Digitalizzazione forzata, tra un anno capiremo quali sono le vere conseguenze

Non si è nemmeno concluso ma il 2022 è già entrato negli annali del marketing. Sì, perché negli ultimi mesi questo campo ha acquisito una centralità tutta nuova per le aziende, grandi o piccole che siano, e per i cittadini in generale.

Si è parlato di questo e di tanto altro alla Fiera di Rimini, dove è andata di scena la Web Marketing Festival, rassegna di settore arrivata quest’anno alla decima edizione. Oltre 60 stage, protagonisti di ogni calibro (da Pif che ha parlato di comunicazione del digitale al procuratore antimafia Nicola Gratteri, fino al Robot Sofia. Grandi esperti, aziende da ogni parte d’Italia, Social Media Manager e altre professionalità. Tutte riunite per capire cosa sta succedendo nel marketing, quali sono i nuovi modelli di sviluppo e quale sarà, quindi, il futuro.

A fare chiarezza è stato l’ideatore della rassegna, Cosmano Lombardo: “Questa è una fase in cui c’è da capire come le varie realtà abbiano recepito le novità nel mondo del digital. È un periodo di assestamento. Tra un anno circa capiremo quali sono le vere conseguenze di questa digitalizzazione forzata”, si legge in un comunicato stampa.

Un esempio di come le diverse realtà abbiamo reagito alle novità del digital è quello che ci arriva direttamente dal settore del gioco. In questa filiera, come spiegano gli esperti di Italcasino, il marketing è rappresentato in particolar modo dai bonus senza deposito proposti dai casino online, che rappresentano forme di acquisizione utenti aventi come obiettivo quello di arrivare a nuove fasce demografiche e fidelizare gli utenti. Ma sempre nel gambling deve essere citata l’impostazione dell’onlife, ovvero la compenetrazione dell’online nell’offline, per cercare la crescita sia del segmento tradizionale e terrestre che di quello a distanza.

Io credo che si andrà sempre più verso la realtà aumentata – spiega ancora Cosmano Lombardo – la parte fisica è aumentata dall’online e viceversa, dato che in questi due anni abbiamo capito anche l’importanza del contatto umano. Ci ritroveremo in un mix di diversi ambienti. La grande sfida è trovare il bilanciamento corretto, per questo più occasioni di scambio e di dibattito si riescono a creare e meglio è”. Questa insomma sarà la sfida del futuro, trovare un giusto equilibrio tra il digitale e il terrestre, due componenti fondamentali del marketing. Un settore che è destinato a guidare la scena della nostra economia per i prossimi decenni. Perché, oggi, per esistere, per vendere, per apparire bisogna saper comunicare.