Conosciamo meglio Ana e Graziano Traversa

Raccontateci brevemente com’è iniziata la vostra collaborazione.

Risponde Graziano Traversa: anni fa sentivo sempre su m2o una canzone bellissima, ero il 2006 se non ricordo male, Shazam non esisteva ancora e pur essendo innamorato di questa canzone ho scoperto il titolo un paio di anni dopo. Era la versione di “Voices” remixata da due dj italiani. Lasciata nel cassetto dei ricordi, mi è tornata in mente durante il periodo del lockdown, quando avendo molto piu’ tempo “libero” mi sono rimesso in studio a lavorare con la musica. Avevo l’idea di fare una versione cover del brano e ho incominciato a tirare giu’ alcune bozze con un cantato fatto in studio da una corista, nel frattempo ho provato a contattare l’etichetta che l’aveva prodotta (la BIT Records) che tra l’altro è nella mia stessa regione e non solo ci siamo accordati per fare uscire la versione con loro ma mi hanno dato la possibilita’ di lavorare con le voci originali di Ana.

Quali sono i temi di “Voices”?

Voices parla di quando stiamo cercando di seguire i nostri sogni e obbiettivi ma allo stesso tempo siamo pieni di dubbi su noi stessi.

Tante volte ascoltiamo queste voci che mettono in dubbio chi siamo e cosa stiamo facendo ma invece bisogna sempre amarci e lottare per le cose che vogliamo nelle vita.

Niente arriva facilmente ma sta a noi a credere in noi stessi e le nostre capacità.

Nelle prossime settimane avete in programma dei live?

Essendo un progetto dance non è esclusa qualche partecipazione a serate o festival con ospiti di questo “mondo”.

Quali sono i prossimi passi del vostro percorso musicale?

Stiamo pensando ad un possibile follow up, questa volta pero’ lavorando su un inedito.