Cristiano Arcelli porta al Signorino Jazz Club di Viterbo il nuovo album “Almost Romantic”

Cristiano Arcelli porta al Signorino Jazz Club di Viterbo il nuovo album “Almost Romantic”

Cristiano Arcelli porta al Signorino Jazz Club di Viterbo il nuovo album “Almost Romantic”. Il tour invernale di Cristiano Arcelli dedicato al nuovo album “Almost Romantic” (prodotto da Encore Jazz) continuavenerdì 8 dicembre al Signorino Jazz Club di Viterbo. Insieme all’acclamato sassofonista, saliranno sul palco alle ore 21.30 il contrabbassista Stefano Senni, il batterista Bernardo Guerra e il pianista Simone Graziano.
Cristiano Arcelli è uno dei musicisti di punta del jazz italiano. Negli anni, ha collaborato con Enrico Rava, Joe Chambers, Paolo Damiani, Cristina Zavalloni, Dafins Prieto, Paul McCandless, Cyro Baptista, Danilo Rea, Gabriele Mirabassi, Nguyên Lê, Pietro Tonolo e Stefano Battaglia.

Le prossime date del tour: il 9 febbraio a Siena al locale Un Tubo Jazz, il 16 febbraio al Teatro Comunale di Gradara per Fano Jazz e il 30 marzo a Perugia al Ricomincio da Tre.
L’album “Almost Romantic”, uscito la scorsa primavera e prodotto da Encore Jazz, rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di Cristiano Arcelli. Accanto a lui ci sono i suoi consueti compagni di viaggio, Bernardo Guerra alla batteria e Stefano Senni al contrabbasso, ma stavolta il trio si apre per accogliere due nuovi musicisti, Simone Grazian al piano e Massimiliano Canneto al violino. Arcelli ha spiegato questa scelta: “Mi piaceva l’idea di avere un gruppo con più suoni: Simone Graziano è un musicista che stimo molto, penso che sia uno dei più originali musicisti di jazz in Italia e il violinista Massimiliano Canneto, che proviene dal mondo classico, hanno dato al suono del gruppo una gamma più vasta di armonici arricchendo la dinamica e il colore della musica”. Nell’album possiamo ascoltare questi grandi talenti suonare in diverse formazioni, dal trio col sassofonio affiancato dalla sezione ritmica al quartetto col piano, fino al quintetto col violino. Arcelli lascia che sia la musica stessa a indirizzare il processo compositivo: “Non penso mai ai titoli dei brani, non scrivo a soggetto, lascio che il pezzo trovi da solo il suo nome una volta finito, mi sembra che così facendo il processo di scrittura sia spontaneo”.

Raffinato compositore, Cristiano Arcelli ha scritto per l’Italian Jazz Orchestra, l’Orchestra Bruno Maderna e la Bangkok Symphony Orchestra. Ha inciso 7 album a suo nome: Almost Romantic (Encore Jazz 2017), Solaris (Encore Jazz 2015), Brooks (Auand 2013), Urban Take (Radar – Egea 2009), Bestiario (Radar – Egea 2006), Ricercando (Wide Sound 2002) e Di Terra (Wide Sound 2001).
Suoi sono gli arrangiamenti di “Pane e tempesta” e “Il museo dell’innocenza” (Paolo Damiani), “La donna di cristallo” (Cristina Zavalloni), “Radar Band plays Nino Rota” e “Da Istanbul a Napoli” (Cartagena Music Festival), “Diario del ritorno” (Corciano Festival) e “Sera d’autunno” (Trento Jazz). Si è esibito in grandi palchi internazionali come Umbria Jazz, Torino Jazz Festival, Jazz at Lincoln Center (NY), Cartagena Music Festival, Casa del Jazz, European Jazz Expo, Maison de la culture de Grenoble, New Morning (Paris), Saalfelden Jazz Festival, Beijing Internationl Jazz Festival, Amiens, Teatro Regio (Torino), Auditorium Parco della Musica.

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