Floralism Floral Design Festival 1-2-3 ottobre 2021

Floralism è un festival di tre giorni, nel cuore di Roma, che si svolgerà i prossimi 1, 2 e 3 ottobre,  che si propone come piattaforma di floral design secondo una prospettiva contemporanea della disciplina.

Ci troviamo in un momento che richiede una profonda capacità di analisi e di confronto, su quali opportunità ancora inesplorate la disciplina del floral design offre, per marcare nuovi sentieri culturali e nuove opportunità di rigenerazione. Per questo nasce Floralism.

Partendo dal borghetto di Portuense 201, luogo in cui è nato, il Festival si espande sviluppando una propria mappa urbana fatta da relazioni, condivisione e dialogo prendendo una forma territoriale e rinsaldando legami con realtà che promuovono e producono arte e cultura nella zona di Marconi, Trastevere e Ostiense per arrivare fino al Pincio, cuore di Roma.

La contaminazione attraverso Il floral design con installazioni site specific e/o con personali interpretazioni artistiche del valore collettivo del fiore, daranno modo ai cittadini e agli appassionati di arte e cultura di fruire il senso del fiore in modo nuovo e contemporaneo mettendo in connessione luoghi e spazi capaci di raccontare il senso collettivo di rigenerazione cultuale.

IL PROGRAMMA E I LUOGHI

Floralism si diffonde presso luoghi e spazi di contaminazione con il floral design,
capaci di raccontare il senso collettivo di rigenerazione cultuale e che daranno modo
ai cittadini e agli appassionati di arte e cultura di fruire il senso del fiore in modo
nuovo e contemporaneo:
ARCHITETTURA E FLORAL DESIGN
CANTIERE GALLI, interior design center con un’installazione a cura di Francesco Rieti,
architetto e vincitore dell’edizione come floral designer emergente a Floralism 2020.
TIPOGRAFIA E FLORALPRINTING
BETTERPRESS Laboratorio di stampa a caratteri mobili con un’installazione a cura
delle fondatrici.
ARTE E FLORAL DESIGN
CURVA PURA, galleria d’arte contemporanea con un’installazione a cura di Copihue
Floral Studio pensata per il progetto di Davide Dormino Quello che non ho mai detto
curato da Pietro Gaglianò.
LABEL201, galleria d’arte contemporanea con un’installazione a cura di Laura Vaccari
per la mostra Materia Effimera con Giulio Bensasson, Kendell Geers, Alessandro
Piangiamore curata da Valentina Gioia Levy.
FOTOGRAFIA E FLORAL ART
PORTALE OSTIENSE, spazio espositivo in fieri con un’installazione a cura di Federico
Massimiliano Mozzano.
CERAMICA E ARTE FLOREALE
FEM DESIGN STUDIO con un’installazione a cura delle fondatrici.
FONTANE E FLORAL DESIGN
HORTUS BAR con un’installazione a cura di Dylan Tripp.

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