LADY G, il secondo singolo della cantautrice In arte Agnese

E’ uscito in radio e su tutte le piattaforme digitali “LADY G (ascolta qui), il secondo singolo della cantautrice e musicista toscana, In arte Agnese, all’anagrafe Agnese Conforti. Dopo il debutto con “CocaCola e YouPorn”, In arte Agnese torna con un nuovo brano, subdolo e peccaminoso, dalle sonorità electro swing, scritto dalla stessa cantautrice insieme a Diego Calvetti, che ha curato anche la produzione artistica. 

È un brano in cui In arte Agnese non si pone il problema di cosa sia reale e cosa no: “Preferireste le mezze verità o le brutte bugie? La gallina oggi o l’uovo domani? – domanda l’autrice – Io ho deciso di preferire tutto e tenerlo sotto controllo. In LADY G siamo ad una festa e dopo un bel mix di…sensazioni discordanti, mi rinfresco la faccia ma qualcosa mi sfugge di mano e mi trasformo in “LADY G”. No, non stiamo parlando di una nobildonna del Settecento. Per cosa sta la lettera “G”? La risposta c’è ma si trova nelle orecchie di chi ascolta. “G” per “punto G”, meta molto ambita, quasi leggendaria, simbolo della libertà senza vincoli o etichette? O starà per “Gaga”, nota pop star di fama internazionale, simbolo essa stessa di una libertà senza eguali? Posso essere la “Lady G” dei miei sogni? E voi, siete i “Lady G” di voi stessi? Siamo pronti ad accettarci così come siamo, con le nostre imperfezioni, le nostre cadute e le nostre follie?”

In arte Agnese raccomanda tre consigli utili per chi ascolterà il brano: “1) Non ascoltatelo se siete sull’orlo di una crisi di nervi, potrebbe farvi perdere il controllo! 2) Non ascoltatelo in un luogo dove non è consentito muoversi e divertirsi, pena probabile multa! 3) Ma soprattutto, diffidate sempre di panda incontrati per caso nella toilette di una festa, potrebbero farvi credere di esistere solo nella vostra testa!” 

Nel lontano autunno 1994, tra i colli toscani, Agnese comincia a far sentire la sua voce distinguendosi per altezza vocale e intensità. Essendo uno scorpione e non potendo spiccare per simpatia, decide di scrivere canzoni. A 7 anni ottenuta l’approvazione di Suor Elsie, prende coraggio e comincia a studiare chitarra canto e pianoforte, scrivendo a quella stessa età il suo primo singolo “Brivido d’Amore”. Agnese a 15 anni fonda la sua rock band Note Pollution di cui è frontwoman, riscuotendo un discreto successo. È in questo periodo che si lascia ispirare da artisti come Janis Joplin, Led Zeppelin, Queen, ma anche Ella Fitzgerald, Aretha Franklin, Nina Simone, Amy Winehouse. Nel 2013 entra a far parte sempre come frontwoman, del gruppo blues/jazz Laid Back ed è solista, negli stessi anni, del coro gospel i Servi Della Gioia. Nel 2015 inizia la collaborazione con la Platinum Studio, partecipa a diversi concorsi, ne vince alcuni, fino ad arrivare tra i 60 finalisti di Sanremo Giovani nel 2016, con il suo brano “Unda”. Si trasferisce a Torino dove si laurea in psicologia, entrando a far parte della scena musicale urban/hiphop, elettronica e it-pop della città ed esibendosi in molti locali. È proprio qui che si rende conto di non amare le etichette e le convenzioni, né della musica né della vita, ma che preferisce sperimentare sfruttando le contaminazioni musicali di cui ormai è carica. Dall’incontro con Apollo Records nasce In arte Agnese. Dopo “CocaCola e YouPorn” arriva “LADY G” (suor Elsie la perdonerà). 

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