Giornata della Cultura Romena 2021. Versi italiani, sensibilità romena

Giornata della Cultura Romena 2021. Versi italiani, sensibilità romena

VERSI ITALIANI, SENSIBILITÀ ROMENA”

Evento letterario dedicato alla Giornata della Cultura Romena 2021 a Roma

In occasione della Giornata della Cultura Romena 2021, l’Accademia di Romania in Roma presenterà online sulla pagina Facebook dell’istituzione:https://www.facebook.com/AccademiaDiRomania/, l’evento letterario “Versi italiani, sensibilità romena”. La serata di poesia coordinata dal giornalista e scrittore Valeriu Barbu avrà luogo venerdì, 15 gennaio 2021, ore 18:00, e avrà come protagoniste alcune delle voci liriche femminili della comunità romena in Italia, che scrivono nella lingua d’adozione. Ci incontreremo virtualmente con le poesie scritte da: Laura Barbu, Mariana Cornea, Tatiana Ciobanu, Alexandra Firiță, Lăcrămioara Maricica Niță, Iuliana Olariu, Lucia Ileana Pop, Lidia Popa, Alina Monica Țurlea, Rodica Vinău, Marioara Vișan. Abbiamo voluto dedicare questa serata alla poesia scritta per diletto e con l’impulso di forgiare le parole per comprendervi emozioni, pensieri, esperienze e letture. Tenteremo di capire insieme a quali emozioni corrisponde l’espressione lirica e come mai le partecipanti hanno scelto di vestirle in abiti italiani: sarà una provocazione per sé stesse, un desiderio di legittimazione, un gesto di affettuosa riverenza, un gioco, una manifestazione della doppia appartenenza culturale? Avremo modo di (ri)conoscere ciascuna di loro e di ascoltare i loro versi. Certo, non sta nei nostri intenti essere esaurienti e coprire questo fenomeno interessante e di attualità, ma quanto mai aprire, a nostro turno, una porta al pubblico italiano e romeno verso una delle manifestazioni artistiche vivaci e costanti della comunità romena della Penisola; fermi nella convinzione che la rosa di voci liriche proposte fa parte di una più ampia schiera di voci che, all’interno della comunità romena, si esprimono in maniera creativa in quello che Ion Barbu definiva suggestivamente il “gioco secondo”.

L’evento è organizzato dall’Istituto Culturale Romeno di Bucarest attraverso l’Accademia di Romania in Roma, gode del patrocinio dell’Ambasciata di Romania in Italia ed è promosso da Radio Romania, Radio Vocativ, Vocativ Plus, Il Romeno, RoZoom Press e Gazeta Românească.

LAURA BARBU: nata ad Alexandria – Teleorman – Romania vive in Italia da vent’anni e le sue prime pubblicazioni sono state traduzioni dal romeno, testi scritti molti anni fa presso la casa editrice Pagine. Il volume di debutto è uscito nel 2018 con testi scritti direttamente in italiano dal titolo” Il castigo del silenzio” presso Aletti Editore. Insieme a poeti e amici italiani, ha pubblicato, nel 2019, il volume “Sporche d’inchiostro “, un volume scritto a otto mani e sta lavorando al prossimo volume di poesie, che sarà pubblicato presso Gian Giacomo della Porta Editore di Moncalieri – Torino. ” Parlando di Eminescu, Tudor Arghezi esprimeva il proprio ‘rammarico che il lucchetto delle lingue non può essere sbloccato con chiavi straniere’. Un pensiero profondo, secondo me, che scrivo in una lingua che non mi appartiene e che mi ospita per poco tempo. La lingua in cui ho imparato a piangere non si è allontanata da me ma sono io, invece, che forse non ne sono più degna.”

