La ballata del vecchio marinaio a cura di Fortebraccio Teatro al Museo Archeologico Nazionale di Civitavecchia

La ballata del vecchio marinaio a cura di Fortebraccio Teatro al Museo Archeologico Nazionale di Civitavecchia

La ballata del vecchio marinaio a cura di Fortebraccio Teatro al Museo Archeologico Nazionale di Civitavecchia – Si chiude la rassegna In scenadanza e teatro nei luoghi d’arte del Lazio nell’ambito di ArtCity organizzata dal Polo Museale del Lazio, diretto da Edith Gabrielli, con la cura affidata ad Anna Selvi, direttore dell’ufficio per il teatro e la danza, con un site specific pensato appositamente per il Museo Archeologico Nazionale di Civitavecchia sabato 8 settembre alle ore 19: La ballata del vecchio marinaio in cui Samuel T. Coleridge è rivisitato con una scansione ritmica che coniuga la parola al verso e la musica alle immagini nel lavoro di Fortebraccio Teatro. Il testo, pubblicato nel 1798, diviene uno dei manifesti del Romanticismo, e le vicende del marinaio che, durante uno sfortunato viaggio in mare, uccide un albatros, l’emblema di un’estrema ricerca di senso nella vita.

Lo spettacolo sarà riallestito all’interno del Museo, trovando in esso una nuova ambientazione e una nuova lettura: il pubblico, da un camminamento circolare e sovraelevato rispetto all’attore, sprofonda così lo sguardo nella vastità e nella visionarietà della poesia.

Il monodramma, affondato nelle parole de “la ballata del vecchio marinaio” di Samuel T. Coleridge, è costruito nel ritmo poetico di un viaggio epico e glaciale, grazie alla voce di Roberto Latini, Premio Ubu 2017 come Miglior Attore, e alle musiche originali di Gianluca Misiti, due volte Premio Ubu per il Miglior progetto sonoro nel 2015 e 2017. Il senso di vastità, di colpa, di espiazione, di morte e lo spiritualismo visionario di un testo non nato per la scena è trasferito in una drammaturgia possibile come quella del racconto. Al respiro che si articola in parole e suoni è affidata la vicenda del vecchio marinaio, condannato a raccontare la sua storia, nel parallelismo lirico del teatrante che va in scena sera dopo sera, di fronte a un pubblico sempre diverso, per replicare un se stesso mai uguale.

Fortebraccio Teatro è una compagnia teatrale riconosciuta dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo dal 1999. Volta alla sperimentazione del contemporaneo, alla riappropriazione dei classici e alla ricerca di una scrittura scenica originale, vive della collaborazione artistica di Roberto Latini, Gianluca Misiti e Max Mugnai.

sabato 8 settembre ore 19.00 | Teatro | Museo Archeologico Nazionale – Civitavecchia (RM)

LA BALLATA DEL VECCHIO MARINAIO

a cura di Fortebraccio Teatro

da Samuel T. Coleridge

traduzione Mario Luzi

voce e regia Roberto Latini

musiche originali Gianluca Misiti

luci e tecnica Max Mugnai

Museo Archeologico Nazionale, Largo Cavour, 1 – 00053 Civitavecchia (RM)

tel +39 0766 23604

Ingresso libero fino a esaurimento posti

ROBERTO LATINI – direzione artistica

Attore, autore e regista, si è formato a Roma presso Il Mulino di Fiora, Studio di Recitazione e di Ricerca teatrale diretto da Perla Peragallo, dove si è diplomato nel 1992.

Tra gli altri, ha ricevuto il Premio Sipario nell’edizione 2011, il Premio Ubu 2014 come Miglior Attore e il Premio della Critica 2015. Direttore del Teatro San Martino di Bologna dal 2007 alla primavera del 2012, è il fondatore della compagnia Fortebraccio Teatro. Ha ricevuto il Premio Ubu 2017 come Miglior Attore o Performer per lo spettacolo Cantico dei Cantici.

GIANLUCA MISITI – musica e suono

Musicista e compositore, lavora per il cinema e per il teatro. Ha ricevuto nel 2015 il premio speciale Telesio D’Argento al Festival “La Primavera del Cinema Italiano” per la colonna sonora del film di E. Leo Noi e la Giulia. Ha ricevuto il Premio Ubu 2015 nella categoria Miglior progetto sonoro o musiche originali, e di nuovo il Premio Ubu 2017 nella stessa categoria per lo spettacolo Cantico dei Cantici.

MAX MUGNAI – luci e tecnica

Inizia a lavorare nell’ambito teatrale nel 1991 come tecnico luci al Teatro di via Speroni (Roma). Dal 1995 ad oggi collabora con l’attrice regista Ilaria Drago. Dal 1998 al 2001 è stato l’elettricista di Maurizio Viani nella compagnia di Leo de Berardinis.

Ha collaborato con diverse compagnie di teatro e danza del panorama italiano, tra cui Le Belle Bandiere, Sistemi Dinamici Altamente Instabili, Diablogues, Marco Manchisi, Farneto Teatro. Ha firmato le luci de L’onorevole (2015) e di Assassina (2017) per la regia di Enzo Vetrano e Stefano Randisi.

Programma completo: www.art-city.it

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