Crossroads, al via la XIX Edizione

Crossroads, al via la XIX EdizioneUna maratona jazz da guinness: quasi cento giorni di programmazione con oltre 65 concerti che coinvolgeranno più di 500 artisti. Questo è l’identikit di Crossroads, il festival itinerante in tutta l’Emilia-Romagna, la cui diciannovesima edizione sarà on the road dal 24 febbraio sino all’1 giugno. Una giostra in continuo movimento: un po’ ruota panoramica sugli stili musicali (predomina il jazz, ma lo sguardo è sempre aperto sulle più varie musiche improvvisate, le contaminazioni etniche o elettroniche), un po’ montagne russe lungo le strade emiliane (il festival transiterà in una ventina di città, percorrendo migliaia di chilometri dalla prima all’ultima tappa).

Emblema della voracità stilistica della kermesse sarà la presenza di Cory Henry & The Funk Apostles: una miscela di gospel, funk, fusion, un vorticoso pianeta appartenente alla galassia Snarky Puppy (Bologna, Estragon Club, 27 aprile).

Crossroads 2018 è organizzato come sempre da Jazz Network in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e numerose altre istituzioni.

 

Uno dei tratti distintivi di Crossroads sono le residenze d’artista: da tempo, i tre big italiani della tromba jazz, Paolo Fresu, Enrico Rava e Fabrizio Bosso, sono stati ‘adottati’ dal festival, e vi prendono parte tornando in più occasioni con gruppi sempre diversi, comprese produzioni originali e progetti di raro ascolto. A loro quest’anno si aggiunge un quarto artist in residence, il pianista Danilo Rea.

Paolo Fresu terrà a battesimo Crossroads 2018 con il suo Devil Quartet il 24 febbraio al Teatro De André di Casalgrande, dove proporrà il nuovo repertorio “Carpe Diem”. Fresu tornerà poi per un duetto d’eccezione, proprio con Danilo Rea: due dei più amati jazzisti nazionali, che ben raramente si sono fatti ascoltare in tale contesto (Rimini, Teatro Novelli, 26 marzo). Fresu sarà poi al centro di due produzioni originali che coinvolgeranno formazioni orchestrali di vasta portata. Assieme alla vocalist Petra Magoni si avventurerà in un omaggio alle canzoni di Doris Day, sostenuto dall’Italian Jazz Orchestra diretta da Fabio Petretti (Forlì, Teatro Diego Fabbri, 1 maggio). Pochi giorni dopo sarà invece al centro di “Pazzi di Jazz”, in compagnia di Tommaso Vittorini, Ambrogio Sparagna, Alien Dee e di una colossale compagine orchestrale e corale formata da ben 250 giovanissimi musicisti, lanciati in un programma dedicato a George Gershwin (7 maggio, Ravenna, Teatro Alighieri).

Anche le presenze di Enrico Rava saranno caratterizzate dal valore degli interlocutori musicali. Come Fresu, anche lui incrocerà lo strumento con il pianoforte di Danilo Rea, in un nuovo incontro tra due degli artisti residenti del festival (Cento, Centro Pandurera, 3 aprile). Il 14 aprile darà vita a un prezioso dialogo con la pianista giapponese Makiko Hirabayashi (Castel San Pietro Terme, “Cassero” Teatro Comunale). Il 30 aprile sarà invece lo special guest di un trio che taglia trasversalmente la storia del jazz italiano: Giovanni Tommaso al basso, Rita Marcotulli al pianoforte e Alessandro Paternesi alla batteria, pure loro sulle note di Gershwin (Russi, Teatro Comunale).

Anche per Fabrizio Bosso si annunciano partecipazioni all stars e progetti orchestrali. Assieme a Cristina Donà, Javier Girotto, Saverio Lanza, Rita Marcotulli, Enzo Pietropaoli e Cristiano Calcagnile darà vita all’omaggio a De André “Amore che vieni amore che vai” (Imola, Teatro Ebe Stignani, 10 aprile). Assieme al suo quartetto e circondato dalla Paolo Silvestri Orchestra si calerà poi nei panni, e nel repertorio, di Dizzy Gillespie (Ravenna, 5 maggio). Il 19 aprile lo si ascolterà invece con una delle sue principali formazioni stabili, lo Spiritual Trio, arricchito per l’occasione dalla presenza del vocalist Walter Ricci (Fusignano, Auditorium Corelli).

Oltre ai già citati incontri con Fresu e Rava, Danilo Rea sarà al centro di un altro esaltante duetto: quello, tutto pianistico, con Ramin Bahrami, incentrato sugli spunti musicali bachiani (Russi, 21 aprile).