MARIANA CORNEA: nata nell’autunno del 1962 nella città di Focșani in una famiglia di operai. La sua infanzia e adolescenza sono state segnate dalla personalità imponente del capofamiglia il quale, cresciuto negli orfanotrofi, aveva trovato rifugio nel mondo dei libri. Il suo amore per la lettura lo ha trasmesso ai quattro figli, insegnando loro ad amare e a rispettare il libro. Ha studiato presso il liceo Unirea di Focșani, dove esordito con versi nella “Nostra rivista”, periodico del circolo letterario liceale. Questo è stato il suo primo contatto con la letteratura… la scuola e le serate letterarie in famiglia. Le onde della vita l’hanno portata in terre straniere, in Italia, dove – a distanza di anni, più precisamente nel 2016 – ha presso contatto e poi si è associata al Cenacolo di Roma, ritrovandovi l’amore per la letteratura. Nella primavera dello stesso anno ha fatto il suo debutto con il volume di poesie intitolato “Puzzle di seta”. Sono seguiti i volumi Neomenesc de alb” (“Bianco sovrumano”) pubblicato presso la casa editrice Eurostampa nel 2018 e “între coapsele paginilor m-ai frânt” (“tra le cosce delle pagine mi hai spezzato”) pubblicato nel 2019 presso la casa editrice Minela. I suoi testi sono stati pubblicati anche nella Rivista “Vocativ”, in “Sintagme Literare” e nell’almanacco di questa e poi, più recentemente, nella pubblicazione “eCreator”.

TATIANA CIOBANU: nata nel 1968 a Falesti (Repubblica Moldova), laureata in Lettere presso l’Università Pedagogica di Balti, dal 1999 vive a Roma, dove nel 2008 si laurea in Scienze Umanistiche. Ha tradotto in italiano la poesia di Grigore Vieru. Nel 2012 traduce il volume di aforismi di Efim Tralapan “Sorrisi da esportare”. Nel 2015 traduce in italiano i versi poeta romeno Gheorghe Vidican e lavora in collaborazione con Maria Inversi allo spettacolo teatrale “Carmen Sylva, Regina di Romania”. Le sue poesie sono state pubblicate in antologie di poesia italiana: “L’Isola dei Poeti”, a cura di Roberto Piperno e Francesco Farina, “Sono il tuo volto”, a cura di Roberto Chimenti, e “Mi ricordo ogni giorno, ogni ora come se fosse ora. Poeti per la giornata della memoria”, a cura di Roberto Piperno.

ALEXANDRA FIRIȚĂ: nata a Slobozia in Romania, il 1° agosto 1956 e attualmente residente in Lombardia, laureata in scienze infermieristiche si Psicologia a Bucarest, dal 2009 vive e lavora in Oltrepò Pavese. Membro nell’Unione Mondiale degli Scrittori Medici, nella FUIS, nell’Associazione culturale L’Officina delle Buone Idee, Cigognola, Italia, nell’Associazione per la Cultura e la Tradizione Storica Bolintineanu, nel Movimento Letterario Poetas del Mundo – Cile. Come poetessa esordisce nel 1973 nell’antologia “Le luci d’agosto“. Nel suo paese ha pubblicato le plaquette “Nostalgie” 1998, “Poemi crepuscolari” 1999, “Incantando i silenzi” 2000, “L’inquietudine dell’ora senza fine” 2002, Alle sole delle acque” 2003 (ed. Amurg sentimental, Bucuresti), “Appartenendo all’istante” 2014 (ed. Ravex, Bucarest), in romeno e “La mia poesia viene da lontano” 2017, Libreria Editrice Urso, Avola, in italiano. Ha pubblicato in tante riviste e antologie nazionali e internazionali (più importanti, “Antologia Padurii”, “Antologia Sonetului romanesc” di Radu Carneci, Bucarest), “Due cento anni d’Infinito 1819-2019” Roma, Italia 2019, “Sogno con Nichita”, Bucarest 2020, “Row of Mascks” Buzau 2020, “Inflorescenze. Poeti romeni in Italia. Antologia di poesia contemporanea”, Rediviva, Milano, 2019, “Accordi lirici rumeni”, ed. PIM Iasi, “Universum”, Montreal 2020, Canada, “Poeti Scelti” (Università Anglo Cattolica San Paolo Apostolo, ECampus e L’Università degli Studi della Repubblica di San Marino), Roma 2020. Pluripremiata ai concorsi di poesia sia in Romania, che in Italia. Redattore della rivista Sud, a ACTIB, Bolintin Vale, Romania. Il 1° dicembre 2018 le venne conferito all’Università di Pavia il premio “Donne che ce l’hanno fatta” e di benemerenze delle Donne di Pavia e la provincia. Riconoscimenti e premi nel 2020: Primo Premio assoluto alla XXI The Grand Award to Ecellence “Tra le parole e l’infinito”, Premio internazionale di letteratura (Maddaloni, Caserta), Primo Premio sezione stranieri, Premio internazionale Città di Galateo (Roma, Italia) e terzo Premio al concorso “Peregrinări”, rivista Itaca (Dublino, Irlanda). Membro nell’Organizzazione Mondiale dei Medici Scrittori (2004), FUIS (Federazione Unitaria degli Scrittori Italiani), ACTIB – Associazione per Cultura e Tradizione Storica Bolintineanu (Bolintin Vale), L’Officina delle buone Idee (Cigognola, Italia), Il Movimento Letterario Poetas del Mundo (Chile).

