Dance Explosion 2019 ancora più intensa: a settembre 6 spettacoli da non perdere

Dance Explosion 2019 ancora più intensa: a settembre 6 spettacoli da non perdere – Agli appassionati di danza e non in trepida attesa della tradizionale rassegna, il Martinitt quest’anno risponde con una locandina ancora più ricca. Sei serate per altrettanti spettacoli, selezionati in pieno spirito Dance Explosion: la danza per tutti. La quinta edizione è in calendario dal 13 al 22 settembre prossimi con performance davvero imperdibili, tutte diverse nei ritmi, nel genere, nelle storie e nelle coreografie ma con un determinatore comune: il linguaggio universale del corpo… Mini-abbonamento a 40 euro per 3 spettacoli.

Passo (di danza) dopo passo DANCE EXPLOSION è arrivata al suo primo lustro e torna a inaugurare – con una locandina ancora più ricca- la stagione del Teatro Martinitt. Sul palco torna protagonista la danza universale, che parla un linguaggio universale, che tocca trasversalmente (e reinterpreta) più discipline ma soprattutto che solletica il cuore. Ideata nel 2015 in occasione di Expo e subito applauditissima, DANCE EXPLOSION è giunta con un sempre crescente gradimento alla quinta edizione, in calendario dal 13 al 22 settembre con sei serate tutte diverse e tutte travolgenti. Con questa rassegna il Martinitt –che per la stagione 2019/2020 ha in serbo anche una grossa novità ancora top secret che fonde danza e commedia- si conferma valida vetrina delle nuove tendenze in fatto di danza e polo culturale a tutto tondo.

Non occorre essere appassionati del genere, quello classico, per restare coinvolti e travolti dall’esplosione di emozioni scatenate da DANCE EXPLOSION: sul palco irrompono letteralmente performance giovani, dirompenti e innovative, capaci di rivoluzionare il concetto di danza. Sotto i riflettori si fondono tecnica e passione, musica e acrobazie, ritmo e poesia, il linguaggio universale del corpo e quello incisivo di incredibili effetti speciali… per uno spettacolo davvero completo e sempre esplosivo. Nella locandina di quest’anno ben 6 spettacoli dal respiro internazionale e dai toni innovativi. Accanto ai sempre amati tango e danza contemporanea, debuttano la dance illusion e il tip tap prestato ai balli afro e latino-americani. Linguaggi del corpo vari e straordinari, supportati da musiche e coreografie originali, conducono a un viaggio nel tempo, ma anche fuori dal tempo e rendono omaggio ai grandi di sempre –da Pablo Picasso a Giorgio Gaber- ma anche alla figura eterna della madre. In un unico inno alla libertà.

Ecco il cartellone di Dance Explosion 2019.

13 settembre – ore 21

TRIP Compagnia Danza e Musica Movin’Beat

Coreografie di Antonella Perazzo, Musica Sound Design Gianluca e Mario Perazzo, Percussioni Francesco Fasanaro  

Un viaggio coreografico e musicale che punta i riflettori su tre differenti periodi storici, artistici e culturali. Dalla ricerca del colore tenue e delle forme bizzarre di Fernando Botero alla passionalità e l’ardore di Frida Kahlo, fino al richiamo al grande genio Leonardo Da Vinci, in un’esplosione tridimensionale di giochi psichedelici e meccanismi rotanti e cangianti.

14 settembre – ore 21

ME GUSTA MUCHO Compagnia Jumpin’ Joe&Friends

Coreografie di Giovanni Lampugnani

Ad andare in scena è il ritmo latino poliedrico. Il tip-tap e lo stile Jazy dei Jumpin’ Joe&Friends si fondono con la salsa scatenata, la sensualità e i ritmi complessi del tango, la scanzonata bachata e le percussioni afrocaraibiche. Si passa dal paso doble alla cultura gipsy-flamenca, sfiorando grandi musical come Copacabana ed Evita. Non mancherà un riferimento all’ambiente e ai colori delle telenovela sudamericane. Ospiti di pregio della compagnia, l’attrice Claudia Lawrence e una coppia di tango d’eccellenza, composta dall’argentina Marina Fuhr e dal nostro Renato Innocenti.

15 settembre – ore 21

BODY THINGS Compagnia Collettivo Trasversale

Coreografie di Macia Del Prete, Produzione ArtGarage

Un inno al corpo e alle sue capacità espressive, spesso sottovalutate o addirittura sconosciute. Questo studio porta in scena un cortocircuito che disattiva il modo in cui siamo abituati a guardare le cose, attivando una percezione del corpo come luogo dell’animo umano più profondo ed essenziale. Un invito a spezzare le catene per essere liberi, a superare il pensiero per ascoltare il corpo.

20 settembre – ore 21

TRITTICO D’AUTORE Arké Contemporary Dance Company

Coreografie di Giorgio Azzone

Tre creazioni contemporanee molto diverse tra loro per linguaggio coreografico, musiche e drammaturgie mettono in mostra le abilità tecnico-espressive e la versatilità dei danzatori. The Blue Hour: quel momento della giornata in cui la notte svanisce nel giorno. E’ allora che la natura vive una situazione di quiete a conclusione di un giorno passato e l’inizio di uno nuovo tutto da scoprire. E’ l’attimo in cui tutto si ferma per pochi secondi per chiudere un ciclo e iniziarne uno nuovo. Bach in Motion: un omaggio al grande compositore del ‘700, a dimostrazione di quanto la sua musica presenti delle strutture che possono essere legate al linguaggio del corpo e della danza. Feeling Good: un messaggio di positività per la vita frenetica e ossessiva che caratterizza il nostro secolo.

21 settembre – ore 21

A TUTTO GABER Bagart Ballet Company

Coreografie di Barbara Gatto

Un racconto in danza, che rende omaggio all’intensa e ironica poetica oratoria di Gaber. Il grande interprete del teatro-canzone diventa protagonista anche della danza. Grazie alle performance dei danzatori e a coreografie d’effetto, le canzoni, la prosa, i testi e i monologhi del cantautore milanese vengono riletti e cuciti sul dizionario del corpo. Il progetto della compagnia restituisce il genio di Gaber, ma anche i vari sentimenti che accompagnano l’umanità, dai più tristi ai più felici avvalendosi di una prospettiva inedita.

22 settembre – ore 21

MATERNITY Compagnia Our Contemporary Ballet

Coreografie di Elena Turchi

Una similitudine che lega l’essere umano e animale al mondo vegetale e celebra l’aspetto antropologico della maternità, che accomuna tutte le donne quali custodi della speranza nel futuro. L’albero della vita pone nelle proprie radici le tradizioni del passato, conserva nel suo tronco i nodi e le sfide del presente, concretizza attraverso la nascita dei frutti il senso della vita.

Info e prenotazioni:

TEATRO MARTINITT

Via Pitteri 58, Milano – Tel. 02 36.58.00.11

www.teatromartinitt.it, info@teatromartinitt.it

Orario spettacoli: ore 21.

Biglietteria: lunedì-sabato 10-20, domenica chiuso (tranne 15 e 22 settembre: 15/20).

Ingresso: 22 euro, ridotto 16 euro. Miniabbonamento a 40 euro per 3 spettacoli.

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