 

Oltre a questi rilevanti artisti ‘fidelizzati’ a Crossroads, altri big del jazz italiano transiteranno nel cartellone. Dado Moroni e Max Ionata daranno vita a un duo piano-sax dedicato alle songs di Stevie Wonder e ai temi di Duke Ellington (Massa Lombarda, Sala del Carmine, 24 marzo). Mauro Ottolini invece si esibirà prima con Francesco Bearzatti, Oscar Marchioni e Paolo Mappa, ovvero la rinascita di una formazione a tutto groove, i Licaones (Fusignano, 9 marzo), poi nel più opulento e originale omaggio che il jazz italiano abbia mai tributato alle musiche di Tenco, col suo gruppo e tanto di orchestra sinfonica di 31 elementi (Correggio, Teatro Asioli, 19 maggio). Francesco Bearzatti tornerà poi per un doppio set, con un solo dedicato a Ellington seguito da un duo con il chitarrista Federico Casagrande (Castel San Pietro Terme, 13 aprile). La serata di Bearzatti e quella già citata con Rava e la Hirabayashi formeranno il cartellone di “Cassero Jazz” assieme al concerto in esclusiva nazionale del trio del sassofonista britannico John Surman (15 aprile).

Con Surman ci si sposta sul fronte del jazz internazionale, che vedrà un via vai di grandi nomi, a partire dal duo che affianca il trombettista Dave Douglas e il pianista Uri Caine, due tra le più altolocate voci del modernismo jazz (Piacenza, Conservatorio “G. Nicolini”, 3 marzo). Il sassofonista David Murray, storico esponente del free ‘umanizzato’ dagli innesti africani, incontrerà il Lunar Trio del pianista Greg Burk (Ferrara, Jazz Club Torrione San Giovanni, 10 marzo). Seguirà una tripletta di decani che hanno attraversato sempre sulla cresta dell’onda la storia musicale di tutta la seconda metà del Novecento: il sassofonista Michel Portal, ambasciatore per antonomasia del jazz francese (in quartetto a Rimini, Teatro degli Atti, 15 marzo); Lee Konitz, indomito col suo sax alto anche oltre la soglia dei novant’anni (in quartetto a Piacenza, Milestone, 20 marzo); il trombettista polacco Tomasz Stanko, uno dei primi a far sintonizzare il jazz europeo sulle frequenze moderne (Parma, WoPa Temporary, 4 aprile). E poi ancora un poker d’assi d’oltre oceano: il quintetto del trombettista Wallace Roney, il più solido erede delle sonorità milesdavisiane (Parma, 21 marzo); il trio all stars Children of the Light, con nomi dall’enorme peso specifico come Danilo Perez al pianoforte, John Patitucci al contrabbasso e Brian Blade alla batteria (San Lazzaro di Savena, Sala Paradiso, 16 aprile); Kurt Elling, la voce maschile che da inizio millennio stabilisce lo standard alto del jazz cantato (Imola, Teatro Ebe Stignani, 20 aprile); la tromba adamantina di Tom Harrell, (in quartetto a Castelfranco Emilia, Teatro Dadà, 22 aprile).

 

Ma gli affondi di Crossroads 2018 nella scena jazz statunitense non finiscono qui. Si ascolteranno infatti anche il sax di Chris Speed, in uno stimolante trio che vede la presenza di David King alla batteria (Ferrara, 2 marzo) e la voce tutta da scoprire della texana Jazzmeia Horn, esplosiva e prepotentemente afro (Gambettola, Teatro Comunale/La Baracca dei Talenti, 12 aprile).

Anche sul fronte del jazz italiano rimangono molte cose da scoprire. Come la carta bianca affidata alla contrabbassista Silvia Bolognesi, che in due serate consecutive al Teatro Comunale di Dozza si farà ascoltare con il suo Ju Ju Sounds Quartet con l’aggiunta del cantante Griffin Rodriguez (17 marzo) e poi in una produzione originale con questo stesso organico ma notevolmente aumentato dalla partecipazione degli undici componenti degli Improplayers (il 18).

 

Un momento saliente della lunga stagione di Crossroads arriverà all’inizio di maggio, quando il cartellone della kermesse itinerante ingloberà il programma del festival Ravenna Jazz. La lunga tappa ravennate durerà dal 4 al 13 maggio, con grandi star internazionali ospitate al Teatro Alighieri, proposte innovative ma di grande appeal distribuite in vari club e concerti pomeridiani in numerosi locali del centro, per un totale coinvolgimento della città.

Oltre alle già citate presenze di Fresu con ‘Pazzi di Jazz’ e Bosso con l’omaggio orchestrale a Gillespie, il Teatro Alighieri ospiterà altri due concerti di notevole caratura: il 10 maggio i Manhattan Transfer, campioni incontrastati del jazz vocale, il 13 un piano solo di un artista di culto come Chick Corea.

Proposte sorprendenti, insolite e di grande appeal caratterizzeranno i live itineranti tra vari club. Il Cisim di Lido Adriano ospiterà due serate a dir poco estroverse: quella con la west coast lisergica dei Guano Padano (il 4) e quella con il latin soul del cantante e polistrumentista Raul Midón (l’11). Fuori dagli schemi anche l’unico concerto che si terrà al Bronson di Madonna dell’Albero, con il funk sciamanico e tribale dei Sons of Kemet (il 12). Più classicamente legata alla lingua madre del jazz sarà la serata al Mama’s Club con il quartetto del sassofonista Alessandro Scala, con la presenza del guest Nigel Price alla chitarra (l’8). Rigorosamente jazz anche la prima delle due serate al Teatro Socjale di Piangipane, con la trombettista e cantante Andrea Motis, giovane prodigio del jazz spagnolo che condivide la leadership di un quintetto assieme al bassista Joan Chamorro (il 6). Al Socjale arriveranno poi anche due beniamini al confine tra jazz e pop d’autore: la vocalist Sarah Jane Morris e il chitarrista Antonio Forcione, in quintetto (il 9; nella stessa giornata la Morris e Forcione saranno anche protagonisti del classico seminario di “Mister Jazz”).

