milesi, Massimo Roberto Beato, Sofia Chiappini, Alberto Albertino, Serena Renzi e Jacopo Bezzi. Si racconta la ricerca di identità di un gruppo di persone che “viaggiano”, chi da oriente a occidente, chi da ovest a est, chi restando fermo… persone i cui destini si incrociano, e arrivano a scambiarsi la vita.

E sarà proprio Duccio Camerini a chiudere il Festival a lui dedicato domenica 29 gennaio con I Sonetti di Shakespeare, bellissimo monologo di e con Duccio Camerini che mette in scena come una tragedia contemporanea l’unico testo di Shakespeare a non essere mai andato sul palcoscenico.

Ma il Festival sarà anche formazione per gli studenti universitari (con crediti formativi).      Il 25, 26 e 27  gennaio Duccio Camerini curerà uno stage di scrittura per il teatro rivolto agli studenti universitari, organizzato in collaborazione con la cattedra del prof. Stefano Locatelli, Docente di Istituzioni di Storia del Teatro e dello Spettacolo presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.

Sabato 28 gennaio, dalle ore 15.00, avrà luogo infine un incontro pubblico di autori, registi, attori e produttori che interverranno sulle prospettive del teatro contemporaneo, partendo dal tema  DUE NATURE A CONFRONTO, LA REGIA E LA SCRITTURA NEGLI ANNI DELLA CRISI DEL TEATRO. Presenterà e coordinerà il direttore artistico della Compagnia Enter Luca Milesi. All’incontro interverranno – tra gli altri – Giuseppe Manfridi e Marcello Isidori, Direttore di Dramma.it.

Dal 25 al 27 gennaio, ore 21.00

Tribù

Sabato 28 gennaio, ore 21.00

Orienti

Domenica 29 gennaio, ore 18.00

I Sonetti di Shakespeare

Sabato 28 gennaio, dalle 15.00

DUE NATURE A CONFRONTO,

LA REGIA E LA SCRITTURA NEGLI ANNI DELLA CRISI DEL TEATRO

Info, prenotazioni e prevendite

Dal 25 al 29 gennaio Spettacoli ore 21.00, domenica ore 18.00

Teatro TordinonaSala Pirandello (Via degli Acquasparta, 16 – Roma)

Info e prenotazioni: tel. 067004932 – tordinonateatro1@gmail.com www.tordinonateatro.it

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