Lucia Fodde Mood Indigo il nuovo singolo

Disponibile su tutte le maggiori piattaforme musicali da venerdì 24 novembre il nuovo singolo MOOD INDIGO dell’artista internazionale Lucia Fodde, una delle voci più interessanti del panorama jazzistico contemporaneo internazionale.

Italiana d’origine ma berlinese d’adozione Lucia Fodde si presenta con il nuovo singolo che è il primo estratto dall’album, in uscita nel 2024,  “Harlem Beats” con un ensemble elettrico che vede al piano/synth Davide Incorvaia e al basso Francesco Beccaro, mentre gli australiani Aidan Lowe alla batteria e Greg Ambroisine alla tromba, completano il quintetto.

Il brano Mood Indigo è una vera e propria fusione tra l’eredità di Duke e il fascino contemporaneo.

Ispirata dall’eredità di Duke Ellington, Lucia Fodde intreccia la sua abilità vocale attraverso il ricco arazzo di ‘Mood Indigo’. Il suono essenziale del rhodes, la profonda risonanza della tromba, il pulsare ritmico del basso elettrico e il battito della batteria creano una sinfonia contemporanea che rende omaggio alla nobiltà del jazz.

Preludio a ‘Harlem Beats’: ‘Mood Indigo’ promette un viaggio che fonde la tradizione jazz con un allure moderno.

Un brano che vede oltre alla voce di Lucia Fodde, lo stesso ensemble dell’album, con una rosa di musicisti celebri a livello internazionale.

La cover del singolo è uno scatto di David Beecroft Photography.

Ascolta Moon Indigo su Spotify:

https://open.spotify.com/album/2pf0WXpzVpVhsvEywd16ll?si=J9e_KsFpSzKz1ZkI2NIYew&context=spotify%3Aalbum%3A2pf0WXpzVpVhsvEywd16ll

Queste le pagine ufficiali di Lucia  Fodde:

Breve bio Lucia Fodde

Lucia Fodde nasce in Sardegna e fin da bambina ha una passione sfrenata per la musica, tra lezioni di piano e il coro della chiesa, vista la sua straordinaria capacità di gestire il tempo, la melodia e lo scat.

È stata fortemente influenzata dalla collezione di dischi in vinile di suo padre appassionato di jazz che l’ha introdotta al genere.

Dopo aver militato come vocalist, prima nella scena pop, Lucia si dedicherà subito dopo totalmente al jazz, realizzando, come leader, progetti in trio e quartetti jazz con vari artisti italiani e internazionali.

Lucia ha frequentato il corso di Jazz presso il prestigioso Conservatorio di Musica di Cagliari dove si è diplomata in “Vocal Jazz”.

Per ottimizzare la sua vocazione di cantautrice e di vocalist, Lucia si trasferisce a Berlino nel 2013, dove entra subito a far parte della scena jazz locale, esibendosi non solo nei migliori jazz club berlinesi, ma anche in tutta la Germania e all’estero.

Finora, si è esibita in numerosi locali e festival di primo piano a livello internazionale, non ultimo il SummerJazz Festival 2023 di Pinneberg, che ha vinto con il suo ensemble composto da Yuriy Seredin al pianoforte, Giacomo Tagliavia al basso e Jesus Vega alla batteria.

Lucia ha partecipato negli anni a masterclass con luminari come Sheila Jordan e Rachel Gould, solo per citarne alcuni.

Lucia Fodde ha pubblicato nel 2012 il suo primo album “Just One Of Those Things”, un omaggio a Cole Porter con il Lov’n Jazz Quartet di Cagliari (Paolo Carrus al piano, Massimo Tore al basso, Roberto Migoni alla batteria), sviluppando uno stile che porta arrangiamenti tradizionali in un contesto jazz moderno curati dal Maestro Carrus.

Dopo essersi trasferita a Berlino, nel 2018, Lucia ha presentato al Copenhagen Jazz Festival, l’album “Freedom” registrato presso il Greve Studio di Berlino, con Davide Incorvaia (piano/synth), Giuseppe Bottiglieri (basso), Jesus Vega (batteria) e Regis Molina (sax).

Freedom è un emozionante viaggio tra le sue composizioni originali e alcuni standard jazz, dallo swing allo smooth jazz, alle ballate, all’elettronica, intessute in modo impeccabile con il virtuosismo che contraddistingue lo stile della Fodde.

Nel 2020 ha pubblicato due nuovi singoli: “Colors”, la sua prima produzione in collaborazione con Loomis Connell Green (chitarra, arrangiamenti) e Carmelo Leotta (basso) e “Inútil Paisagem”, con la partecipazione di Davide Incorvaia (piano synth),  rivisitando il bellissimo brano di Jobim, omaggio alla tradizione popolare brasiliana, in chiave elettronica.

Nel giugno 2022 pubblica il singolo “Dentro Questo Vento” tratto dall’album “Traces of you’” che esce a luglio 2022. L’album è stato registrato presso gli UFO Sound Studios di Berlino con Davide Incorvaia (piano), Carmelo Leotta (basso) che ha curato gran parte degli arrangiamenti, e Jesus Vega (batteria).

In uscita nel 2024 il nuovo album “Harlem Beats” con un ensemble elettrico che vede al piano/synth Davide Incorvaia e al basso Francesco Beccaro, mentre gli australiani Aidan Lowe alla batteria e Greg Ambroisine alla tromba, completano il quintetto.

Photo Credits: David Beecroft Photography

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