 

L’estensione del programma di Crossroads rende possibile esplorare anche direzioni eccentriche e rotte poco battute, addentrandosi nella scena musicale di paesi ben lontani dall’asse Italia-Stati Uniti o muovendosi sul crinale che dal jazz porta ad altri linguaggi musicali. Ben radicate nella matrice jazzistica ma provenienti da geografie ‘esotiche’ sono proposte come quella della cantante e pianista australiana Sarah McKenzie (Massa Lombarda, Sala del Carmine, 8 marzo); il Tingvall Trio, le cui sonorità terse e incalzanti provengono contemporaneamente da Svezia, Germania, Cuba (Solarolo, Oratorio dell’Annunziata, 22 marzo); la francese Camille​ Bertault, che canta il jazz con incredibile schiettezza (Modena, La Tenda, 29 marzo); la bassista australiana (ma nata in Malesia da genitori cinesi e ormai di base negli States) Linda May Han Oh: per certificare i suoi prodigi musicali bastino le referenze di Pat Metheny (Ferrara, 31 marzo).

La cantante franco-israeliana Emmanuelle Sigal sposta invece lo swing verso coordinate pop-rock dal tocco leggiadro (Fusignano, 23 marzo), mentre il pianista cubano Alfredo Rodriguez, pupillo di Quincy Jones, è uno dei più talentuosi giovani esponenti della sempre esplosiva miscela tra jazz e musica afrocubana (Fusignano, 30 marzo). Dalla ‘galassia’ degli Snarky Puppy arriva la cantautrice Lucy Woodward, con il suo R&B dal groove molto marcato e venato di jazz (Modena, La Tenda, 5 aprile). Con il duo newyorkese Paris Monster la musica sterza invece verso territori ampiamente elettrificati e ritmati con la massima veemenza (Modena, Off Modena Live Club, 8 aprile), mentre tra le proposte più originali spicca il solo di Derek Brown, cantante e sassofonista che ha fuso assieme jazz e beatbox (Bagnacavallo, Chiostro – Complesso di San Francesco, 25 maggio).

 

E a coronamento di questa enciclopedica programmazione arriveranno infine ben dieci serate al Teatro Asioli di Correggio: la coda di Crossroads adotterà anche quest’anno il marchio “Correggio Jazz”. Oltre al già citato concerto jazz-sinfonico con Mauro Ottolini, questo festival nel festival esplorerà le produzioni più innovative della musica improvvisata italiana, con spazio anche per nomi storici e ospiti internazionali. Il pianoforte sarà sotto i riflettori in molte occasioni: il 15 maggio con il quartetto internazionale di Giovanni Guidi, in cui spicca la presenza di un secondo tastierista di culto, il cubano David Virelles; il 16 prima con il duo che affianca la pianista cubana Marialy Pacheco e il percussionista marocchino Rhani Krija, poi con il trio del pianista Aaron Goldberg, che sposterà l’attenzione dalle sonorità afrocubane a quelle del più aureo piano trio jazzistico; il 20 ancora con una forte caratterizzazione geografica, quella del pianista armeno Tigran Hamasyan; il 26 con un ritorno a Cuba assieme alle tastiere di Omar Sosa, in duo con la cantante e violinista Yilian Cañizares (con loro lo special guest Gustavo Ovalles alle percussioni); il 30 con Franco D’Andrea, vera eminenza dei pianisti jazz nazionali, assieme a Mauro Ottolini, Daniele D’Agaro e l’iconoclasta special guest Han Bennink al rullante.

Il programma di Correggio sarà poi completato da serate a tema libero. Spicca la presenza del quartetto del sassofonista Bobby Watson (il 22), eloquente portavoce delle più solide radici del jazz afroamericano. Un decano come il fisarmonicista, e in questo caso anche cantastorie, Gianni Coscia (il 17) aprirà la strada ad alcuni esponenti di punta della new wave jazzistica italiana. Il 23 si ascolteranno il duo che affianca il trombone di Gianluca Petrella e il vibrafono di Pasquale Mirra e, a seguire, i Ghost Horse, una all stars di notevoli individualità: Dan Kinzelman, Filippo Vignato, Glauco Benedetti, Gabrio Baldacci, Joe Rehmer e Stefano Tamborrino. Il pomeriggio del 27 sarà dedicato a una produzione originale con la On Time Variable Orchestra diretta da Cristiano Arcelli, che raccoglie i docenti e i migliori allievi dei seminari “On Time” che si tengono a Correggio durante il festival. Un doppio set, l’1 giugno, farà da traguardo al programma di Crossroads 2018: il trio ‘Zenophilia’ del batterista Zeno de Rossi aprirà la serata, affidandone poi la chiusura ai Pipe Dream, con il violoncellista Hank Roberts, oltre a Vignato, Mirra, de Rossi e Giorgio Pacorig.

