Le Grandi Vie Delle Civilta’ a Monaco di Baviera

Le Grandi Vie Delle Civilta’ a Monaco di Baviera – La produzione culturale del Trentino approda con grande successo in  terra bavarese e trova consensi  grazie alla mostra archeologica  “Le Grandi Vie delle Civiltà”. Dopo la prima tappa al Castello del Buonconsiglio  di Trento, la rassegna è stata inaugurata ieri sera a Monaco di Baviera presso il prestigioso Archaologische Staatssammlung.  Per l’evento erano presenti il console italiano Filippo Scammacca del Murgo e il ministro alla cultura bavarese, Wolfgang Heubisch, che si è detto entusiasta della rassegna e  ha ribadito l’importanza dei contatti millenari tra il Nord e il Sud, influenze che hanno convissuto e che convivono tutt’oggi.

Per  l’evento è intervenuto  anche il neo console italiano a Monaco Filippo Scammacca del Murgo che ha lodato la partnership tra i due musei e soprattutto l’amicizia e il forte legame che lega i due paesi auspicando future collaborazioni nel campo culturale.

 

Gli onori di casa sono stati  fatti dal direttore del museo tedesco  Rupert Gebhard che ha voluto ringraziare il  Castello del Buonconsiglio e il direttore Franco Marzatico per l’ aiuto nella realizzazione  della mostra sia dal punto di vista scientifico che scenografico.

 

La mostra di Monaco, che nella versione bavarese è stata intitolata “La luce del Sud”  curata da Franco Marzatico assieme a Rupert Gebhard e Paul Gleirscher, è un evento culturale molto atteso dal pubblico di area tedesca.  La rassegna intende approfondire  soprattutto le contaminazioni culturali, tecnologiche, sociali che hanno legato il mondo nordico ai popoli del Mediterraneo. Come avvenuto a Trento si offre una visione d’insieme della diffusione,  a largo raggio, di beni, innovazioni tecnologiche, forme di comunicazione,  modelli ed espressioni della sfera ideologico-religiosa.

 

La rassegna mette in luce gli “incontri e scontri di  civiltà” attraverso una selezione dei prestigiosi reperti che erano in mostra Trento, soprattutto  gioielli,  spade, pugnali,  elmi,  doni votivi, sculture, vasi cerimoniali e da tavola e oggetti per il banchetto.

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