Educa: una domenica che scalda il cuore

Educa: una domenica che scalda il cuore

Educa: una domenica che scalda il cuore – Sono i volti sorridenti dei ragazzi e le grida di gioia dei bambini, sono la serenità di genitori e l’allegria degli educatori che, fra musica, giochi e spettacoli teatrali “colorano di emozioni” quest’ultima giornata di EDUCA

 

Bimbi col viso da dolci tigrotti o da magica fata, colorati di rosso, giallo e blu; bambini che saltano, ballano e cantano “con tanta gioia in cuor”. Sono loro i protagonisti di Corso Bettini, loro il cuore della domenica di EDUCA.

 

Dalle note musicali ai balli, dai laboratori creativi e manuali a quelli circensi, c’è solo l’imbarazzo della scelta e nel dubbio…si può provare un po’ di tutto. Ai giardini Perlasca grandi e piccoli si dilettano tra pallini, diablo, trampoli e giocoleria con l’aiuto di mamma e papà o dei maestri circensi dell’Associazione Mercanti di Luce, scuola di circo Bolle di Sapone.

 

Lungo il Corso, invece, si può imparare a plasmare l’argilla e creare con fantasia nel laboratorio ceramico “Via della Terra” o lasciarsi guidare dai colori e dalla fantasia per andare “oltre i confini del noto” nel laboratorio “Trame di Emozioni” della Federazione provinciale Scuole Materne. Continuando a camminare per il Corso ci si immerge in un mondo magico, in continuo cambiamento: si può andare in cucina per fare il formaggio, ma anche per imparare a “fare la frolla giusta “ con il cuoco di Slow Food Trentino, oppure trovarsi in un mini campo di basket dove basta “guardare in alto e lanciare”.

 

Passando per l’angolo “trucca bimbi” ci si può trasformare in animali o personaggi veri o inventati, per poi fermarsi a ballare in gruppo con la travolgente musica di “Creative”. Ma quello di oggi ad Educa è un mondo magico e cangiante ed ecco che in un attimo da Rovereto si arriva in Francia, Norvegia, Polonia…e come si fa a comunicare? Nella Caccia al Tesoro di AGEBI (Associazione Genitori per un’Educazione bilingue) e Europe Direct Trentino, grandi, piccoli e famiglie possono lanciarsi in un gioco a tappe nelle vie di Rovereto per scoprire suoni, lingue e curiosità dell’Europa. E ancora, si possono inventare storie e vederle prendere vita con la tecnologia di “i-Theatre” a cura di EduTech, ma anche diventarne all’improvviso i protagonisti nello spettacolo teatrale e interattivo di MULTIVERSOteatro “Hansel e Gretel”: in un’atmosfera magica e musiche soffuse, una nonna inizia a raccontare la fiaba dei due fratellini, ma in un attimo….puff, ecco che gli ascoltatori si ritrovano all’interno del racconto, lo vivono e ne diventano i protagonisti. Catturati in un mondo di voci, luci e ombre, ognuno diventa Hansel, ma ognuno diventa anche Gretel.

 

Utilizzando il linguaggio simbolico della fiaba unito a quello coinvolgente del teatro, i partecipanti sono accompagnati insieme in un viaggio.. da favola.

 

All’auditorium Melotti, infine, questa mattina i bambini sono diventati i protagonisti del palco, solitamente riservato agli adulti, trasformandosi in orchestre di archi e di flauti ed incantando la sala gremita. “Orchestra a scuola e scuola in orchestra” è il progetto nato dalla collaborazione fra alcuni Istituti Comprensivi (fra cui quello di Vattaro e di Villa Lagarina presenti stamattina a Rovereto) e la Federazione provinciale Scuole Musicali. Obiettivo del progetto, avvicinare i piccoli al mondo della musica. Con pazienza e attraverso metodi semplici, maestri esperti sono entrati nelle classi di diverse scuole del Trentino, fra cui anche Cles, Borgo e Mezzolombardo, per insegnare ai bambini, sempre in gruppo, note, pentagrammi e tempi musicali.

 

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