Essaiere è il nuovo singolo dei Mombao

Buio, un cerchio di persone, due epicentri sonori. Damon taglia il silenzio con una voce affilata, Anselmo la raddoppia e inizia a pestare la batteria, alla quale si aggiunge una linea di synth ipnotica. Intorno, nessuno riesce a rimanere immobile. Dopo averli sentiti succede qualcosa dentro ogni ascoltatore; inconsciamente si capisce che quella a cui si è assistito era una vera esperienza musicale, lontanissima dai concerti a cui siamo abituati, in cui osserviamo a distanza i musicisti.
I suoni non rispettano alcun confine, questo i 
Mombao lo sanno benissimo e lo fanno sentire nei loro live che sono rito e contaminazione tra musica e cerimonia. Il “Mediterraneo blues” trattato da Ian Chambers è una mezcla di generi musicali e la colonna sonora nelle metropoli del sud del mondo, da Marracash o Trieste passando per Napoli e Marsiglia; luoghi in cui non esiste distinzione tra musiche autentiche e musiche importate.

La spedizione navale dei Mombao, che immagino su una zattera che viaggia a vela ed energia solare, ha toccato svariati porti; a questi due incredibili musicisti non serve visitare la città, gli basta frequentare le zone limitrofe al porto, ascoltare una canzone, farla propria e poi ripartire, prima che un legame che possa trattenerli.  Bisogna abbandonare ogni tentativo di distinguere ciò che è culturalmente “nostro” dal “loro” e capire che i suoni vengono tradotti e trasformati, registrando nuove vie dei canti e nuove storie.

I Mombao sono questo tipo di esploratori e non possiamo che augurargli un buon viaggio e buona fortuna, che trovino tanti tesori per noi e che ce li restituiscano a loro modo. Noi staremo sempre a sentirli, al buio, in cerchio, a ballare attorno a due epicentri sonori che diventano una cosa sola.

(Paolo Cerruto)

Essaiere è il nuovo singolo dei Mombao

Esce oggi martedì 16 marzo 2021 il nuovo singolo dei Mombao. Un nuovo capitolo per l’atipico duo di Milano formato da Damon Arabsolgar (Pashmak) e Anselmo Luisi (Le Luci Della Centrale Elettrica, ha collaborato anche con Selton, Giovanni Falzone, Virtuosi del Carso) già ben affermato nella scena underground che ci porta al centro di un mondo dove convivono rock, elettronica e melodie tradizionali come in un rituale mistico capace di risvegliare sentimenti primordiali e sconosciuti, donandoci una personalissima versione di un canto popolare Yoruba Nigeriano, che difficilmente avremo mai potuto ascoltare altrimenti.

Essaiere è un canto che è stato insegnato ad Anselmo durante un laboratorio di body percussion: quello che ci affascina di questo canto popolare è che può essere compreso da chiunque, anche se non si capisce il significato del testo. Per questo motivo l’abbiamo preso “in prestito”, per filtrarlo attraverso la nostra interpretazione e il nostro gusto e per riproporre questo canto in un contesto completamente diverso. Oltre ai synth e alla batteria, nella parte centrale ci sono i qraqreb suonati da Damon: sono delle grosse nacchere di ferro e sono un strumento tradizionale marocchino usato nella Gnawa, un tipo di musica originariamente eseguita nei rituali sufi con scopi spirituali e curativi. Quando siamo stati in tour in Marocco abbiamo avuto la fortuna e l’onore di suonare assieme al Mahlehm Abdellah El Gourd ed alla comunità Gnawa di Tangeri; è stata un’esperienza che ci ha segnato profondamente, quindi usare in questa canzone i qraqreb (che sono stati proprio presi da loro a Tangeri) ci è sembrato un modo per omaggiare anche la loro musica e la loro comunità.

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Essaiere è stato registrato al SuperMoon Studio (studio di registrazione e produzione di Belize, Angelica, Il Triangolo etc) e co-prodotto da Giacomo Carlone.

I Mombao sono un duo formato da Damon Arabsolgar (Pashmak) e Anselmo Luisi (Le Luci della Centrale Elettrica, ha collaborato con Selton, Giovanni Falzone, Virtuosi del Carso). E’ un progetto coinvolgente e originale, a metà fra una performance e un concerto: i due performer mescolano canzoni inedite in diverse lingue a canti popolari provenienti da diverse culture riarrangiati in chiave rock elettronica. La performance avviene al centro della sala, con i due musicisti coperti di argilla e body paint, circondati dal pubblico. La radice popolare del progetto permette ai Mombao di avere un carattere transterritoriale e di avere presa anche su culture diverseLa performance che ne consegue è un rituale mistico in chiave rock/elettronica in cui il pubblico viene coinvolto e trascinato per passare da uno stato di grande concentrazione e ascolto ad un ballo liberatorio. 

Ai Mombao piace scoprire nuove rotte in territori poco battuti. Oltre a diversi tour in Italia (Jazz MI, il Solito festival Ferrara, Campo Marzo Festival Vicenza, Trieste Estate, Torrione Jazz Club Ferrara, ecc), e due tour in Germania, i Mombao hanno portato la loro musica nei Balcani (Slovenia, Croazia, Serbia, Kosovo, Bosnia), e in Marocco (tour organizzato dall’ American Language Center grazie alla collaborazione con Victor Herrero, chitarrista di Vinicio Capossela e Josephine Foster). Sono stati selezionati tra le band vincitrici della “Call Artisti 2020” da Italia Music Export – SIAE che avrebbe dovuto finanziare il loro tour in India e Nepal in marzo 2020, organizzato assieme a We all should play.

Mombao hanno già pubblicato un EP, hanno all’attivo quattro residenze artistiche (Ateliersi Bologna, BRACT – Elba del Vicino, Fienile Fluò Bologna, Metaforte Jesolo) e sono stati selezionati per la residenza Milano Mediterranea che si terrà in primavera 2021. Hanno composto e registrato la colonna sonora de “Gli Indocili”, documentario di Ana Shametaj sulla compagnia di teatro sperimentale Teatro Valdoca, prodotto da RAI Cinema e UBU libri. Il documentario è stato vincitore del premio Asolo Film Festival ed è stato presentato al Locarno Film Festival, Trieste Film Festival; sarà prossimamente presentato al FIFA di Montreal. Al di fuori di Mombao, nel corso della loro decennale carriera hanno collaborato con altri progetti che li hanno portati a suonare su alcuni dei più importanti palchi italiani (TPO, Carroponte, Teatro Nazionale Milano, Auditorium parco della musica Roma, Auditorium Milano, Teatro Duse Bologna, OGR Torino etc) ed europei (Germania, Olanda, Francia, Spagna, Svizzera, UK, Rep Ceca, Polonia, Belgio), oltre a Russia e Cina. Negli anni hanno registrato 4 EP, 6 LP e svariati singoli (Pashmak, Loosebites, Luci della Centrale Elettrica).

Ad inizio 2021 collaborano con l’associazione culturale Milano Mediterranea, un centro d’arte partecipata post-coloniale che parla le lingue del Mediterraneo, coinvolgendo i cittadini attraverso residenze artistiche partecipate, un laboratorio permanente rivolto ai giovani, un comitato di quartiere che affianchi MM nella selezione dei progetti di residenza e programmazione culturale

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