Giorno della Memoria: oltre 60 le iniziative in Trentino

Giorno della Memoria: oltre 60 le iniziative in Trentino

Giorno della Memoria: oltre 60 le iniziative in Trentino. Incontri, momenti di riflessione, mostre, concerti, film, letture e spettacoli teatrali. Sono oltre sessanta le iniziative in Trentino per il “Giorno della Memoria”, istituito nel 2005 per ricordare il disvelamento all’opinione pubblica degli orrori nazisti nei campi di concentramento con l’arrivo dei primi carri armati sovietici alle porte di Auschwitz.

Fra le varie proposte organizzate sul territorio trentino da parte di biblioteche, enti e associazioni, vi è “Che la tempesta cominci”, spettacolo teatrale di Renzo Fracolossi, messo in scena dal Club Armonia il 27 gennaio al Cuminetti e in altri Comuni trentini, che a partire dall’espressione usata da Goebbels per chiamare il popolo alla “guerra totale e di annientamento”, si interroga sul perché è accaduto l’orrore della Shoah.

Vi sono poi le mostre “Schedati perseguitati sterminati. Malati psichici e disabili durante il nazionalsocialismo” a Le Gallerie di Piedicastello, nonché “Anne Frank. Una storia attuale” presso la Fondazione Caritro in via Calepina; ma anche l’iniziativa degli alunni delle terze dell’Istituto comprensivo di Cles che dal 27 al 29 gennaio proporranno letture e riflessioni, nonché la ricostruzione di un campo di concentramento. Infine la riproposizione del Memowalk per la città di Trento, una camminata nei luoghi della memoria a cura di Deina Trentino con partenza alle 10.30 del 27 gennaio da piazza Dante e il viaggio della memoria Promemoria_Auschwitz.EU in febbraio.

Queste le principali iniziative in programma in Trentino per il Giorno della Memoria:

Che la tempesta cominci

atto unico di Renzo Fracalossi, con il Club Armonia

27 gennaio

ore 20.30, Teatro Cuminetti – Trento

In replica in alcuni Comuni trentini fino al 3 febbraio

“Che la tempesta cominci” cerca di rispondere a un interrogativo che sempre affiora quando si affrontano gli orrori della Shoah: come è potuto succedere? Qualche risposta si trova nell’analisi dell’impatto che la propaganda politica di massa ebbe sui popoli soggetti alle dittature, in particolare quella del Terzo Reich. Questo mondo fatto di informazioni distorte, bugie costruite, slogan, pregiudizi, luoghi comuni e parole d’ordine altisonanti ha come regista Josef Paul Gobbels, Ministro della Propaganda del Terzo Reich, microfono del regime, con il controllo pressochè totale di ogni forma di comunicazione di massa. Invade con i sui discorsi la vita quotidiana, penetrando nelle coscienze e trasformando il popolo tedesco in una massa plastica di assassini e complici, privi di ogni capacità critica. Linguaggi, azioni e pensiero diventano strumenti dell’odio e della distruzione totale che si riassume nell’espressione “Che la tempesta cominci” con cui Goebbels chiama alla “guerra totale e di annientamento” il popolo tedesco negli ultimi mesi di guerra. E’ inutile perché il destino del Terzo Reich è ormai segnato, ma dà la misura della tragedia collettiva del nazismo.

 

Schedati perseguitati sterminati. Malati psichici e disabili durante il nazionalsocialismo

Fino al 18 febbraio

Le Gallerie – Trento, da martedì a domenica, ore 9.00 – 18.00

Tra le vittime del nazionalsocialismo ci furono anche i malati psichici e i disabili, considerati un peso per il popolo tedesco.400.000 persone furono sterilizzate contro la loro volontà e più di 200.000, ricoverate per lo più negli ospedali psichiatrici, furono assassinate. Questa mostra si confronta con il pensiero e i presupposti istituzionali che hanno reso possibili le uccisioni. Si occupa sia delle vittime che dei carnefici e indaga sul silenzio che ha coperto i crimini dal 1945 fino agli anni ’80, quando alcuni sopravvissuti, familiari delle vittime e psichiatri iniziarono ad affrontare il passato.

Anne Frank. Una storia attuale

mostra a cura di Fondazione Anne Frank di Amsterdam

Fino al 31 gennaio

La mostra è stata tradotta in oltre 20 lingue e ha viaggiato in più di 100 Paesi del mondo, ponendosi come centro propulsore di attività quali corsi di formazione per gli insegnanti e progetti didattici per gli studenti. Attraverso fotografie, molte delle quali inedite, immagini, citazioni delle pagine del diario di Anne il percorso della mostra racconta della condizione di una famiglia ebrea nel periodo nazista e offre una dettagliata ed accessibile informazione sul contesto storico. A corredo della mostra il documentario La breve vita di Anne Frank (28´) che, attraverso immagini dell’epoca, illustra le origini e gli sviluppi della Seconda Guerra Mondiale. La vicenda di Anne Frank è narrata attraverso le citazioni dal diario, le fotografie di famiglia e le uniche immagini video della protagonista.

Memowalk per la città di Trento

camminata nei luoghi della memoria a cura di Deina Trentino

27 gennaio

ore 10.30, Piazza Dante – Trento

Memowalk è una camminata attraverso la storia e la memoria della città di Trento, alla scoperta dei luoghi che più di settant’anni fa videro anche il nostro territorio coinvolto nelle vicende belliche e umane della seconda guerra mondale. Un percorso interattivo, accompagnato dal racconto, da letture e narrazioni che aiuteranno a comprendere la storia e le storie di una città sotto il regime fascista.

Per info e prenotazioni: trentino@deina.it

Il mio domani di pace e speranza…grazie anche al loro sacrificio

27 – 29 gennaio

ore 8.30 – 12.55, Auditorium dell’Istituto comprensivo Bernardo Clesio “Giulia Ippolito”

Gli alunni delle terze ricostruiscono un campo di concentramento con le ciminiere dei forni crematori e le sagome di vittime e aguzzini circondate dal filo spinato. Come accompagnamento letture e riflessioni a cura dei ragazzi e la proiezione di un film.

Promemoria_Auschwitz.EU

Il viaggio della memoria

1-7 febbraio e 9-15 febbraio

Promemoria_Auschwitz è un progetto di educazione alla cittadinanza attraverso la promozione della partecipazione. Un progetto pensato per accompagnare le giovani generazioni alla scoperta e alla comprensione della complessità del reale – a partire dal passato e dalle sue rappresentazioni – e all’acquisizione dello spirito critico necessario per un protagonismo nel presente. Pensiamo sia infatti necessario partire dalle conoscenze e dai punti di riferimento dei giovani, destinatari ma soprattutto protagonisti del progetto, per proporre questo percorso che riteniamo sia per loro innanzitutto una opportunità di crescita, di approfondimento e di confronto. Info:trentinoaltoadige@deina.it

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