Il futuro della comunicazione è lo streaming

Gli anni venti, del Duemila, passeranno alla storia come gli anni dello streaming. Si studierà questo nei libri di storia del futuro, così come adesso studiamo il cinematografo durante la Belle Epoque o la televisione durante il Boom Economico.

La era dello streaming multimediale porta il nome di Netflix, Amazon Prime ma soprattutto YouTube e Twitch. Questi i nomi delle piattaforme più popolari e utilizzate, habitat naturale di gamers e streamers di ogni tipo. In ambito gaming si sta registrando anche una crescita dei canali dedicati alle scommesse sportive e casinò online. I grandi brand del settore si stanno affidando a noti influencers per svelare tutte le novità a livello di titoli rilasciati dalle software house e pronostici sugli eventi sportivi.

Come funziona però questo tipo di fruizione? Gli streamers che parlano di gioco trasmettono in modalità streaming e recensiscono servizi appena lanciati, oppure offrono informazioni su promozioni e iscrizioni. La mossa vincente, proposta in primis dai casino online non AAMS, è ritagliarsi la propria nicchia personale, specializzarsi ad esempio in roulette, blackjack, baccarat, poker, così da fidelizzare il pubblico e diventare un punto di riferimento per gli altri giocatori.

Questo conferma come il legame tra gioco online e streaming, confermando le nuove piattaforme anche come luogo di sensibilizzazione, conoscenza e informazioni. Le live di questi gamers ed esperti del settore sono infatti fonte di aiuto per tutti i giocatori che si avvicinano per la prima volta al mondo del gambling: come giocare, come cogliere promozioni vantaggiose, come orientarsi nella selva dei casinò stranieri e quelli italiani, dotati di licenza Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato oppure AAMS.

Non è raro trovare anche operatori che offrono gioco attraverso piattaforme live, che consentono quindi di parlare e scrivere direttamente al croupier o al dealer. Anche in questo caso siamo in presenza di una modalità di gioco autorizzato dagli enti di controllo attraverso licenze europee come quelle di Curacao o Malta, oltra all’italiana ADM.

Il futuro, però, sarà sempre di più legato a un nome particolare: Twitch. Il social dei video in diretta, in meno di tre mesi ha visto salire in maniera vertiginosa i suoi iscritti, toccando nel 2021 i 2.84 milioni di visitatori. Numeri che ovviamente hanno una ripercussione anche in ambito economico: l’industria dello streaming genera oggi qualcosa come miliardi di euro. È questa, insomma, la strada da battere per il gambling del futuro. I libri di storia aspettano. Ma l’economia no.