In manette il pensionato dedito alla pesca nella cassetta delle offerte

In manette il pensionato dedito alla pesca nella cassetta delle offerte

In manette il pensionato dedito alla pesca nella cassetta delle offerte – Carabinieri arrestano pensionato che “pescava” banconote dalla cassetta delle offerte di una chiesa

 

 

RomaSi era introdotto furtivamente nella chiesa di Santa Francesca Cabrini, situata in Via della Marsica, nel quartiere Parioli, e stava rubando monete e banconote contenute nelle cassette delle offerte, ma è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione Roma Nomentana. Il protagonista della vicenda è un pensionato di 71 anni, originario della provincia di Benevento ma domiciliato a Roma, già conosciuto alle forze dell’ordine, che stava svuotando gli offertori avvalendosi di un marchingegno da lui stesso realizzato: una rotella metrica rigida alla cui estremità aveva posizionato uno strato di nastro biadesivo che, introdotto nelle feritoie delle cassette, “catturava” le banconote. Il tutto, ovviamente, dopo aver scrutato attentamente il contenuto con una mini torcia a led. Ad attenderlo dopo l’ultimo colpo, suo malgrado, c’erano i Carabinieri che, nascosti nella sagrestia, stavano osservando i suoi movimenti, e atteso il momento propizio, sono usciti allo scoperto per arrestarlo. Nei giorni scorsi, infatti, i militari avevano ricevuto una denuncia dal parroco della chiesa che segnalava i furti e si erano organizzati per scoprire il colpevole. L’uomo è stato accompagnato in caserma dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa di essere processato con il rito direttissimo. Dovrà rispondere di furto aggravato continuato.

Monte Compatri – 59enne a bordo della sua auto investe una moto su cui viaggiavano due giovani centauri e tenta la fuga. Bloccato da una pattuglia dei carabinieri.

  

 

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Frascati  hanno arrestato un romano di 59 anni con l’accusa di omissione di soccorso a seguito di sinistro stradale. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, mentre percorreva, a bordo della sua auto, via Prenestina, all’altezza del comune di Monte Compatri, ha investito una moto su cui viaggiavano un ragazzo e una ragazza, dileguandosi senza prestargli soccorso. Sfortunatamente per il 59enne, la scena è stata notata da alcuni Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale, che transitavano in auto nella zona, che hanno immediatamente bloccato la fuga dell’uomo ed hanno richiesto l’intervento dei colleghi del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Frascati. I militari intervenuti, hanno arrestato l’uomo che è ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del rito direttissimo, mentre le due vittime, soccorse ed accompagnate presso l’Ospedale di Palestrina, se la caveranno, lui in 25 giorni e lei in 15.

Tenta di rapinare un cittadino albanese. Arrestato dai carabinieri un pregiudicato di Acilia

I carabinieri della Stazione di Acilia hanno arrestato un 38enne del luogo con l’accusa di tentata rapina e lesioni aggravate. Tutto ha avuto inizio ieri pomeriggio dinanzi ad un bar del quartiere.

Un uomo di nazionalità albanese, era da poco entrato nel bar quando è stato avvicinato dal pregiudicato il quale, con atteggiamento arrogante, gli ha intimato di consegnargli i soldi che aveva con se. Di fronte al categorico diniego, il malvivente ha reagito con violenza, aggredendo lo straniero e colpendolo con calci e pugni. Il malcapitato è riuscito a sottrarsi all’aggressore e a fuggire verso la vicina stazione metro ma è stato raggiunto dal malvivente che, armato di un’ascia, gli si è avvicinato con il chiaro intento di colpirlo. Provvidenziale è stata una telefonata al 112, fatta da un passante che ha assistito alla scena. In quell’istante è giunta una pattuglia dei carabinieri della Stazione di Acilia che ha bloccato l’uomo e lo ha disarmato. Per lui sono scattate le manette ai polsi con l’accusa di tentata rapina e lesioni personali. Il rapinatore, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti specifici, si trova ora recluso nel carcere romano di “Regina Coeli” dove sarà interrogato nelle prossime ore.

 

 

Ruba articoli di bigiotteria ad un venditore ambulante, arrestata dai carabinieri una collaboratrice domestica

Ostia – i carabinieri della Stazione di Ostia hanno arrestato una collaboratrice domestica 53enne, di nazionalità polacca ma residente in viale Vasco de Gama a Ostia da diversi anni, con l’accusa di rapina impropria. E’ accaduto ieri pomeriggio in viale della Vittoria a Ostia. La donna si è avvicinata al banco di un venditore ambulante e, fingendo di essere interessata all’acquisto di alcuni oggetti, dopo essersi guardata bene intorno, pensando di passare inosservata, ha prelevato alcuni articoli e li ha riposti nella propria borsa. Un passante ha notato la scena e, proprio mentre stava per allontanarsi  furbescamente, ha bloccato la “ladra” invitandola a restituire quanto rubato.

