La bambina che zittì il mondo, vietato non commuoversi

La bambina che zittì il mondo, vietato non commuoversi

La bambina che zittì il mondo, vietato non commuoversi – Forni di Sopra: il 3 gennaio alle ore 21.00, presso il Teatro Ciasa dai Fornès, all’interno della Rassegna Staimi Atenz organizzata dall’Associazione Culturale Folkgiornale (costola editoriale di Folkest), andrà in scena La bambina che zittì il mondo: un concerto ma soprattutto uno spettacolo con il quale Serena Finatti, qui nei doppi panni di autrice teatrale oltre che di cantautrice, ha voluto raccontare la storia di Seven Cullis-Suzuki, la bimba canadese che nel 1992, in occasione del primo Earth Summit a Rio De Janeiro, sconvolse il mondo con il suo discorso di fronte ai rappresentanti di tutte le nazioni del Mondo in cui esprimeva preoccupazione e rabbia per l’apparente indifferenza con la quale i politici stessi stavano trattando problemi scottanti come inquinamento, riscaldamento globale, una fauna a rischio di estinzione e il futuro delle nuove generazioni. Un omaggio alla semplicità e alla forza morale ed intellettuale che spesso anima i più piccini in cui Serena Finatti (voce, pianoforte e loop station) ha voluto a fianco, oltre all’immancabile Andrea Varnier (chitarra e loop station), il coro Sing&Feel, che prepara e con cui collabora da oltre un anno: 12 ragazzi fra gli 11 e i 18 anni che già hanno avuto modo di farsi conoscere per la propria abilità ed intensità in più occasioni, prima fra tutte l’interpretazione di Les Cirque des Animaux in occasione del Premio Video&Danza@Folkest e nel videoclip correlato a firma di Manuel Zarpellon e Giorgia Lorenzato.

Oltre a cantare, i ragazzi del Sing&Feel questa volta reciteranno frammenti del discorso di Seven, inframmezzandoli ad alcuni brani della Finatti stessa. E ad alcuni momenti di danza.

Vietato non commuoversi.

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