Dipinti e Sculture del XIX e XX Secolo. Dai Macchiaioli toscani ai dipinti milanesi

Dipinti e Sculture del XIX e XX Secolo. Dai Macchiaioli toscani ai dipinti milanesi

Dipinti e Sculture del XIX e XX Secolo. Dai Macchiaioli toscani ai dipinti milanesi – L’asta di Dipinti e Sculture del secolo XIX e XX torna a maggio con un catalogo di circa trecento opere.

Alla cerchia dei macchiaioli toscani sono riconducibili due dei top lot in asta: I discendenti di Leonardo olio su tela di Telemaco Signorini (val. 65.000,00-70.000,00) e In Avanscoperta/Fanteria in sosta del 1856 di Giovanni Fattori (val. € 120.000,00-130.000,00), del quale sarà battuto anche un pastello colorato su carta intitolato Butteri a cavallo.

Dell’artista lombardo Emilio Longoni andranno all’incanto una Maternità (1881) (val. € 32.000,00-33.000,00) del primo periodo e Serina (1925-1930) opera che ben rappresenta il periodo divisionista dell’autore e la sua predilezione per i paesaggi.

In catalogo anche un numero importante di opere che ritraggono scorci tipici, scene di vita quotidiana o episodi significativi che segnarono la storia del capoluogo lombardo realizzate da artisti quali Emilio Gola (Passeggiando lungo il Naviglio Grande. Milano, val. € 22.000,00-25.000,00), Carlo Canella (La cucina del sacrista di San Bernardino alle Monache) e Angelo Inganni, con Carnevale di Milano, un piccolo disegno del 1835, e Testa di Diogene, un olio su tela del 1854. Di Carlo Bossoli due tempere su carta raffiguranti scene risorgimentali: In Piazza San Babila, Milano durante le Cinque Giornate  (1849) (val. € 8.000,00-10.000,00) e Milano. Rivista militare in Piazza d’Armi a Milano in onore di Guglielmo I di Germania. 19 ottobre 1875. (val. € 8.000,00-10.000,00)

A concludere questa sezione Il laghetto dell’Ospedale, un dipinto di grandi dimensioni, opera di Arturo Ferrari.

Di Giuseppe De Nittis una tecnica mista su carta Studio per il dipinto di Westminster.

Per quanto riguarda il primo ‘900, segnaliamo due lavori del pittore sardo Giuseppe Biasi da Teulada: La sosta (val. € 4.500,00-5.000,00) e Melodie (val. € 9.000-10.000). Saranno inoltre presenti diverse opere di Arturo Tosi tra cui Il lago d’Iseo, ed i maestri Domenico De Bernardi, Alberto Salietti, Raffaele De Grada e Gianfilippo Usellini.

Didascalie:

GIOVANNI FATTORI

“In avanscoperta / Fanteria in sosta” 1856, olio su tela (cm 43×77)

Firmato, datato e locato Livorno in basso a destra

Al retro: cartigli, timbri ed iscrizione di Giovanni Malesci

Valutazione € 120.000,00-130.000,00

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