La donna, quindi, pur di garantirsi la fuga, ha reagito con violenza ma, proprio in quel momento, sono passati casualmente due carabinieri che stavano pattugliando la zona i quali sono prontamente intervenuti e, dopo aver ricostruito la vicenda, hanno arrestato la donna con l’accusa di rapina impropria. La merce rubata, del valore di una decina di euro, è stata restituita all’avente diritto.

 

 

Tor De Cenci – Carabinieri arrestano 3 bosniaci sorpresi a rubare la recinzione del loro campo nomadi.

 

 

Roma – I Carabinieri della  Stazione Roma Tor dè Cenci, nel corso dei normali controlli del territorio, hanno arrestato in flagranza del reato di tentato furto aggravato, due nomadi di nazionalità bosniaca, di 38 e 23 anni, e ne hanno denunciato a piede libero un terzo, minorenne, di 16 anni, per il medesimo reato. I tre, tutti residenti nel campo nomadi di Tor dè Cenci, situato sulla via Pontina 601, poco prima della mezzanotte sono stati sorpresi, armati di frullino, mentre stavano asportando circa 10 metri di recinzione in ferro, che delimita il perimetro del citato insediamento. I militari in transito nei pressi del campo per controlli di routine dopo aver notato gli strani movimenti delle tre persone hanno richiesto l’intervento di altri militari. I tre successivamente sono stati condotti in caserma dove sono stati foto-segnalati. I due nomadi maggiorenni, già noti alle forze dell’ordine, sono stati condotti presso il Tribunale di Roma, per essere giudicati con rito direttissimo.

 

 

Tor Vergata – Tre pusher arrestati dai carabinieri. Uno di questi aveva in tasca una pistola con colpo in canna.

 

 

Roma – Tre pusher, di cui uno trovato anche in possesso di una pistola con colpo in canna, sono stati arrestati questa notte dai Carabinieri della Stazione Roma Tor Vergata. Sono tutti giovani romani, due ventenni, con precedenti ed un 30enne incensurato, sorpresi nel corso di un controllo scattato in via Duprè, zona passata alla cronaca per recenti eventi delittuosi. I militari li hanno “pizzicati” mentre, dopo aver venduto dello stupefacente ad un loro cliente, stavano nascondendo le restanti dosi di marijuana e di cocaina tra le foglie di una palma, trasformata per l’occasione, in un piccolo deposito, escamotage studiato per eludere improvvisi controlli da parte delle forze dell’ordine. Durante le perquisizioni, dalle loro tasche sono spuntati anche circa 300 euro in contanti, sequestrati poiché ritenuti provento dell’attività di spaccio. Dovranno tutti rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’acquirente, invece, è stato segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo in qualità di assuntore di droghe.

Uno dei ventenni aveva in tasca una pistola calibro 9, perfettamente efficiente, con matricola abrasa, con caricatore inserito e colpo in canna, per cui dovrà rispondere anche di detenzione e porto abusivo di arma illegale e di munizionamento. L’arma sarà inviata agli esperti del R.I.S. di Roma, dove verrà analizzata al fine di verificarne l’eventuale utilizzo in passati fatti di cronaca. Tutti gli arrestati sono stati trattenuti in caserma in attesa del rito direttissimo.

 

 

Trastevere – Carabinieri arrestano un pusher al giorno. 13 pusher in manette in 13 giorni.

 

 

Roma13 arresti in 13 giorni. La media di uno al giorno. E’ questo il bilancio dei serrati controlli operati dai Carabinieri della Compagnia Roma Trastevere con l’ausilio della Compagnia Speciale e della C.I.O. dell’8° Rgt. Lazio, nell’ambito dei servizi antidroga. La zona interessata dai controlli è quella compresa tra Ponte Sisto, Piazza Trilussa e Santa Maria in Trastevere, area già oggetto d’attenzione per la movida che attira molti giovani. I pusher arrestati sono 11 stranieri e 2 italiani. Sequestrati oltre 100 g. tra hashish, marijuana e cocaina. In quasi tutti i casi, gli spacciatori operavano in coppia, in alcuni casi perfino in tre: uno “avvicinava” il cliente mentre l’altro forniva la droga dopo aver ricevuto i soldi, con il terzo a fare da “palo”, richiamando eventualmente l’attenzione dei complici in caso di presenza di pattuglie in uniforme. Ma i Carabinieri sono riusciti lo stesso ad individuarli e a fermarli, recuperando lo stupefacente e segnalando al Prefetto gli acquirenti.

 

 

Tor Vergata – Tre pusher arrestati. Uno di questi aveva in tasca una pistola con colpo in canna.

 

Roma – Aveva una pistola con caricatore inserito e colpo in canna uno dei tre pusher (20 anni) arrestati questa notte dai Carabinieri della Stazione Roma Tor Vergata. I militari li hanno sorpresi nel corso di un servizio di controllo in via Duprè. Gli altri due arrestati hanno 20 e 30 anni.

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