LĂCRĂMIOARA MARICICA NIȚĂ: nata a Bacău l’11 giugno 1974, ha esordito nella rivista on-line “Lido dell’anima” coordinata dalla poetessa Lidia Popa e ha partecipato in varie antologie, tra cui: “Accordi lirici italo-romeni” (Pim Edizioni, Iași), “Cenacolo di Roma, edizione 2019 (Minela Edizioni, Bucaurest), “Corona Jurnal, pensieri dal isolamento” (Zorio Edizioni), “Letteratura romena contemporanea-Poesia”(ArtCreativ Edizioni), “Visul copilăriei /Il sogno dell’infanzia” (ECreator Edizioni), “Row of masks”, coordinatore poeta Adrian Mondea, “Antologia del Premio internazionale The Grand Award to Excellence – XXI Edizione – Tra le parole e l’infinito e Labore Civitatis – Premio alla Carriera, “Cenacolo di Roma, 2020”, Casa editrice Minela, Bucarest, “Verrà il mattino e avrà un tuo verso – Poesie d’amore” vol. XVII (Aletti Editore), “Premio Letterario Internazionale Maria Cumani Quasimodo” vol. 4 (Aletti Editore). A marzo 2020 ha pubblicato presso la casa editrice Pim di Iași due volumi: “Suflet departe de casă” (Anima lontano da casa – poesia in lingua romena) e “Il destino di una lacrima” (poesia in lingua italiana). Pubblica testi nella rivista on-line “ECreator”, coordinata dal poeta Romeo Ioan Roșiianu e partecipa a vari concorsi letterari in Italia con testi editi e inediti, rirovandosi tra gli autori finalisti: “Tra parole e l’infinito” – III posto; “Vera il mattino e avrà un tuo verso”, Aletti Editore; Premio internazionale “Maria Cumani Quasimodo, Aletti Editore; La Panchina dei versi Aletti Editore; Premio internazionale “Tra un fiore colto e l’altro donato-poesie d’amore”, Aletti Editore – menzione di merito; “Le donne straniere si raccontano” concorso Madrelingua. È l’iniziatrice del progetto “Te provoc la o carte” (Ti sfido a leggere un libro) per stimolare i suoi connazionali a leggere e promuovere la letteratura romena e la letteratura in generale. Il progetto include la pagina Facebook, il canale YouTube e il blog:http://teprovoclaocarte.altervista.org/

IULIANA OLARIU: nata in Romania nel 1980, vive in Italia da quasi 20 anni, attualmente a Viterbo. Si è laureata presso l’Università degli Studi di Roma 3 il Management delle politiche e dei servizi sociali. Lavora come mediatore linguistico culturale presso l’Istituto Penale Minorile di Roma e come traduttore nell’ordinamento giuridico italiano. Collabora con la rivista di immagini, idee e poesie “Fili d’Aquilone” pubblicando traduzioni dal romeno e poesie ispirate alla sua attività di mediatore culturale in cui affronta tematiche come la prostituzione minorile, l’immigrazione, il carcere, l’identità, la diversità linguistica e culturale, ecc. Ha pubblicato anche traduzioni dall’italiano: “Aurul Moldovei” e nel 2007 ha pubblicato il volume bilingue di poesie “Nudità d’un attimo”.

LUCIA ILEANA POP: nata aDesești-Romania nel 1977, ha conseguito una laurea in Lettere e un master in Etnologia e Antropologia sociale in Romania e in seguito una laurea triennale in Scienze dell’Educazione in Italia. Dal 2001 ha insegnato lingua romena in Romania, mentre dal 2014 è docente di Lingua, cultura e civiltà romena a Roma e ad Aprilia. Ha realizzato un programma televisivo con una serie di lezioni di lingua romena per la rete Romit TV di Roma e fa inoltre parte dei poeti inclusi nella Poetry Sound Library. Collabora a pubblicazioni periodiche dei due paesi con articoli, saggi, traduzioni e poesie, che scrive sia in romeno che in italiano. Di recente è stato pubblicato in Italia il suo primo volume di versi, in edizione bilingue, Scântei de suflet / Scintille dell’animo, Rediviva, Milano 2020.

