Giovani artisti per Dante e Vespri a San Vitale, al via le rassegne quotidiane di Ravenna Festival

Giovani artisti per Dante e Vespri a San Vitale, al via le rassegne quotidiane di Ravenna Festival

Giovani artisti per Dante e Vespri a San Vitale, al via le rassegne quotidiane di Ravenna Festival
Tutti i giorni da giovedì 6 giugno, alle 11 ai Chiostri Francescani e alle 19 a San Vitale

Tutti i giorni, per tutti: è questa la chiave di volta delle rassegne Giovani artisti per Dante e Vespri a San Vitale, che da quattro anni scandiscono l’estate di Ravenna Festival con un doppio appuntamento quotidiano capace di celebrare un patrimonio che parla a tutti. All’indomani dell’apertura della XXX edizione, dal 6 giugno al 14 luglio il Festival invita cittadini e visitatori a scoprire il valore – non solo artistico, letterario, musicale, spirituale, ma soprattutto umano e quindi universale – dell’eredità bizantina e dantesca di Ravenna, con un simbolico biglietto da un euro. Ogni mattina alle 11, Giovani artisti per Dante, nei Chiostri Francescani accanto alla Tomba del Poeta, presenta le invenzioni della nuova generazione di creativi; il percorso si apre quest’anno con L’amore degli angeli realizzato dagli studenti del Liceo Artistico Nervi-Severini di Ravenna (in scena fino a domenica 8 giugno). Ogni sera alle 19, Vespri a San Vitale porta concerti di musica sacra nella più amata delle basiliche cittadine, uno degli otto monumenti di Ravenna riconosciuti Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Il calendario si inaugura con la sacra rappresentazione …e immediatamente diventai sapiente, ritratto di Hildegard von Bingen coprodotto con il centro Agon (repliche 7, 9, 10 giugno).

In L’amore degli angeli (6, 7, 8 giugno) il Liceo Artistico “Nervi-Severini” di Ravenna applica la varietà di discipline – da quelle teoriche a quelle laboratoriali – che caratterizzano la didattica dell’istituto. Il punto di partenza è il gesso L’amore degli angeli di Giulio Bergonzoli, oggi custodito all’Accademia di Belle Arti ma a lungo parte della collezione del Liceo stesso (una copia in marmo è stata invece immortalata in una scena di Eyes Wide Shut di Stanley Kubrick ed è ora a Forlì per la mostra temporanea dedicata all’Ottocento). La riflessione che se ne sviluppa in forma di spettacolo è un elogio della profondità – della terza dimensione che è propria della scultura quanto del teatro – in opposizione alla rapida, distratta e spesso banale visione del mondo che ci restituiscono i bidimensionali schermi hi-techGiovani artisti per Dante – in collaborazione con il Comune di Ravenna, grazie alla Società Dante Alighieri e alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, che mette a disposizione i Chiostri di sua proprietà – proseguirà con altri sei differenti spettacoli, al timone studenti, attori, musicisti, danzatori; realtà del territorio, ma anche partecipanti all’omonimo bando distintisi fra le moltissime proposte arrivate.

…e immediatamente diventai sapiente
 
(6, 7, 9 e 10 giugno) varca invece la soglia dell’universo intellettuale e spirituale di Hildegard von Bingen, il cui pensiero – suggerisce Guido Barbieri, autore del testo su musica di Francesco Maria Paradiso – “è una cometa” il cui nucleo incandescente è la fede ma la cui scia attraversa teatro e poesia, musica e filosofia, linguistica e scienze naturali. Caratterizzata dall’uso dell’elettronica e delle interazioni digitali (live electronics e regia del suono di Massimo Marchi) sia per i singoli personaggi che per le relazioni fra flauto solista (Federica Lotti, dalla cui idea è nato lo spettacolo con il sostegno di SIAE-Classici di oggi), soprano (Pamela Lucciarini) e voce recitante (Emanuela Faraglia), questa sacra rappresentazione si sviluppa a partire dall’episodio della dolorosa separazione di Hildegard dall’allieva prediletta e figlia spirituale Richardis, per riflettere su una vita densa di avvenimenti interiori e pubblici, patimenti e visioni. Senza dimenticare che a tutti gli effetti Hildegard è il primo autore, dalla nascita della scrittura musicale, riconosciuto e non anonimo nella storia della musica occidentale. Vespri a San Vitale – in collaborazione con l’Opera di Religione dell’Arcidiocesi di Ravenna-Cervia e con il patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura – continua con altri diciotto programmi, inclusa una visita al Refettorio di San Vitale parte del Museo Nazionale.

1 euro il biglietto dello spettacolo (la durata è di circa 40 minuti)
Info e prevendite: tel. 0544 249244 – www.ravennafestival.org

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