PROGRAMMA (non completo)

Sabato 24 febbraio

Casalgrande (RE), Teatro Fabrizio De André, ore 21:15

PAOLO FRESU DEVIL QUARTET

“Carpe Diem”

Paolo Fresu – tromba, flicorno, effetti; Bebo Ferra – chitarra;

Paolino Dalla Porta – contrabbasso; Stefano Bagnoli – batteria

Paolo Fresu artist in residence

 

Venerdì 2 marzo

Ferrara, Jazz Club Torrione San Giovanni, ore 21:30

CHRIS SPEED TRIO

Chris Speed – sax tenore, clarinetto;

Chris Tordini – contrabbasso; David King – batteria

 

Sabato 3 marzo

Piacenza, Conservatorio “G. Nicolini”, ore 21:15

“Piacenza Jazz Fest”

DAVE DOUGLAS & URI CAINE

“Present Joys”

Dave Douglas – tromba; Uri Caine – pianoforte

Giovedì 8 marzo

Massa Lombarda (RA), Sala del Carmine, ore 21:00

SARAH MCKENZIE

“Paris in the Rain”

Sarah McKenzie – pianoforte, voce; Jo Caleb – chitarra;

Geoff Gascoyne – contrabbasso; Sebastiaan de Krom – batteria

 

Venerdì 9 marzo

Fusignano (RA), Auditorium Corelli, ore 21:00

LICAONES

feat. Bearzatti, Ottolini, Marchioni, Mappa

“The Return”

Francesco Bearzatti – sax tenore; Mauro Ottolini – trombone;

Oscar Marchioni – organo Hammond; Paolo Mappa – batteria

 

Sabato 10 marzo

Ferrara, Jazz Club Torrione San Giovanni, ore 21:30

LUNAR TRIO meets DAVID MURRAY

Greg Burk – pianoforte; David Murray – sax tenore;

Marc Abrams – contrabbasso; Enzo Carpentieri – batteria

 

Giovedì 15 marzo

Rimini, Teatro degli Atti, ore 21:15

MICHEL PORTAL QUARTET

Michel Portal – sax, clarinetti; Louis Sclavis – sax, clarinetti;

Bruno Chevillon – contrabbasso; Daniel Humair – batteria

 

Sabato 17 marzo

Dozza (BO)

Enoteca Regionale dell’emilia-Romagna, ore 18:00

“The Jazz Identity”

Presentazione del libro

“Reggio Emilia Jazz 1925-1991. Dalla provincia al mondo”

di Giordano Gasparini (Aliberti compagnia editoriale, 2016)

 Parteciperanno: Giordano Gasparini, Filippo Bianchi

Teatro Comunale, ore 21:00

“The Jazz Identity”

Carta Bianca a Silvia Bolognesi

Ju Ju Work in Progress

SILVIA BOLOGNESI JU JU SOUNDS QUARTET

+ special guest GRIFFIN RODRIGUEZ

Achille Succi – sax alto, clarinetto basso; Paolo Botti – banjo, viola;

Silvia Bolognesi – contrabbasso; Andrea Melani – batteria;

special guest Griffin Rodriguez – voce

 

Domenica 18 marzo

Dozza (BO), Teatro Comunale, ore 21:00

“The Jazz Identity”

Carta Bianca a Silvia Bolognesi

Ju Ju Work in Progress

SILVIA BOLOGNESI JU JU SOUNDS

meet IMPROPLAYERS

Achille Succi – sax alto, clarinetto basso; Paolo Botti – banjo, viola;

Silvia Bolognesi – contrabbasso; Andrea Melani – batteria; Griffin Rodriguez – voce

IMPROPLAYERS:

Silvia Trezza – voce; Maurizio Lesmi – sax soprano; Giuseppe Bellini – flauto traverso;

Fabio Landi – tastiere, elettronica; Michele Griesi – fisarmonica;

Nicola Nanni – chitarre, effetti; Iacopo Mandelli – chitarra, effetti;

Alessandro Palombella – chitarra, effetti; Adriano Rugiadi – basso fretless;

Daniel Remondini – basso el.; Christian Alpi – batteria

produzione originale

 

Martedì 20 marzo

Piacenza, Milestone, ore 21:15

“Piacenza Jazz Fest”

LEE KONITZ QUARTET

Lee Konitz – sax alto;

Florian Weber – pianoforte; Jeremy Stratton – contrabbasso;

George Schuller – batteria

 

Mercoledì 21 marzo

Parma, WoPa Temporary, ore 21:30

“Trumpet Legacy”

Il sapore del suono, la musica del gusto

WALLACE RONEY QUINTET

Wallace Roney – tromba; Emilio Modeste – sax tenore;