LIDIA POPA: nata il 16 aprile 1964 in Romania a Piatra Soimului nel Distretto di Neamt, diplomata al Liceo scientifico a Piatra Neamt. Si è trasferita per motivi di lavoro in Italia e risiede a Roma dal 2002. Scrive da molto tempo per passione. Ha iniziato a scrivere in italiano alcuni anni fa, come una sfida verso sé stessa per mostrare il potenziale dal punto di vista linguistico e la vocazione per una nuova lingua che ha imparato da autodidatta.È poeta, saggista, narratrice, nota per la sua attività letteraria in Italia e in altri paesi. Collabora con associazioni culturali, riviste letterarie, siti web romeni e italiani, e gruppi letterari in varie parti del mondo. Scrive in romeno e italiano, ha esordito in lingua italiana nel 2014, in un’antologia pubblicata presso l’editore Pagine di Roma, pubblicando in seguito una plaquette poetica nel 2016 presso Aletti Editore di Guidonia. Ha pubblicato liriche in italiano in tre volumi d’autore “Punto differente (essere)” – ed. italiano e “Nell’antro dei miei pensieri (Dacia)” – ed. bilingue italiano e romeno, Aletti Editore 2016, “Anfora di cielo” – ed. bilingue italiano e romeno Divinafollia Edizioni,2017 e in più di 35 antologie letterarie a partire dal 2014, tra cui in Italia “Sentire” e “I poeti contemporanei“ (Pagine, Roma), “Antologia Premio Salvatore Quasimodo“ (Aletti Editore, 2020); in Romania “Vis cu Nichita” (Apollon), ecc. e riportati in versioni originali o traduzioni su siti letterari o riviste letterarie in Italia, Romania, Canada, Spagna, Libano, Austria, Bangladesh, India, Inghilterra, ecc. (Kenavò, Jolly Rogers, Boem@, FeedBack, Poesia, eCreator, “Orizzonti culturali italo-romeni”, Condeierul Diasporei, Orizontul românesc, Monitorul de Poezie). Le sue poesie sono tradotte in italiano, francese, inglese, spagnolo, arabo, tedesco, bangla, nigeriano. L’italiano e romeno sono le due lingue che ama, parla e scrive con disinvoltura. Per quanto alle altre lingue in cui si esercita in versi, afferma che è un esercizio senza padronanza della fonetica. Fra i premi e i riconoscimenti ottenuti ricordiamo: I Trionfi delle muse Accademia Francesco Petrarca, Premio Corona, Premio Salvatore Quasimodo, Premio diversamente Uguali, Premio Voci Città di Roma, Premio Trofeo Monterosi d’argento, Premio Monitoriada in Romania, Diploma per inedito The best poet of today – Swapnanil Shaytia Charcha Parishad in Banghladesh, Copa di Oro literario per las letras 2020 della Casa Poetica Magia y Plumas in Colombia.

ALINA MONICA ȚURLEA: nata il 29 aprile 1979 in Romania, si trasferisce in Italia negli anni 2000. Laureata in Lingue e letterature straniere all’Università “La Sapienza”, Roma, Alina prosegue i suoi studi con una Laurea specialistica in “Scienze linguistiche, letterarie e della traduzione” e una borsa di studio di un anno all’Università di Parigi – Sorbona. Ha pubblicato un libro di poesie nel 2019 “La mia Quintessenza” (Aletti Editore); in diverse antologie, come: “Le tue parole” (Pagine, 2018); “Luoghi di parole”, vol. 8 (Aletti, 2018) con la poesia “L’attesa” con la quale ha vinto menzione d’onore; “M’illumino d’immenso” (Pagine, 2020); “Repere de Istorie și Cultură românescă în Italia” (Rediviva, 2020) come poeta e coordinatrice; “Lingua Madre 2020” (Ed. Seb 27) con un racconto “L’alchimia della vita”, ecc. Inoltre ha tradotto in italiano “La Ciuleandra” di Liviu Rebreanu, insieme ad Alessio Colarizi Graziani, (Rediviva 2020). Collabora con diverse testate italiane come “Abitare a Roma” e con riviste di cultura, come “Orizzonti culturali italo-romeni”, etc. Lavora a tempo pieno come traduttrice editoriale, ma anche nel settore tecnico.

