Intervista al cantautore rock livornese KARTO, per l’uscita del nuovo singolo “Mi faccio tè”

“MI FACCIO TE” è il nuovo singolo, del cantautore rock livornese KARTO, disponibile dal 17 novembre 2020 su tutte le piattaforme digitali e dal 23 novembre in rotazione radio e video, pubblicato da Materiali Musicali e Davvero Comunicazione, distribuito da (R)esisto.

“Mi Faccio Te”, scritto e composto dal cantautore, fa seguito al singolo intitolato “Guardami”, pubblicato a febbraio di quest’anno, ed entrambi anticipano l’imminente uscita del primo album cantato in italiano.
Il nuovo brano, registrato agli Scream Studios di Londra, suonato quasi integralmente dal rocker labronico, è autentico rock made in Italy, dal potente impatto sonoro, con una drum machine martellante sulla quale si inserisce un inflessibile basso elettronico rinvangante. Atmosfere della New Wave e del Post-Punk d’oltremanica, sul quale domina, con un riff assassino, la chitarra hard rock di Karto che, con voce più rauca del solito, recita il suo testamento spirituale attraverso un testo ironico e irriverente.
Menzione particolare per il videoclip ufficiale, che accompagna l’uscita del singolo e che vede Karto impegnato in una guerriglia urbana contro Cartoon Cat, inquietante creatura del geniale Trevor Henderson che sta attualmente spopolando sul web.

01) Chi è Karto?
Sono un chitarrista autodidatta che suona rock e che usa la chitarra come mezzo di sfogo alle emozioni, di varia natura e più o meno inconsciamente represse.
Per lo stesso motivo sono diventato in seguito anche cantautore. Probabilmente solo la chitarra non era più abbastanza.
Per cui, dopo anni trascorsi a suonare la chitarra con diverse band in giro per l’Italia e il Regno Unito, ho finalmente deciso di dare vita al mio progetto.
Anche se quando scrivo musica lo faccio senza attenermi a nessuna regola, seguendo un’emozione momentanea, il mio modo di suonare la chitarra e le mie sonorità riconducono, anche non volendo, sempre al rock.
Da un certo punto di vista potrebbe anche sembrare limitante ma è una circostanza di cui sono sempre andato molto fiero.
Perché il progetto Karto ha un obbiettivo su tutti: perpetuare e salvaguardare il Rock.
Oggi il termine Rock o Rock n Roll è diventato molto trendy ed inflazionato. Usato molto a sproposito sia nella sua accezione, magari da bocche sbagliate, sia in termini musicali. Capita di ascoltare roba autoproclamata rock o proposta come tale e di chiedersi se c’è uno sbaglio.
Il mio è un progetto musicale che nasce dalla volontà di divertirsi e di esprimersi musicalmente; ma sotto bolle questo obbiettivo finale: contribuire a salvaguardare il rock n roll, la sua perpetuazione e a restituirgli il suo vero significato: musica suonata con chitarre distorte da gente delirante. E parlo di delirio vero; non quello che va di moda.
Per ogni generazione ci sono migliaia di Guardiani del Rock’n’Roll. Io mi unisco alla schiera.

02) Il tuo ultimo singolo è “Mi Faccio Te”, di cui possiamo vedere un bel video su YouTube. Quali concetti vogliono trasmettere al pubblico il nuovo singolo ed il video?
Pronunciare la frase mi faccio te !, intesa come una dichiarazione, che sia d’ amore o di guerra, è, a mio parere, una delle massime rappresentazioni dell’ autoironia e del coraggio all’ auto esposizione ; dunque notevole espressione di libertà fisica e verbale.
Cosa vuol dire Mi Faccio Te? Bè, vuole dire che il Rock non è morto ed io con tutto il rispetto stanotte… mi diverto.
Tutto qui. Mi diverto. Senza freni.
Divertimento inteso come l’agire sempre liberamente come ti pare e senza paura dei giudizi.
C’è qualcuno che vive con il piede sul freno tutta la vita.
Per paura non affronta. E veste la sua vigliaccheria (si, perché non volersi divertire è vigliacco), nei confronti del mondo e di se stesso, di educazione e progresso. O, peggio, addirittura fa finta. Di divertirsi.
Questo è il concetto della canzone: ognuno abbia il coraggio di divertirsi e lo faccia come vuole.
Ognuno abbia il coraggio di seguire l’urlo animale del Rock’n’Roll.
E’ inutile fare troppe domande o cercare di capire. Non si tratta di capire. Si tratta di ascoltare.
E’ un urlo che parte da lontano e se hai il coraggio di seguirlo ti porterà lontano.
Anche il video vuole trasmettere divertimento. A me lo ha trasmesso! Vuoi mettere il divertimento che c’è nel combattere, dentro ad un video-clip, contro un super-eroe per le strade di una metropoli urlando Mi Faccio Te mentre dall’ altra parte tutti si aspettano, dato il titolo della canzone, un video porno!?