Oscar Williams – pianoforte; Curtis Lundy – contrabbasso; Eric Allen – batteria

degustazione a cura di Chef to Chef dalle ore 18:30

Chef: Giovanni Cuocci (La Lanterna di Diogene) – Vigneron: Gianmaria Cunial (Vigna Cunial)

Parma Città Creativa UNESCO della Gastronomia

 

Giovedì 22 marzo

Solarolo (RA), Oratorio dell’Annunziata, ore 21:00

TINGVALL TRIO

“Cirklar”

Martin Tingvall – pianoforte;

Omar Rodriguez Calvo – contrabbasso; Jürgen Spiegel – batteria

 

Venerdì 23 marzo

Fusignano (RA), Auditorium Corelli, ore 21:00

EMMANUELLE SIGAL QUINTET

“Table Rase”

Emmanuelle Sigal – voce, chitarra;

Enrico Farnedi – tromba, trombone; Marco Bovi – chitarra el.;

Francesco Giampaoli – basso el.; Diego Sapignoli – batteria, percussioni

 

Sabato 24 marzo

Massa Lombarda (RA), Sala del Carmine, ore 21:00

DADO MORONI & MAX IONATA

“Two for You”

Omaggio a Stevie Wonder e Duke Ellington

Dado Moroni – pianoforte, contrabbasso;

Max Ionata – sax tenore, sax soprano

 

Lunedì 26 marzo

Rimini, Teatro Novelli, ore 21:15

PAOLO FRESU & DANILO REA

Paolo Fresu – tromba; Danilo Rea – pianoforte

Paolo Fresu & Danilo Rea artists in residence

 

Giovedì 29 marzo

Modena, La Tenda, ore 21:30

CAMILLE​ BERTAULT TRIO

Camille​ Bertault – voce;

Fady Farah – pianoforte; Christophe Minck – contrabbasso

 

Venerdì 30 marzo

Fusignano (RA), Auditorium Corelli, ore 21:00

Quincy Jones presenta

ALFREDO RODRIGUEZ

Alfredo Rodriguez – pianoforte;

Munir Hossn – chitarra, basso el.; Michael Olivera – batteria

 

Sabato 31 marzo

Ferrara, Jazz Club Torrione San Giovanni, ore 21:30

LINDA MAY HAN OH

Greg Ward – sax alto; Matthew Stevens – chitarra;

Linda May Han Oh – contrabbasso, basso el.; Arthur Hnatek – batteria

 

Martedì 3 aprile

Cento (FE), Centro Pandurera, ore 21

ENRICO RAVA & DANILO REA

Enrico Rava – tromba; Danilo Rea – pianoforte

Enrico Rava & Danilo Rea artists in residence

 

Mercoledì 4 aprile

Parma, WoPa Temporary, ore 21:30

“Trumpet Legacy”

Il sapore del suono, la musica del gusto

TOMASZ STANKO NEW YORK QUARTET

Tomasz Stanko – tromba;

David Virelles – pianoforte; Reuben Rogers – contrabbasso;

Gerald Cleaver – batteria

degustazione a cura di Chef to Chef dalle ore 18:30

Chef: Fabrizio Mantovani – Vigneron: Gianmaria Cunial

Parma Città Creativa UNESCO della Gastronomia

 

Giovedì 5 aprile

Modena, La Tenda, ore 21:30

LUCY WOODWARD

Lucy Woodward – voce;

Alexander van Popta – pianoforte, organo Hammond, Fender Rhodes;

Jelle Roozenburg – chitarra, chitarra baritono;

Udo Pannekeet – basso el.; Niek de Bruijn – batteria

 

Domenica 8 aprile

Modena, Off Modena Live Club, ore 21:30

PARIS MONSTER

Geoff Kraly – basso el., modular synth;

Josh Dion – batteria, voce, synth bass

 

Martedì 10 aprile

Imola (BO), Ridotto del Teatro Ebe Stignani, ore 18

Presentazione del libro

“Racconti Jazz. Incontri Fotografici in 7/8” di Pino Ninfa (Postcart Edizioni, 2017)

interverranno l’autore e Franco Minganti

in collaborazione con Associazione culturale POP – Combo Jazz Club

ingresso libero

 

Martedì 10 aprile

Imola (BO), Teatro Ebe Stignani, ore 21:15

“AMORE CHE VIENI AMORE CHE VAI” Omaggio a De André

Donà, Bosso, Girotto, Lanza, Marcotulli, Pietropaoli, Calcagnile

Cristina Donà – voce; Fabrizio Bosso – tromba; Javier Girotto – sassofoni;

Saverio Lanza – chitarre; Rita Marcotulli – pianoforte;

Enzo Pietropaoli – contrabbasso; Cristiano Calcagnile – batteria, percussioni

Fabrizio Bosso artist in residence

 

Giovedì 12 aprile

Gambettola (FC), Teatro Comunale/La Baracca dei Talenti, ore 21:00

JAZZMEIA HORN

“A Social Call”

Jazzmeia Horn – voce; Kirk Lightsey – pianoforte;

Géraud Portal – contrabbasso; Henry Conerway – batteria

 

Venerdì 13 aprile

Castel San Pietro Terme (BO), “Cassero” Teatro Comunale, ore 21:15

“Cassero Jazz”

