Cerimonia al CONI per Livio Berruti

Cerimonia al CONI per Livio Berruti – Correva l’anno 1960 quando ai giochi olimpici di Roma un ragazzino di 21 anni, italiano, spezzando il dominio statunitense nelle gare di velocità, conquistava, con lo straordinario tempo di 20”5 nei 200 mt, la medaglia d’oro. Prima di allora nessuno sprinter azzurro era riuscito nell’impresa.

Lui è Livio Berruti classe 1939 il “poliziotto più rapido del mondo” come lo definirono i cronisti di allora.

In occasione del suo 80° compleanno il Capo della Polizia, Prefetto Franco Gabrielli, insieme al gruppo sportivo Fiamme Oro, di cui Berruti faceva parte, in una cerimonia celebrativa che si è tenuta oggi 28 maggio alle ore 15,30 presso il Salone d’Onore del CONI alla presenza del Presidente Giovanni Malagò, ha ripercorso la sua formidabile carriera sportiva.

Triplo oro alle Universiadi di Torino, partecipa anche alle Olimpiadi di Tokyo del 1964, arrivando 5° nei 200 mt e 7° nella staffetta 4x100mt ed a quelle di Città del Messico del 1968.  15 i titoli italiani conquistati, Berruti è stato primatista per ben 6 volte tre sui 100 mt., 6 nella staffetta 4×100 mt. ed una nella staffetta 4×200 mt.

Una vita costellata di successi e grandi soddisfazioni per lui, per l’Italia, per la Polizia di Stato.

A festeggiarlo tanti amici, colleghi e campioni. Tra questi sei ori olimpici: l’ex Ispettore Superiore Daniele Masala nella specialità pentathlon moderno, l’Assistente Capo Coordinatore Giuseppe Maddaloni nel judo, il Sovrintendente Capo Valentina Vezzali e l’Assistente Capo Coordinatore Simone Vanni nella scherma, il Vice Sovrintendente Roberto Cammarelle nel pugilato, l’Agente Scelto Rossetti Gabriele nel tiro a volo.

Berruti ha raccontato i ricordi, le emozioni, i successi di una vita trascorsa tra duri allenamenti e grandi sacrifici.

A concludere l’evento, tra applausi e commozione, la consegna da parte del Capo della Polizia, di una targa ricordo e della tuta sportiva delle Fiamme Oro.