03) Quanto è stato difficile definire il sound giusto?
La ricerca del suono è una battaglia continua e molto estenuante. Ma alla fine sai cosa? Quando ascolto le mie produzioni, anche quelle meno recenti, mi rendo conto che malgrado mi impegni nella ricerca di nuove soluzioni per ottenere, di volta in volta, un suono il più possibile innovativo, mi accorgo, riascoltandolo, che il suono rimane quasi invariato.
Molto probabilmente perché quel suono sono io.
Il problema fondamentalmente è che ho una buona dose di punk in me. Per cui, anche se continuo ad acquistare macchine e pedali di ogni genere alla ricerca costante di una migliore definizione del sound, poi finisco per inserire il jack della chitarra direttamente nell’ ampli, preso dall’ emozione del momento.
Il Rock ‘n’Roll è un uragano che scoppia all’ improvviso; non c’è tempo di prepararsi.
Non posso aspettare che sia tutto pronto per sfogare una emozione repentina, una scarica di elettricità.
È come dover fare i gargarismi alla voce per riscaldarla prima di urlare perché sei incazzato nero.
Per cui la definizione del sound giusto (di chitarra e generale) è molto difficile perché consiste proprio nel cercare di catturare quel suono che, nel momento in cui lo incidi, rispecchi il più possibile la tua emozione. E altrettanto devi fare in seguito con la sua elaborazione in studio.
In questo caso spero di esserci andato abbastanza vicino.

04) In che modo la pubblicazione del singolo ti ha soddisfatto maggiormente?
La pubblicazione di questo singolo mi ha soddisfatto maggiormente nel momento in cui il singolo è stato pubblicato.
Non è una battuta, è effettivamente cosi: sono reduce da un incidente al quale sono sopravvissuto. Ero in sella alla mia moto, ho aperto gli occhi e c’era il soffitto della Rianimazione. Per un attimo ho pensato che non sarei più riuscito a tornare. O semplicemente, peggio, a tornare a divertirmi.
L’ uscita dei due singoli “Guardami” e “Mi Faccio Te” testimonia il contrario.
Per cui la pubblicazione di questo singolo mi ha soddisfatto proprio nel suo essere pubblicato!

05) Cosa ti aspetti per il futuro del progetto?
Per quanto mi riguarda, e proprio in virtù di quanto raccontato sopra, il futuro è ora. Non mi viene quasi mai di pensare al futuro adesso.
A dire la verità non l’ho mai fatto; né nel bene né nel male, non so esattamente se per paura, pigrizia, semplicemente per continuare a provare l’ emozione dell’ incertezza o, magari, solo per il fatto che sono il solito miserabile che vive alla giornata in virtù di una comodità che racchiude tutte e tre le ipotesi precedenti.
Ci butto un aneddoto! Ho passato alcuni anni della mia vita a suonare con una punk band in giro per Londra e dintorni : The Hyenas. Una volta ci fu chiesto, in una intervista alla radio, quali progetti avevamo per scalare la classifica di XFM Radio, visto che in quel momento eravamo presenti con un brano. Sentii il mio compagno rispondere ”…scusa siamo punk; non è che pensiamo molto a queste cose. Non siamo gente così lungimirante … Noi suoniamo il rock n roll e dopo andiamo a bere. Vuoi venire?”.
Geniale !
Suono il Rock’n’Roll; ed è esattamente ciò che mi sono sempre voluto aspettare dal futuro, fin da ragazzino.
Il mio sogno si è già avverato nel fare ciò che ancora sogno.
Mi aspetto solo di andare avanti e poi si vedrà.

06) Per questo nuovo singolo hai la collaborazione di Materiali Musicali e la distribuzione da parte di (R)esisto. Come si sta e come si lavora con strutture indipendenti attive da diverso tempo?
Lavorare con Materiali Musicali ed a fianco di Max Lambertini è una esperienza nuova e molto stimolante: Materiali Musicali è una fucina alla quale si deve la scoperta e l’affermarsi di un buon numero di nuovi talenti ed artisti della musica indipendente italiana. E’ l’etichetta discografica che fa capo al MEI (Meeting Etichette Indipendenti) fondata da Giordano Sangiorgi e diretta da Max Lambertini i quali mettono quotidianamente a disposizione dei loro artisti la lunga esperienza maturata nel mondo della discografia per lo sviluppo e la crescita della loro musica.

07) Come possono mettersi in contatto i nostri lettori e su quali canali si può acquistare il singolo?
I miei contatti ( compresi i social FB, Instagram, YouTube etc….) li trovate sui miei due siti www.karto.co.uk e https://kartomusic.wixsite.com/karto
da cui potete anche scrivermi direttamente una mail.
Il singolo lo potete ascoltare su tutte le piattaforme streaming ( Spotify, Deezer) ed acquistare nei più noti digital stores come I-Tunes, Apple Music, Amazon etc.
Qui un link dove, cliccando, potrete scegliere come ascoltare il brano e dove, nel caso (se vi piace!), acquistarlo: https://song.link/i/1538564862.

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