FRANCESCO BEARZATTI SOLO

“Duke Ellington: Sound of Love”

Francesco Bearzatti – sax tenore, clarinetto

FRANCESCO BEARZATTI & FEDERICO CASAGRANDE

“Lost Songs”

Francesco Bearzatti – sax tenore, clarinetto;

Federico Casagrande – chitarra

 

Sabato 14 aprile

Castel San Pietro Terme (BO), “Cassero” Teatro Comunale, ore 21:15

“Cassero Jazz”

ENRICO RAVA & MAKIKO HIRABAYASHI

Enrico Rava – tromba; Makiko Hirabayashi – pianoforte

Enrico Rava artist in residence

 

Domenica 15 aprile

Castel San Pietro Terme (BO), “Cassero” Teatro Comunale, ore 21:15

“Cassero Jazz”

JOHN SURMAN TRIO

“Invisible Threads”

John Surman – sax soprano, sax baritono, clarinetto basso;

Nelson Ayres – pianoforte; Rob Waring – vibrafono, marimba

esclusiva nazionale

 

Lunedì 16 aprile

San Lazzaro di Savena (BO), Sala Paradiso, ore 22

CHILDREN OF THE LIGHT

Danilo Perez – pianoforte;

John Patitucci – contrabbasso; Brian Blade – batteria

Una collaborazione Crossroads-Paradiso Jazz

prima europea

 

Giovedì 19 aprile

Fusignano (RA), Auditorium Corelli, ore 21:00

FABRIZIO BOSSO SPIRITUAL TRIO featuring WALTER RICCI

Fabrizio Bosso – tromba;

Alberto Marsico – organo Hammond; Alessandro Minetto – batteria;

Walter Ricci – voce

Fabrizio Bosso artist in residence

 

Venerdì 20 aprile

Imola (BO), Teatro Ebe Stignani, ore 21:15

KURT ELLING

Kurt Elling – voce;

Stuart Mindeman – pianoforte, organo Hammond; John McLean – chitarra;

Clark Sommers – contrabbasso; Christian Euman – batteria

 

Sabato 21 aprile

Russi (RA), Teatro Comunale, ore 21:00

RAMIN BAHRAMI & DANILO REA

“Bach is in the Air”

Ramin Bahrami – pianoforte; Danilo Rea – pianoforte

Danilo Rea artist in residence

 

Domenica 22 aprile

Castelfranco Emilia (MO), Teatro Dadà, ore 21:15

TOM HARRELL QUARTET

Tom Harrell – tromba, flicorno;

Danny Grissett – pianoforte;

Ugonna Okegwo – contrabbasso; Adam Cruz – batteria

 

Giovedì 26 aprile

Forlì (FC), Istituto Masini, ore 10:00-13:00

A day with Doris Day, la voce del Cinema americano”

alla scoperta di un mito del jazz

incontro con gli studenti dell’Istituto Masini e del Liceo Artistico di Forlì

a cura di Francesco Martinelli, docente di storia del jazz alla Siena Jazz University

parteciperanno Fabio Petretti e Michele Francesconi, curatori degli arrangiamenti

della produzione originale “Que sera, sera”, in programma il 1° maggio al Teatro Diego Fabbri

A Jazz Journey

 

Venerdì 27 aprile

Bologna, Estragon Club, ore 21:30

CORY HENRY & THE FUNK APOSTLES

Cory Henry – organo Hammond, tastiere;

Nick Semrad – tastiere; Adam Agati – chitarra; Sharay Reed – basso el.;

TaRon Lockett – batteria; Denise Stoudmire – voce; Tiffany Stevenson – voce

Una collaborazione Crossroads-Paradiso Jazz

 

Lunedì 30 aprile

Russi (RA), Teatro Comunale, ore 21:00

TOMMASO – MARCOTULLI – PATERNESI TRIO

+ special guest ENRICO RAVA

“Around Gershwin”

Giovanni Tommaso – contrabbasso;

Rita Marcotulli – pianoforte; Alessandro Paternesi – batteria

special guest Enrico Rava – tromba

Enrico Rava artist in residence

 

Martedì 1 maggio

Forlì (FC), Teatro Diego Fabbri, ore 21:00

“QUE SERA, SERA”

Omaggio a Doris Day

ITALIAN JAZZ ORCHESTRA + special guests PETRA MAGONI & PAOLO FRESU

Direttore FABIO PETRETTI

ITALIAN JAZZ ORCHESTRA:

Achille Succi – sax alto, clarinetto basso; Marco Postacchini – sax baritono, flauto;

Daniele Giardina – tromba; Massimo Morganti – trombone, euphonium, arrangiamenti;

Michele Francesconi – pianoforte, arrangiamenti;

Paolo Ghetti – basso el., contrabbasso; Stefano Paolini – batteria.

ARCHI. Violini: Cesare Carretta, Fabio Lapi, Gioele Sindona,

Michela Zanotti, Aldo Capicchioni, Elisa Tremamunno. Viola: Aldo Zangheri.