RODICA VINĂU (ROZICA VÎNĂU)nata il 12 febbraio 1960 a Bacău – Romania, ha frequentato il Liceo d’Arte (indirizzo Belle Arti) e il Liceo di Costruzioni di Bacău. Ha conseguito la laurea presso l’Università Tecnica di Costruzioni di Bucarest e presso la Scuola d’Arte di Râmnicu Vâlcea – indirizzo Pittura. Vive in Italia dal 2000. È presidente dell’Associazione romeno-italiana di volontariato socio-culturale ACASĂ, fondata nel 2005. Ha collaborato con il giornale multiculturale “Di tutti i colori” della provincia di Cuneo e con le associazioni culturali di Torino. Alcune delle sue creazioni poetiche sono incluse in varie antologie, sia in romeno che in italiano. Nel 2013 ha pubblicato il volume bilingue di poesie (romeno-italiano) „Fructe amare – Frutti amari” presso la casa editrice Singur, presentato alla Fiera Internazionale del Libro Gaudeamus di Bucarest e a Torino. Ha firmato varie traduzioni di volumi di versi in italiano. I suoi versi sono presenti in antologie liriche bilingui: „Inflorescenze / Inflorescențe”, a cura di Florentina Niță (Rediviva Edizioni, Milano – 2019) e ”Acorduri lirice românești /Accordi lirici romeni”, a cura di Marioara Vișan, pubblicata dall’Associazione Universul Prieteniei di Iași, (Pim, 2019).

MARIOARA VIȘAN:nata il 19 giugno 1956 a Iași – Romania. Di professione bibliotecario scolastico, ha lavorato presso l’Associazione “Universul Prieteniei” di Iași come vicepresidente e coordinatore delle attività per l’Italia. In oltre dieci anni di attività letteraria ha pubblicato nove volumi di poesia presso case editrici in Romania e in Italia, di cui 3 bilingui, un volume in italiano e 5 in romeno. In Romania ha pubblicato presso le case editrici Pim, Timpul, 24 de Ore, tutte nella città di Iași. In Italia ha pubblicato presso la Rediviva Edizioni di Milano e presso Etabeta. Ha pubblicato in 15 antologie e ha coordinato un’antologia romeno-italiana. Ha pubblicato in numerose riviste, tra cui: “Convorbiri Literare” Iași, “Poezia” Iași, “Zona Literară” Iași, “FeedBack” Iași, “Cultură și Artă” Chișinău e in altre riviste sotto gli auspici dell’Unione degli Scrittori di Romania. Hanno scritto delle sue poesie: Ion Holban, Adi Cristi, Constantin Dram, Daniel Corbu, Emilian Marcu, Paul Gorban, Horia Zilieru. È diventata membro dell’Unione degli Scrittori di Romania e membro dell’Unione Internazionale delle Persone di Cultura di Chișinău. Ha ottenuto premi in Italia e riconoscimenti per la sua attività letteraria in Romania, tra cui il più importante è quello del 2020: Premio Speciale per la Poesia del Festival Internazionale “Grigore Vieru”.

VALERIU DG. BARBU: nato a Galați, vive e lavora a Roma da vari anni. Ha pubblicato volumi d’autore presso la casa editriceNeliniști Metafizice di Constanța come: “Din cioburi” (“Rimediato da cocci”), “Arlechinul cu fesul pe dos” (“Arlecchino col cappello rivoltato”), “Lipit pământului” (“Povero in canna”), “Tablele împărțirii” (“Le tavole della sottrazione”), “a mic de mână” (“a in corsivo piccolo”), “Balans” (“Bilancio”) e presso la casa editrice Vocativ come: “Ciocolată cu lămâie” (“Cioccolato al limone”, 2015), “Nu te saturi”, poi la versione italiana “Non ti sazi”, entrambe presso la casa editrice Minela – 2016, “Un fluture încărunțit” (“Una farfalla incanutita”, 2017) casa editrice Minela, “Scântece” (“Canti e lallazioni”) – 2018 casa editrice Minela. Ha fondato una piccola stazione radio culturale online Radio Vocativ Romania, il circolo letterario Cenacolo di Roma, la rivista culturale Vocativ e la casa editrice Minela. È presente online con un giornale per i romeni all’estero: “Vocativ Plus” e la versione in lingua italiana „Il Romeno”. Ha organizzato numerose presentazioni di libri, mostre d’arte, interviste, conferenze, mini-concerti, ecc.