Le Yayanice si raccontano

Raccontateci brevemente quando e come hai iniziato a fare musica

(Chiara) Per quel che mi riguarda ho sempre orbitato intorno alla musica fin dall’ adolescenza ma col senno di poi, con un po’ di circospezione. E’ solo a 32 anni che ho deciso di esplorare seriamente lo strumento della voce prendendo delle lezioni mirate e grazie a questa scelta ho permesso che  la mia vita cambiasse in meglio e che la musica rivestisse uno spazio maggiore all’ interno di essa.

(Giulia)  Mio padre suona il piano per hobby e mia madre è sempre stata un’appassionata di musica. Da bambina mi ricordo che non volevo andare a dormire se lui non mi suonava qualcosa. Avevamo il piano a casa e fin da piccola ho cominciato a giocarci, per poi cominciare a prendere lezioni. 

Quali sono i temi di “Momenti”?

Il messaggio che contiene Momenti vuole essere di esortazione ad avere coraggio nello scendere nelle proprie profondità, perché è solo in quella dimensione che si trovano le soluzioni ai propri disagi e l’ anima ha l’ opportunità di parlarci. Vuole esortarci a scegliere che tipo di impegno e di visione vogliamo seguire nella nostra vita. Il tema è quello dell’ autenticità, del coraggio e dell’ istinto. 

Nelle prossime settimane avete in programma dei live?

Suoneremo il 9 giugno a Bologna nell’ enoteca Ebrezze, poi il 19 accompagneremo la sfilata di un nostro caro amico sarto che si chiama Golpe e che ha stile da vendere a barili.

Per il resto stiamo aspettando con una curiosità immane l’ uscita del nostro video che è attesa per metà giugno. La pentola bolle, e dentro ci sono un sacco di cose. 

Quali sono i prossimi passi del vostro percorso musicale?

Uscirà in autunno “Magia Bianca”, il nostro primo album, che ha già visto la sortita dei primi due singoli Senza Gravità e Momenti. A metà giugno sforneremo anche un video quindi, restate sintonizzati!