Violoncello: Anselmo Pelliccioni. Contrabbasso: Roberto Rubini.

+ special guests: PETRA MAGONI – voce; PAOLO FRESU – tromba.

Fabio Petretti – direzione, arrangiamenti

Doris Day video collage: immagini, frammenti di film, concerti, special TV, interviste

produzione originale Jazz Network/Crossroads – Romagna Musica – Associazione Scuola Musicale Dante Alighieri Bertinoro

Paolo Fresu artist in residence

 

Venerdì 4 maggio

Lido Adriano (RA), Cisim, ore 21:30

“Ravenna Jazz”

 “Ravenna 45° Jazz Club”

GUANO PADANO

Alessandro “Asso” Stefana – chitarra, steel guitar;

Danilo Gallo – basso el.; Zeno de Rossi – batteria

 

Sabato 5 maggio

Ravenna, Teatro Alighieri, ore 21:00

“Ravenna Jazz”

FABRIZIO BOSSO             QUARTET E PAOLO SILVESTRI ORCHESTRA

“THE CHAMP to Dizzy”

Omaggio a Dizzy Gillespie

Fabrizio Bosso – tromba; Julian Oliver Mazzariello – pianoforte;

Jacopo Ferrazza – contrabbasso; Nicola Angelucci – batteria

Paolo Silvestri Orchestra: Claudio Corvini, Fernando Brusco, Sergio Vitale – trombe;

Mario Corvini, Enzo De Rosa – tromboni; Gianni Oddi – sax alto;

Marco Guidolotti – sax baritono; Michele Polga – sax tenore e soprano;

Alessandro Tomei – sassofoni, flauto

Direzione e arrangiamenti: Paolo Silvestri

Fabrizio Bosso artist in residence

 

Domenica 6 maggio

Piangipane (RA), Teatro Socjale, ore 21:30

“Ravenna Jazz”

 “Ravenna 45° Jazz Club”

ANDREA MOTIS & JOAN CHAMORRO GROUP

“Emotional Dance”

Andrea Motis – tromba, voce, composizioni; Joan Chamorro – basso;

Josep Traver – chitarra; Ignasi Terraza – pianoforte; Esteve Pi – batteria

 

Lunedì 7 maggio

Ravenna, Teatro Alighieri, ore 21:00

“Ravenna Jazz”

 “Pazzi di Jazz” Young Project

ORCHESTRA DEI GIOVANI, ORCHESTRA DI PERCUSSIONI,

CORO SWING KIDS & CORO TEEN VOICES

250 giovanissimi diretti da Tommaso Vittorini, Ambrogio Sparagna & Alien Dee

special guests PAOLO FRESU, AMBROGIO SPARAGNA & ALIEN DEE

“I Got Rhythm”

Omaggio a George Gershwin nei 120 anni dalla nascita

Serata finale del progetto “Pazzi di Jazz” dedicata a Carlo Bubani

Con il sostegno del Comune di Ravenna

Con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna – MIUR

produzione originale

ingresso libero

A Jazz Journey

 

Martedì 8 maggio

Ravenna, Mama’s Club, ore 21:30

“Ravenna Jazz”

 “Ravenna 45° Jazz Club”

ALESSANDRO SCALA QUARTET feat. NIGEL PRICE

Alessandro Scala – sassofoni; Nigel Price – chitarra;

Sam Gambarini – organo Hammond; Lorenzo Tucci – batteria

 

Mercoledì 9 maggio

Ravenna, Mama’s Club, ore 10-13

“Ravenna Jazz”

 “Mister Jazz”

WORKSHOP per voce e chitarra

con SARAH JANE MORRIS & ANTONIO FORCIONE

“L’arte di arrangiare cover”

 

Mercoledì 9 maggio

Piangipane (RA), Teatro Socjale, ore 21:30

“Ravenna Jazz”

 “Ravenna 45° Jazz Club”

SARAH JANE MORRIS & ANTONIO FORCIONE QUINTET

“Compared to What”

Sarah Jane Morris – voce; Antonio Forcione – chitarra;

Henry Thomas – basso el.; Jenny Adejayan – violoncello; Martin Barker – batteria

 

Giovedì 10 maggio

Ravenna, Teatro Alighieri, ore 21:00

“Ravenna Jazz”

THE MANHATTAN TRANSFER & TRIO

Cheryl Bentyne, Alan Paul, Janis Siegel, Trist Curless – voci;

Yaron Gershovsky – pianoforte; Boris Kozlov – contrabbasso; Ross Pederson – batteria

 

Venerdì 11 maggio

Lido Adriano (RA), Cisim, ore 21:30

“Ravenna Jazz”

“Ravenna 45° Jazz Club”

RAUL MIDÓN

voce, chitarra, pianoforte, percussioni

 

Sabato 12 maggio

Madonna dell’Albero (RA), Bronson, ore 21:30

“Ravenna Jazz”

“Ravenna 45° Jazz Club”

SONS OF KEMET

Shabaka Hutchings – sax tenore; Theon Cross – tuba;

Eddie Hick – batteria; Tom Skinner – batteria

 

