Epilogo di un assedio. Gli ultimi giorni della Repubblica Romana del 1849 al Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina

Epilogo di un assedio. Gli ultimi giorni della Repubblica Romana del 1849 al Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina

Epilogo di un assedio. Gli ultimi giorni della Repubblica Romana del 1849 al Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina – Sabato 30 giugno e domenica 1 luglio 2012, in coincidenza con le date rievocative delle fasi finali di vita della Repubblica Romana del 1849, uno degli episodi storici più intensi e simbolici del periodo di lotte che portò all’unità d’Italia, il Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina ospita due giornate di attività straordinarie – organizzate dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico-Sovraintendenza ai Beni Culturali di Roma Capitale – che si inseriscono nell’ambito delle più ampie manifestazioni commemorative previste su tutto il territorio gianicolense.

 

Il museo ha sede infatti nella monumentale Porta S. Pancrazio che fu cuore ed epicentro delle sanguinosissime battaglie contro l’esercito francese, accorso per riportare Pio IX sul soglio pontificio, che scossero la città tra la primavera e l’estate del 1849: la Repubblica, cinta d’assedio dalle soverchianti forze nemiche a partire dalla notte del 3 giugno, malgrado la strenua e valorosa difesa della città capeggiata da Giuseppe Garibaldi, capitolò infine militarmente il 30 giugno 1849, proprio in stretta prossimità della porta, nei tragici scontri finali consumatisi attorno a Villa Spada. Nonostante Roma fosse ufficialmente resa all’esercito francese il giorno successivo, l’Assemblea Costituente rimase tuttavia al suo posto al lavoro, fieramente approvando, il 1 luglio 1849, il testo della modernissima Costituzione della Repubblica Romana che sta a fondamento del dettato costituzionale italiano attualmente in vigore.

 

 

Le iniziative previste intendono dunque rendere omaggio ad una pagina di grande eroismo scritta sugli spalti del Gianicolo da una generazione di giovanissimi nel corso di un mese di duri scontri e nel contempo omaggiare, attraverso la figura di Mazzini che ne fu esponente di spicco, la dignità composta del governo della Repubblica Romana, che in soli cinque mesi di vita seppe gettare tanti semi di civiltà per la nazione italiana.

 

 

Sabato 30 giugno 2012, alle 11.00, una visita guidata a cura di Mara Minasi consentirà, partendo dai materiali audiovisivi del museo, di ripercorrere le fasi salienti dell’assedio francese per poi concentrarsi, negli immediati dintorni di Porta S. Pancrazio, sui luoghi degli scontri finali del 30 giugno che portarono alla capitolazione della città. La partecipazione è soggetta a prenotazione (060608) e gratuita con biglietto di ingresso al museo. Max 20 persone.

 

 

Nel pomeriggio, invece, alle 17.00, nella sala dell’Assedio, sarà proposta una drammatizzazione dei versi intensissimi che Cesare Pascarella dedicò agli ultimi giorni della Repubblica Romana nella sua Storia Nostra; i versi saranno interpretati dall’attrice Michela Caruso. La partecipazione è soggetta a prenotazione (060608) e gratuita con biglietto di ingresso al museo. Max 35 persone.

 

 

Domenica 1 luglio, infine, alle 17.00, è prevista una conferenza-concerto ispirata allo stretto  rapporto esistente tra Mazzini e la musica. L’evento sarà articolato in due momenti: una conferenza che, attraverso documenti d’epoca e le lettere dello stesso Mazzini, consentirà di ricostruirne i gusti musicali e gli autori preferiti evidenziando il forte interesse del patriota per la chitarra sia come strumento musicale che come antidoto alla prigionia, e a seguire un concerto di musiche per flauto e chitarra del primo ottocento, con le quali si intenderà ricostruire l’atmosfera delle serate musicali dell’epoca. I brani dei compositori Ferdinando Carulli e Francesco Molino saranno eseguiti dai maestri Andrea Damiani (chitarra) ed Enrico Casularo (flauto traverso) su strumenti originali del periodo, mentre la conferenza sarà condotta dalla musicologa svizzera Katia Chevrier. La partecipazione è soggetta a prenotazione (060608) e gratuita con biglietto di ingresso al museo. Max 35 persone.

 

 

In occasione degli eventi il museo osserverà un’apertura prolungata fino alle 19.00.

 

 

Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina

Largo di Porta San Pancrazio

Informazioni e prenotazioni

Tel. 060608 tutti i giorni ore 9.00 -21.00

info@museodellarepubblicaromana.it

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