Domenica 13 maggio

Ravenna, Teatro Alighieri, ore 21:00

“Ravenna Jazz”

CHICK COREA

piano solo

 

Martedì 15 maggio

Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00

“Correggio Jazz”

GIOVANNI GUIDI “SALIDA”

Giovanni Guidi – pianoforte; David Virelles – tastiere;

Dezron Douglas – contrabbasso; Gerald Cleaver – batteria

 

Mercoledì 16 maggio

Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00

“Correggio Jazz”

MARIALY PACHECO & RHANI KRIJA

“Marocuba”

Marialy Pacheco – pianoforte; Rhani Krija – percussioni

AARON GOLDBERG TRIO

Aaron Goldberg – pianoforte; Matt Penman – contrabbasso; Leon Parker – batteria

 

Giovedì 17 maggio

Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00

“Correggio Jazz”

“La meravigliosa fisarmonica della Regina Loana”

di GIANNI COSCIA

Gianni Coscia – racconti e fisarmonica

 

Sabato 19 maggio

Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00

“Correggio Jazz”

MAURO OTTOLINI

“Tenco: come ti vedono gli altri”

Mauro Ottolini – direzione, arrangiamenti, trombone, voce; Vanessa Tagliabue Yorke – voce;

Vincenzo Vasi – voce, theremin, strumenti giocattolo;

Stefano Menato – sassofoni; Roberto de Nittis – pianoforte;

Riccardo Di Vinci – contrabbasso; Paolo De Giuli – cornetta;

Paolo Mappa – batteria; Enrico Terragnoli – chitarra, banjo.

ORCHESTRA SINFONICA DEI COLLI MORENICI (31 elementi):

20 archi, 2 flauti, 2 clarinetti, 2 trombe, 2 corni, 2 fagotti, 1 oboe

 

Domenica 20 maggio

Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00

“Correggio Jazz”

TIGRAN HAMASYAN SOLO

“An Ancient Observer”

Tigran Hamasyan – pianoforte, tastiere, elettronica

 

Martedì 22 maggio

Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00

“Correggio Jazz”

BOBBY WATSON QUARTET

“Made in America”

Bobby Watson – sax alto; Stephen Scott – pianoforte;

Curtis Lundy – contrabbasso; Eric Kennedy – batteria

 

Mercoledì 23 maggio

Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00

“Correggio Jazz”

GIANLUCA PETRELLA & PASQUALE MIRRA

Gianluca Petrella – trombone, effetti; Pasquale Mirra – vibrafono, percussioni, effetti

GHOST HORSE

Dan Kinzelman – sax tenore, percussioni; Filippo Vignato – trombone, percussioni;

Glauco Benedetti – euphonium, tuba, percussioni; Gabrio Baldacci – chitarra baritono;

Joe Rehmer – contrabbasso, percussioni; Stefano Tamborrino – batteria

 

Venerdì 25 maggio

Bagnacavallo (RA), Chiostro – Complesso di San Francesco, ore 21:00

DEREK BROWN “BEATBoX SAX”

Derek Brown – sax tenore, voce

prima italiana assoluta

 

Sabato 26 maggio

Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00

“Correggio Jazz”

OMAR SOSA & YILIAN CAÑIZARES DUO

+ special guest GUSTAVO OVALLES

“Aguas”

Omar Sosa – pianoforte, Fender Rhodes, effetti;

Yilian Cañizares – violino, voce; Gustavo Ovalles – percussioni

 

Domenica 27 maggio

Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 17:30

“Correggio Jazz”

ON TIME VARIABILE ORCHESTRA

plays

Racconti mediterranei”

Direttore: CRISTIANO ARCELLI

Borsisti “On Time” 2017: Michele Paccagnella – chitarra; Matteo Pontegavelli – tromba;

Mauro Pallagrosi – sax soprano; Francesco Zaccanti – contrabbasso; Filippo Morini – pianoforte; Fabio Mazzini – chitarra.

Docenti “On Time” as guests: Cristina Renzetti – voce; Alessandro Paternesi – batteria;

Marcello Allulli – sax tenore; Cristiano Arcelli – sax alto; Francesco Diodati – chitarra;

Francesco Ponticelli – basso

+ i migliori allievi dei corsi di Correggio “On Time” 2018

ingresso libero – produzione originale

 

Mercoledì 30 maggio

Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00

“Correggio Jazz”

FRANCO D’ANDREA TRIO

con Mauro Ottolini & Daniele D’Agaro

+ special guest HAN BENNINK

 “Traditions Today”

Franco D’Andrea – pianoforte; Mauro Ottolini – trombone;

Daniele D’Agaro – clarinetto; Han Bennink – rullante

 

Venerdì 1 giugno

Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00

“Correggio Jazz”

ZENO DE ROSSI “ZENOPHILIA” TRIO

Zeno de Rossi – batteria;

Filippo Vignato – trombone; Piero Bittolo Bon – sax alto, clarinetti

PIPE DREAM

Hank Roberts – violoncello, voce;

Giorgio Pacorig – pianoforte, Fender Rhodes;

Filippo Vignato – trombone; Pasquale Mirra – vibrafono;

Zeno de Rossi – batteria

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